Le domande che, per sbadataggine, Bruno Vespa ha scordato di fare:
1. Possono gli spostamenti, aerei e terrestri, e le soste prolungate, particolarmente pericolose, di un capo di governo essere improvvisate? I servizi segreti e le scorte da dodici consentono simili improvvisate?
2. E’ vero o non è vero che il villone di Casoria, affittato per caso presso l’aeroporto (e non, per esempio, con vista sul mare) è stato “bonificato” dai servizi segreti sin dal giorno prima?
3. In quale documento meteorologico risulta il temporale che ha imposto partenza anticipata e tempo utile per la festa?
4. Perché, maleducatamente e con sconsiderato puntiglio di concorrente, il settimanale “Gente”, (11 maggio, n.20) fa notare con fastidiosa precisione che le foto del team giornalistico specializzato di “Chi” (proprietà Berlusconi) sono state taroccate, al punto da “ritoccare il volto del premier come lui desidera, secondo le indicazioni del fotografo personale”, al punto da aggiungere, in una delle foto, babbo Letizia che brinda? (E’ anche l’unica foto in cui babbo Letizia compare con Papi).
5. E’ vero, e si può trovare qualcuno che lo conferma ( “Sì, lo diceva anche a me”) che la piccola Noemi Letizia “chiamava tutti Papi” (dall’intervista a “Repubblica” e “Gente”, 11 maggio)? Uno o due aneddoti chiarirebbero meglio le avventurose circostanze. Qualcuno conosce qualcuna che chiama ”Papi” un conoscente in presenza del suo vero padre? (“E’ mia figlia e sottolineo mia figlia” ha detto babbo Letizia al quotidiano “The Times”, Londra, 10 maggio).
6. Chi è Elio Letizia e quando è diventato intimo del quattordicesimo uomo più ricco del mondo, del più potente in Italia, al quale, su cellulare che sa solo lui, consiglia decisioni politiche riservate? La risposta a questa sola domanda darà risposta a tutte le altre.
(Furio Colombo)
mercoledì 13 maggio 2009
Domande da porci
martedì 12 maggio 2009
Chi manca?
“Riammettere quelle persone rinviate dall'Italia e identificate dall'Unhcr quali individui che cercano protezione internazionale"
(Ban Ki-Moon Segretario Generale dell’ONU)
Manca solo la dichiarazione del Gran Consiglio dei Jedi, di Gandalf il Bianco e della Confederazione dei Pianeti di Star Trek.
Poi è stato ammazzato veramente
«Purtroppo, se in questo momento state ascoltando o guardando questo messaggio, è perché sono stato assassinato dal presidente Álvaro Colom, con l'aiuto del signor Gustavo Alejos»(*)
Tutti a casa
di Filippo Facci
Mi chiedo se agli occhi di uno straccione morto di fame del Ghana, semisvenuto dopo sei giorni passati a stritolarsi su un barcone stipato come San Siro, la nostra distinzione tra immigrazione clandestina e diritto d’asilo non debba sembrare solo una delle astruse fighetterie occidentali di cui siamo capaci noi che abbiamo lo stomaco pieno.
La questione è serissima, non devo neanche dirlo, ma a considerare quei bastardi degli scafisti come dei potenziali Schindler io faccio una fatica d’inferno. Il che è niente rispetto allo sforzo deliziosamente occidentale di dover poi discernere tra diritto d’asilo, rifugiati, asilo politico, rifugiati politici e profughi, discutendo poi se dobbiamo rifarci alla Convenzione Onu del ’51, a quella di Addis Abeba del ’69, alla Dichiarazione di Cartagena dell’84, alla Convenzione di Roma del ’50 o a quella di Dublino del ’97. Questo mentre l’unica distinzione che pareva chiara, quella tra chi fugge per delitti politici e chi scappa per delitti comuni, non l’ha ancora capita nemmeno il Brasile che se la mena trattenendo l’assassino Cesare Battisti. C’è qualcosa di culturalmente razzista nell’immaginarsi una cernita come la seguente: i rifugiati si mettano di qua, i rifugiati politici di là, i profughi in lista d’attesa, quelli che hanno solo fame sorry, sono clandestini normali. A casa.
(incredibilmente su Il Giornale )
Però, sempre sul Giornale, sono anche divertenti i commenti a questo articolo.
Quello che non ha capito niente:
"Esatto. Un bel cartello sulla spiaggia di Lampedusa: Full-Pieno-Siamo abbastanza-Non abbiamo bisogno di manodopera e la delinquenza nostrana ci basta e avanza. "
Quello dalle maniere spicce:
"l'immigrazione clandestina é un'emergenza. L' emergenza si affronta con misure drastiche. La società multietnica mi interessa solo se porta valori non delinquenza e disagio civile.Adesso le chiacchere stanno a zero; bene fa chi si assume il peso di decisioni severe."
Quello che fa fatica:
"non so voi, ma io faccio sempre fatica a leggere gli articoli di Facci."
Il Comitato elettorale
«La nostra cena si è conclusa da poche ore. Le dico francamente che è stato un errore invitarmi. Mi sono sentito davvero fuori posto. C'era tutta la prima linea dell'informazione, ma non ho sentito parlare di giornalismo neanche per un minuto. Sembrava una cena di Thanksgiving... Un giorno del ringraziamento elettorale. Tutti attorno a me avevano votato allo stesso modo, e ognuno sapeva che anche gli altri lo avevano fatto. Era scontato, così come il fatto di complimentarsi a vicenda per il contributo dato a questo buon fine... Non mi sento più di casa in un gruppo che sembra un comitato elettorale, dove tutti ormai la pensano allo stesso modo, e del resto sono stati messi al loro posto proprio per questo... Mi aiuti a uscire, presidente! Lo farò in punta di piedi»
(Dalla Lettera di Enrico Mentana a Fedele Confalonieri)
C'è qualcuno in Italia che pensa che non sia tutto vero?
Il Complotto
L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha annunciato oggi a Ginevra di aver scritto al governo italiano esprimendo "grave preoccupazione" per il rinvio in Libia di migranti intercettati o soccorsi in mare e per chiedere alle autorità italiane di "riammettere quelle persone rinviate dall'Italia e identificate dall'Unhcr quali individui che cercano protezione internazionale". Per l'Onu il principio del non respingimento non conosce limitazione geografica.
(La Repubblica)
Sono sconvolto
Ieri ho scoperto una relazione segreta (nel senso che la ignoravo) tra il tenete Uhura e il primo ufficiale Spock.
lunedì 11 maggio 2009
L'udienza è tolta
riuniti i giudizi;
dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 2, della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita), limitatamente alle parole «ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre»;
dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 3, della legge n. 40 del 2004 nella parte in cui non prevede che il trasferimento degli embrioni, da realizzare non appena possibile, come stabilisce tale norma, debba essere effettuato senza pregiudizio della salute della donna;
(Bioetica )
Si può essere felici di leggere una sentenza della Corte Costituzionale?
Su IlLaicista altri dettagli.
domenica 10 maggio 2009
Gianni Badget Bozzo
“Un intellettuale libero e coraggioso, capace di andare controcorrente rispetto al cosiddetto establishment politico-culturale”
(Daniele Capezzone, 8.5.2009)
“È il cappellano militare della Caserma della Libertà”
(Daniele Capezzone, 5.8.2004)
Grazie a Malvino
Nemo propheta in Finlandia
La fama del Nostro si spinge fin lassù, in Finlandia. La campagna elettorale degli antiberlusconiani finlandesi.
L’ironia è morta
«Diciamo no all'Italia multietnica» (Silvio Ariano Berlusconi)
Che tipo di ironia si potrebbe fare su una dichiarazione del genere? Meglio il silenzio. Insieme alla vergogna di vivere in un paese governato da gente così.
Sicuramente la popolarità di Berlusconi dopo questa dichiarazione avrà toccato vette inarrivabili. Il 230% per dire.. Ogni italiano lo amerà più di due volte.
sabato 9 maggio 2009
Consequentia mirabilis
Un post di Tooby mi ha fatto riscoprire una famosa regola della logica:”se il primo allora non il primo, dunque non il primo”. Gli Stoici avevano capito già tutto
Facciamo schifo, ma vinciamo le elezioni, quindi non facciamo schifo
venerdì 8 maggio 2009
Ministro del Turismo.
I primi deportati
"Sono arrivate alla fine nel porto di Tripoli le tre motovedette italiane, due della Guardia Costiera e una della Guardia di Finanza, con i 227 migranti, tra cui 40 donne, soccorsi mercoledì su tre barconi nel Canale di Sicilia. La notizia è stata confermata dalla Guardia di Finanza."
(Il Corriere della Sera )
Alcune gazzette della sinistra:
«La normativa internazionale, alla quale si è appellata anche l'Onu, prevede che i possibili richiedenti asilo non siano respinti, e che, fino a che non ci sia modo di accertarlo, tutti i migranti siano considerati "rifugiati presunti"»
(monsignor Agostino Marchetto, Segretario del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti)
«E' un atto illegale fuori da ogni legislazione italiana ed internazionale. Allontanare persone dall'Italia senza averle identificate e senza permettere l'accesso, per chi ne ha diritto, alle procedure sul diritto d'asilo - ha precisato De Filippi - è un comportamento illegale al di fuori di ogni legislazione nazionale ed internazionale»
(Loris De Filippi - Medici senza frontiere)
«Da anni esprimiamo preoccupazione per forme di intolleranza e discriminazione verso gli immigrati, e in modo particolare nel mondo del lavoro»
(Oliviero Forti - Caritas)
''Italia xenofoba e razzista''
(Ilo , l'agenzia Onu per il lavoro)
Sms
Pare che l'intervista a Paolo Guzzanti era troppo anche per Annozero:
“Ma dico io: una semplice telefonata per dire che l’intervista era
stata censurata e che potevo anche andare con mia moglie al cinema, no,
eh?”
(Sms di Paolo Guzzanti a Michele Santoro)
"E' questo che lui desidera da me"
“non mi ha mai fatto mancare le sue attenzioni. Un anno, ricordo, mi ha regalato un diamantino. Un’altra volta, una collanina. Insomma, ogni volta mi riempie di attenzioni”
“Quando vado da lui ha sempre la scrivania sommersa dalle carte. Dice che vorrebbe mettersi su una barca per dedicarsi alla lettura. Talvolta è deluso dal fatto che viene giudicato male. Io lo incoraggio, gli spiego che chi lo giudica male non guarda al di là del proprio naso. Nessuno può immaginare quanto Papi sia sensibile. Pensi che gli sono stata vicinissima quando è morta, di recente, la sorella Maria Antonietta. Gli dicevo che soltanto io potevo capire il suo dolore”
“Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme”
Sarò un parruccone bigotto ma per me è tutto molto chiaro.
Sporco, taroccato,subdolo,insinuante,volgare.
Da come la racconta il Giornale direi un'ottima puntata. E io che pensavo fosse solo un pò noiosetta.
giovedì 7 maggio 2009
Magari una stella gialla sul petto...
"Prima c'erano i posti riservati agli invalidi, agli anziani e alle
donne incinta. Adesso si può pensare a posti o vagoni riservati ai
milanesi"
(Matteo Salvini )
Ho esaurito l'indignazione. Sono schifato.
Giornalisti in livrea
Roberto Napoletano, direttore del Messaggero, pettinato come la Carfagna, lo incalza da par suo: «La preoccupano più le critiche di sua moglie o la paura di deludere gli abruzzesi?». Ed ecco Sansonetti, con la domanda del kappaò: «Ha detto che candida solo donne non sgradevoli, ma non esistono donne sgradevoli». Nel 2000, dopo uno dei tanti monologhi di Al Tappone chez Vespa, Montanelli scrisse sul Corriere: «L’ho seguito con un senso di umiliazione per come i colleghi giornalisti dovevano subire questa retrocessione al rango di comparse o, al massimo, di coristi... Disertate questi dibattiti in cui avete tutti contro, anche i truccatori e gli addetti alle luci. Il “padrone”, anche quando ancora non lo è, sprigiona un odore inebriante come quello del polline per l’ape». Ma anche lui era sobillato dalle gazzette della sinistra.
(Marco Travaglio )
prestigioso quotidiano nazionale” (*).
Il colmo dell'ironia
Se Berlusconi divorziasse la Chiesa non avrebbe nulla da dire, anzi:
"Dal punto di vista religioso, la lite coniugale sana una condizione di peccato grave, quasi di scandalo (per il diritto canonico Berlusconi è ancora sposato con Carla Dall’Oglio). Insomma: il paradosso è che, rompendo l’unione con Veronica da cui ha avuto tre figli, il premier verrà riammesso ai sacramenti, come da tempo anelava."(*)
Vatti a fidare dei preti.
Come l'entropia
"In un Stato isolato la popolarità di Berlusconi è una funzione non decrescente nel tempo."
Lo dice pure Wikipedia.
Demo-plasie
"Nel caso specifico di ieri, la gente sta con Berlusconi anche dopo la separazione dalla moglie, quindi non hanno fondamento le accuse della Lario sulle di lui frequentazioni. La prova che ha ragione lui, ed è lui a dire la verità, sta nella sua popolarità.
Vinco, quindi ho ragione. E’ una neoplasia della democrazia, e sa Dio se ne guariremo."
(Alessandro Gilioli )
mercoledì 6 maggio 2009
Ddl sicurezza
Cento voti di vantaggio e hanno paura di andare sotto alla Camera:
"Si pone fine ad una vicenda contorta: c'è una ritrovata compattezza di governo e maggioranza. La fiducia è lo strumento migliore per evitare rischi"
(Roberto Maroni)
Non si fidano l'uno dell'altro.
Tacere sempre
Statistiche. Il giornale che oggi dedica meno spazio al caso Lario è – comprensibilmente – Il Foglio: due righe di Andrea Marcenaro, due righe di Giuliano Ferrara, e con la dichiarata “tentazione [di] tacerne del tutto”. Quello che ve ne dedica di più, invece, è il Riformista: oltre 6 pagine sulle 21 di testo (più una insulsa cretinata a pag. 16). L’Osservatore Romano, che però fa categoria a parte, è l’unica eccezione: ne taceva oggi e ne tacerà domani.
(Malvino )
Guardarsi allo specchio
Curzio Maltese pone la domanda:
Ma che effetto avrà fatto agli italiani vedere in mondovisione il presidente del Consiglio costretto a discolparsi di non andare con le minorenni? Dice proprio così, "Non è vero che frequento le minorenni". Come sostiene non un passante, un avversario politico senza scrupoli, un giornalaccio scandalistico, un sito di gossip, ma la madre dei suoi figli. Eccolo, il premier più popolare del mondo, secondo i suoi stessi sondaggi amato dal 75 per cento degli italiani, ma compatito, con punte di disgusto, dalla donna che gli sta accanto da trent'anni. Perché, sostiene Veronica, "è una persona che non sta bene".
Massimo Gramellini da una risposta:
Berlusconi riesce a parlare del terremoto, della moglie e del Milan allo stesso modo, nella stessa sera e a volte nella stessa frase, come se tutto fosse la stessa cosa, perché per lui lo è. Come lo è per milioni di italiani che anche quando non lo amano, lo capiscono, dal momento che Berlusconi, tranne che per il reddito, è identico a loro.
Gli stranieri, basta vedere la Cnn, non riescono a comprendere la nostra mancanza di indignazione. Ma uno può indignarsi dello specchio?
Complottismi
Comunisti? No, è colpa dei Radicali (comunisti):
Nel frattempo, nella cerchia del Cavaliere, si comincia a ragionare con calma sui possibili "mandanti" e organizzatori di quello che viene considerato "un complotto politico-mediatico". Va bene i giornali "di sinistra". Ma alcuni indizi avrebbero portato a individuare, tra gli ispiratori di Veronica, alcuni tasselli di una filiera che va dai radicali fino a Gianfranco Fini. Le tracce. L'avvocato a cui la moglie di Berlusconi si è affidata per la causa di separazione è la stessa professionista che aiutò Beppino Englaro a incardinare la battaglia per Eluana. "Una simpatizzante radicale", secondo gli uomini del Pdl. Altro elemento. Sofia Ventura, la docente che diede l'altolà alle "veline in politica" sulla rivista Ffwebmagazine (quella di Fini, appunto), è la stessa che figura tra i promotori di "Libertiamo", un'associazione vicina al Pdl ma di cultura e radici nel mondo radicale. E sempre da quell'area viene Diego Sabatinelli, segretario della Lega Italiana per il Divorzio Breve, il primo a invitare Veronica a trasformare la sua vicenda in una "battaglia civile e politica". "Una grandissima cavolata", ribatte il deputato radicale Matteo Mecacci, "forse cercano in noi un capro espiatorio per giustificare con i vescovi quello che è accaduto". Eppure i sospetti dei berlusconiani restano forti. Ritengono che una manina possa aver suggerito a Veronica di uscire allo scoperto. "Possibile - si chiedeva ieri pomeriggio in Transatlantico un esponente di primissimo piano del Pdl - che una prudente come la Bonino arrivi a esporsi in questo modo? Sembra quasi che ci abbia messo la firma". Il riferimento è a una dichiarazione molto severa di Emma Bonino - "Berlusconi è uno che le donne le disprezza - che ha colpito molto e irritato il Cavaliere.
(La Repubblica)
martedì 5 maggio 2009
Volevo solo dire
“Volevo solo dire che il dott. Rossella è un dipendente di Berlusconi”
( Dario Franceschini a Ballarò)
Deve averla fatta proprio grossa
E' bello ogni tanto potersi rimangiare tutto (o quasi):
"Ci ha inquietato lo spargersi, tra alzatine di spalle e sorrisetti irridenti o ammiccanti, di un'altra manciata di sospetti sulle gesta del presidente del Consiglio. Il sospetto per chi gestisce la cosa pubblica può essere persino peggiore della verità più scomoda. E comunque, prima o poi arriva il momento del conto"
"La stoffa umana di un leader, il suo stile e i valori di cui riempie concretamente la sua vita non sono indifferenti: non possono esserlo. Per questo noi continuiamo a coltivare la richiesta di un presidente che con sobrietà sappia essere specchio, il meno deforme, all'anima del Paese".
(L'Avvenire)
lunedì 4 maggio 2009
La domanda nasce spontanea
«Vorrei fare una domanda alla borghesia produttiva, agli imprenditori, agli intellettuali, ai moderati, anche a una parte delle gerarchie ecclesiastiche italiane: possibile che non vediate dove ci sta conducendo Berlusconi? Possibile che non vediate che ormai si considera al di sopra della legge e di ogni morale, che pensa di avere così tanto potere da permettersi tutto? Vorrei suonare un campanello d’allarme: siamo ben oltre il conflitto di interessi e il controllo delle tv; siamo all’intreccio di ogni potere, economico, bancario, finanziario. Sulla spinta della crisi, intrecciando la sua forza di imprenditore con il controllo dello Stato, Berlusconi sta allungando le mani su tutto, sta riducendo ogni potere autonomo. La Sardegna è stata la prova generale. Vuole stravincere se l’8 giugno, dopo le Europee e le Amministrative, l’Italia si risveglierà con un netto disequilibrio tra maggioranza e opposizione, vale a dire tra Pdl e Pd, sarà un’altra Italia. Berlusconi cercherà di prendersi tutto: non solo la Rai, non solo le modifiche costituzionali; diventeremo un Paese profondamente diverso da quello di oggi. Altro che Peron: il modello di Berlusconi sono alcune delle repubbliche ex sovietiche dell’Asia centrale, dal Turkmenistan all’Uzbekistan. Paesi in cui il potere personale del capo è intrecciato con il potere dello Stato e i poteri economici »
(Dario Franceschini)
Non fornicare
Qualcuno ha uno straccio di dichiarazione proveniente da Oltretevere? Un Bertone, un Ruini, Radio Maria, L'Osservatore Romano, Avvenire... Niente?
E certo che in genere sono molto loquaci. Stavolta non vogliono "ingerire". Nessuno che faccia una ramanzina al nostro Premier per la sua "esuberanza" sessuale. Nemmeno un richiamo generico alla dignità della politica, alla sobrietà dei costumi. Niente. Tutti zitti.
Se non sei frocio non sei degno di una reprimenda cattolica.
Il referendum non mi convince
"Stiamo già pensando a una legge elettorale, perché non ci presenteremo a mani vuote.Il compito è stato dato a Calderoli e Maroni. Come fa la sinistra a far votare sì al referendum? Se vota sì Berlusconi vince sempre le elezioni"
(Umberto Bossi)
Essendo un antiberlusconiano della prima ora, di quelli che un Capezzone o un Buonaiuti potrebbe dire "è per quelli come te che la sinistra non vince le elezioni", l'argomento di Bossi non mi sembra peregrino.
Ci devo pensare. Già ci avviamo verso il partito unico, non vorrei essere tra quelli che consegna la Corona d'Italia a Re Silvio.
La scoperta della privacy
Ora che la “Signora Veronica” annuncia il divorzio dall’anziano presidente del Consiglio, i suoi giornali e le sue tv passano dall’insolenza alla reticenza. L’antico proverbio ipocrita della misogenia italiana -tra moglie e merito non mettere il dito- gli è stato regalato su un vassoio d’argento dal leader dell’opposizione Dario Franceschini. Capisco bene che quest’ultimo, per ragioni di buon gusto, non intervenga nel conflitto familiare dell’avversario. Ma le tv che trasmettono “Il grande fratello”, “L’isola dei famosi”, “La fattoria”, “Verissimo”, “L’Italia in diretta”… loro come faranno a giustificare cotanta discrezione? Scopriranno di colpo il valore della privacy? La necessità di non ficcare il naso in casa altrui?
(Gad Lerner)
domenica 3 maggio 2009
Family day
"Chiudo il sipario sulla mia vita coniugale.La strada del mio matrimonio è segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni"
Nei commenti dei giorni scorsi, per altro, sono rimbalzate ipotesi e illazioni, molte legate proprio a quell’espressione confidenziale pronunciata dalla ragazza, «papi». Chi glielo ha fatto notare ha avuto in risposta da Veronica Berlusconi poche parole: «Magari fosse sua figlia».
Magari????
sabato 2 maggio 2009
Laceranti verità
“I puffi sono un proletariato che si è emancipato dalla schiavitù borghese e vive applicando le idee del socialismo reale, è Grandepuffo che stabilisce che cosa serve, in che quantità e quando deve essere prodotto o raccolto”
Parzialmente liberi
Notato il colorito itterico dello Stivale?
"Nonostante l'Europa Occidentale goda a tutt'oggi della più ampia libertà di stampa, l'Italia è stata retrocessa nella categoria dei Paesi parzialmente liberi, dal momento che la libertà di parola è stata limitata da nuove leggi, dai tribunali, dalle crescenti intimidazioni subite dai giornalisti da parte della criminalità organizzata e dei gruppi di estrema destra, e a causa dell'eccessiva concentrazione della proprietà dei media”
Indovinate chi rappresenta quello spicchetto giallo… Sono soddisfazioni.
Sempre a mettere il dito nella piaga questi americani comunisti.
giovedì 30 aprile 2009
mercoledì 29 aprile 2009
Chiaro no?
Berlusconi vuole abrogare una legge proposta dalla sua maggioranza e chiamata dal suo autore stesso “porcata”. Ovviamente il Pd lo appoggia e vota Sì al referendum insieme a Papi Silvio.
Pigreco
Ave o Roma, o madre gagliarda di latine virtù che tanto luminoso splendore prodiga spargesti con la tua saggezza.
Giochino semplice semplice. Il titolo del post aiuta.
Prevenzione

Dice che si trasmette via aerea... Sto tranquillo, giro sempre e solo in macchina io; al massimo prendo il treno.
Pappagalli
"E' una scelta che accredita l'idea che in Italia si può fare carriera grazie a favori sessuali. Questo a prescindere se ci sia del vero o se siano solo pettegolezzi. Il risultato è lo stesso. Nel mondo berlusconiano tra ciò che è reale e ciò che è ventilato come tale non c'è differenza. D'altronde il metro di misura di Berlusconi è sempre uguale: culetti e cervelletti impacchettati. Ben addestrati a ripetere le cose a pappagallo"
(Paolo Guzzanti)
Il resto qui
La butto in politica
Ma ponete il caso che un immigrato, magari senza permesso di soggiorno, fosse entrato ieri in Italia con due linee di febbre, dolori alle ossa e vari sintomi da raffreddamento...secondo voi si precipiterebbe al primo ospedale?
Scene da un matrimonio
"Anche la signora ha creduto a quello che hanno messo in giro i giornali, mi dispiace"
(Silvio Berlusconi)
Commenti sul Giornale (copiati e incollati):
"cara signora se il Berlusconi è stato assente aè stato in quanto impegnato a salvare 'italia da quella gentaglia che sembra sia olto vicina a lei sotto campagna elettorale. Mai un bel tacere .... Taccia!!!! "
"La Sig.ra Lario dovrebbe avere un pò rispetto non solo per suo marito, ma anche e soprattutto per il Premier. Non merita di essere la Sig.ra Berlusconi, visto che nn fa altro che infangare il nome del marito."
Fatti notevoli
A Berlino hanno abolito, via referendum, l'ora di religione obbligatoria.
Il cardinale Kasper è molto triste: hanno rotto il suo giocattolo.
Vauro fatti da parte
«Vi sono due ministri del governo Prodi che vanno in Africa, su un’isola deserta, e vengono catturati da una tribù di indigeni. Il capo tribù interpella il primo ostaggio e gli propone: ‘‘Vuoi morire o bunga-bunga?’’. Il ministro sceglie: ‘‘bunga-bunga’’. E viene violentato. Il secondo prigioniero, anche lui messo dinanzi alla scelta, non indugia e risponde: ‘‘Voglio morire!’’. Ma il capo tribù: ‘‘Prima bunga-bunga e poi morire»
(la migliore barzelletta di Berlusconi secondo Noemi)
Baruffe a Corte
«Infatti, io alla mia [festa] non l’aspettavo. È stata una vera sorpresa. Né ho mai raccontato in giro di questa amicizia così forte con Papi Silvio. Nessuno mi avrebbe creduta. Ora, invece, l’hanno visto tutti...»
«No, ma non mi ha mai fatto mancare le sue attenzioni. Un anno, ricordo, mi ha regalato un diamantino. Un’altra volta, una collanina. Insomma, ogni volta mi riempie di attenzioni»
«Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme».
(Noemi parla del suo Papi Silvio)
"Voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire".
"Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell'imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere"
[su Noemi] "Che cosa ne penso? La cosa mi ha sorpreso molto, anche perchè non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato"
(Veronica Lario)
martedì 28 aprile 2009
Pizza, Raus!
"Esasperate dall’invasione del cibo fast-food italiano che soppianta la tradizione gloriosa del bratwurst tramite una concorrenza sleale a base di pummarola e mozzarella, le autorità tedesche hanno deciso di correre ai ripari. Apposite ordinanze vieteranno l’insediamento di locali meglio noti come pizzerie, cioè “botteghe etniche” spacciatrici di cibo italiano che invadono i centri storici delle città con subdola strategia di prezzi bassi."
(Gad Lerner)
Vergognamoci per loro
"Giovedì 23 e venerdì 24 aprile, a Roma, si è tenuto un meeting degli insegnanti di religione dal titolo 'Io non mi vergogno del Vangelo (Rm 1,16)'. Non del Vangelo - ci mancherebbe altro - ma vergognarsi un pochetto di essere gli unici insegnanti a stare in cattedra senza aver vinto un concorso, senza aver dovuto scalare alcuna graduatoria, e di avere uno stipendio solo perché si è di gradimento al proprio vescovo, be', vergognarsi un pochetto di questo non guasterebbe.. Ma qui non tratteremo degli insegnanti di religione, dei quali non si può fare tutto un fascio, perché ce ne saranno di ogni genere, perfino di simpatici. Qui tratteremo di quello che l'insegnante di religione dovrebbe essere, dando ampia voce al Papa e al presidente e al segretario della Cei. Si tratta di un articolone lungo e tedioso, perché i chierici sono prolissi e ti costringono ad esserlo, uno sporco lavoraccio che qualcuno deve pur fare, e dunque procediamo.[..]"
(Luigi Castaldi aka Malvino)
Il resto dell'articolo qui
Conflitto di interessi
[L'Abruzzo]«deve tornare a ornarsi di case e di chiese, belle e solide»
(Benedetto XVI il lobbista)
Perchè no?
"Siamo esseri umani, abbiamo diritto al sesso, all'amore, al piacere. Dopo aver letto la storia di Marien ho chiesto a mia madre di caricare il camper e di portarmi in Spagna. Lei si è messa a ridere, lo ha raccontato a mio padre, e lui ha risposto: perché no, potrebbe essere un'idea"
(Marco, 31 anni, tetraplegico)
Mi sembra di aver letto che da qualche parte in Nord Europa la mutua paghi anche le prostitute ai disabili. Noi siamo latini certe cose non le capiamo.
Vietato baciarsi
L'elenco dei divieti vigenti in Italia che Marco Cappato ha portato in Europa:
- frequentare spiagge e località balneari senza indossare una maglietta o indossare un bikini, giocare a pallone, costruire castelli di sabbia, raccogliere conchiglie e prelevare sabbia (Eraclea);
- fumare (spiaggia di Is Aruttas);
- utilizzare i risciò durante i fine settimana di luglio e durante tutto il mese di agosto (Mintumo);
- ascoltare la musica ad alto volume dalle 13 alle 16, fare volantinaggio, prendere il sole in topless, praticare il nudismo (Lido di Dante);
- occupare il posto in spiaggia lasciando un asciugamano, portare cani e gatti (Sirolo;
- consumare cibo (Positano, Ravello, Venezia, Capri, Firenze);
- calzare zoccoli (Positano e Capri);
- rinfrescarsi nelle fontane, tagliare l'erba durante i fine settimana o nelle ore pomeridiane (Forte dei Marmi);
- parcheggiare o accedere con mezzi a motore nelle aree boschive (Emilia Romagna).
- chiedere l'elemosina, bivaccare in strada tra le 22 e le 6 (Genova);
- fare piercing in determinate parti anatomiche (Bologna);
- appoggiare i piedi sulle panchine (Viareggio);
- sedersi sulle panchine dopo le 23 (Voghera);
- sostare in più di due persone nei parchi pubblici dopo le 23.30 (Novara);
- sedersi nella piazzetta (Capri);
- utilizzare giochi pirotecnici durante le feste private, ad esclusione del sabato (Positano);
- dar da mangiare ai piccioni (varie città);
- utilizzare lo skateboard (Viareggio);
- fumare nei parchi (Verona, Napoli, Bolzano);
- baciarsi in macchina (Eboli);
- bere da bottiglie di vetro e, a volte, anche da bottiglie di plastica (Genova);
- raccogliere funghi (Alto Adige) e frutti di bosco (Gran Paradiso)
- vendere cibi crudi tra giugno e settembre (Emilia Romagna).
lunedì 27 aprile 2009
Tanti Auguri
“Le auguro che, appena suo figlio avrà accesso a Facebook, venga intercettato dai pedofili e che lo incontrino sotto scuola. Glielo auguro”
(Gabriella Carlucci rivolta ad Alessandro Gilioli)
Economia di guerra
"Il deficit di bilancio previsto per quest'anno, pari al 12,4 per cento del Pil, sarebbe il peggior risultato dei conti pubblici in tempo di pace da oltre un secolo."
"i contribuenti con reddito annuo superiore a 150.000 sterline pagheranno il 50 per cento del proprio reddito in imposte (dal 40 per cento attuale), e perderanno i crediti d'imposta per i contributi pensionistici."
Non stiamo parlando dell'Italia, ma della Gran Bretagna.
Più kebab per tutti
"è un provvedimento demagogico, che, usando a pretesto ragioni di ordine e sicurezza pubblica, difende gli interessi corporativi di esercizi (bar, pizzerie e ristoranti) che, non solo in Lombardia, ma in tutto il mondo avanzato, subiscono la concorrenza di laboratori artigianali apprezzati da molti consumatori per l’ottimo rapporto qualità/prezzo.
[..]a noi pare che il provvedimento colpisca la parte migliore degli immigrati, coloro che fanno impresa, che investono e lavorano."
(Benedetto della Vedova detto anche "La spina nel fianco")
Il Bagaglino chiude
Non mi ha mai strappato nemmeno mezzo sorriso, non ne sentirò la mancanza:
Metà con malizia, metà con vero rammarico, ci sarebbe da far notare al giovane Piersilvio Berlusconi quanto le destra sia immemore delle sue glorie. Tanto parlare e sparlare della crudele egemonia delle sinistra in satira come altrove, e poi il figliolo del capo della destra licenzia senza battere ciglio il gruppo di Pingitore, che del virus maligno del satirismo goscista è sempre stato immune. Tenacemente, con una compattezza ammirevole e perfino rispettabile, il Bagaglino ha sempre riproposto la stessa formula: donnine procaci, nella tradizione di quell'avanspettacolo che formò molti dei grandi del palcoscenico italiano, e quello humour greve e barzellettiere che certo non va a ledere la suscettibilità dei politici e delle loro corti: ma per milioni di italiani è "satira politica".
Un'idea allegra e piaciona dell'Italia e dunque della satira, davvero "di destra" tanto nei difetti (basta la salute) quanto nei pregi, l'assenza di malanimo e anche l'assenza di presunzione. Onesti professionisti, ma né l'onestà né il professionismo valgono contro la dura legge dell'audience. Le signorine desnude, gli imitatori e i sosia, le risate facili e grasse escono dall'Olimpo televisivo e tornano a essere un cast di quartiere.
(Michele Serra )
domenica 26 aprile 2009
sabato 25 aprile 2009
Il fascino del nonsense
Rivolto agli insegnanti della SUA religione cattolica (non a quelli di religione buddista, ebraica,ortodossa, protestante, valdese, musulmana…):
Tanto ormai si può dire tutto.“Lungi dal costituire un’interferenza o una limitazione della libertà, la vostra presenza è anzi un valido esempio di quello spirito positivo di laicità che permette di promuovere una convivenza civile costruttiva, fondata sul rispetto reciproco e sul dialogo leale, valori di cui un Paese ha sempre bisogno.”
(BXVI)
La festa è di tutti
Berlusconi parteciperà al 25 aprile. Per riequilibrarlo. (Spinoza)
Siccome non bisogna dimenticare i morti di nessuna parte e ci vuole rispetto per tutti i caduti, non vorrete mica dimenticarvi di:
Iosif Vissarionovič Džugašvili (1878-1953)
Pol Pot (1928-1998)
Gianni (1883 - 1945) & Pinotto (1889 – 1945)
Anche loro in buona fede volevano solo un mondo migliore; non sono stati capiti.
Non ci siamo, non ci siamo proprio.
giovedì 23 aprile 2009
Bombe intelligenti
"Ci vorrebbe una bomba intelligente che colpisse le kebaberie e lasciasse in piedi i Mc Donald's. Comunque voi continuate a prendere sottogamba la Lega, poi quando verranno a casa a manganellarvi non ditemi che non ve l'avevo detto: a voi terroni vi hanno salvato gli immigrati che hanno distolto l'attenzione."
(Formamentis)
L'inghilterra aumenta le tasse
Il governo di Londra ha deciso di dare una stretta molto severa al bilancio con una riduzione della spesa pubblica ma, per bilanciare l'ingiustizia distributiva che ne sarebbe derivata, ha deciso nello stesso tempo di aumentare di dieci punti percentuali l'aliquota marginale dell'imposta sui redditi oltre la 150.000 sterline. L'aliquota passa dal 40 al 50%. In questo modo, rende noto il protavoce del governo di Downing Street, i ricchi parteciperanno alla ripresa del Paese. E tenendo conto che in Inghilterra l'evasione fiscale è un fenomeno marginale e che la quota di redditieri che supera le 150.000 sterlien l'anno è abbastanza elevata, la stretta fiscale riguarda un numero molto elevato di cittadini inglesi che non urlano all'esproprio comunista come succede in Italia.
Da incorniciare
Andate a rileggere i commenti di cui furono capaci i giornali e i blog di centrodestra quando José Luis Zapatero si fece fotografare con una kefiah sulle spalle, nel luglio del 2006. Sembravano più ebrei degli ebrei, i lamenti erano proprio da circoncisi. Ah, che bello avere degli amici come gli “amici di Israele”! Ma andate a controllare se scappa loro una pur tenue smorfietta di disappunto, oggi che la kefiah sta sulle spalle di Benedetto XVI. Oggi non manca il prepuzio, mancano le palle.
(Malvino)
Parole sante
"Oggi Indro Montanelli avrebbe compiuto cento anni. Questo arzillo signore fino all’ultimo ha rappresentato la destra italiana, la destra sana, quella liberale, che non finisce nelle braccia della Lega Nord, dei surrogati barzelletta fascisti di AN, che non finisce nelle mani di un ducetto illiberale quale è Silvio Berlusconi. Purtroppo tanti italiani non sono capaci di essere di destra senza sfociare nel manganello, oggi giorno metaforico e televisivo, ma sempre doloroso.[..]
La vita di Montanelli è un monumento che deve ricordare a tutti che non è possibile essere liberali e adorare l’antitesi vivente del liberalismo quale è Silvio Berlusconi. Chi è liberale, non può sopportare Berlusconi, e chi sopporta questo ducetto non è liberale."
(L'Olandese Volante)
E' un paese per vecchi
Vietati gli "assembramenti", e "il consumo dei prodotti all'esterno dai locali".
Ve lo immaginate un vigile a Milano che strappa di mano il gelato ad un bambino?
"Tutti in casa, tutti sempre più chiusi in casa, che fuori il mondo fa
paura, ci sono i pericoli, gli extracomunitari, gli assembramenti.
Chiusi in casa, sempre più chiusi in casa - e sempre più vecchi, cupi e
avvoltolati in se stessi."
(Alessandro Gilioli)
mercoledì 22 aprile 2009
Gagliardetti
Mi appunto al petto l’onorificenza di Camelot (uno del popolino delle Libertà): sono un nazicomunista.
Vi sfido a polemizzare con il Nostro senza essere preso a maleparole e/o censurati.
Appello
Facciamo contento La Russa, istituiamo il Giorno dei Morti Sfigati per delle Idee Spaventevoli.
martedì 21 aprile 2009
Strabismi
Dal blog di Luttazzi:
"Essere censurati è per metà un sopruso subito, per metà un errore commesso." Michele Serra
Ah, no, scusate: Serra scrisse quella frase quando censurarono me, all’epoca di Decameron.
Oggi, invece, Serra scrive:"Da quando il cattivo gusto è oggetto di censura? (...) E quelli che apprezzano la ruvida intelligenza di Vauro dovrebbero forse ingoiare il boccone della censura nel nome di una informazione corretta? Ma corretta da chi?(...) Un paese che chiede la testa di Santoro è un paese già pronto per l'informazione di regime."
E per lo strabismo di Serra.
Altri due casi esilaranti segnalati dall'ottico: quello di Lietta Tornabuoni (sulla Stampa attacca la censura, definendola "pulsione contro la libertà di espressione, limitazione del diritto a esprimere il proprio pensiero, qualcosa di profondamente anti-democratico che scopre terribili code di paglia", ma nel 1994, quando la Tamaro chiese il sequestro della mia parodia satirica "Va' dove ti porta il clito", la Tornabuoni si schierò con la Tamaro);
e quello di Giovanni Valentini (su Repubblica adesso scrive "Non sarà la censura del Regime Televisivo a imporre il pensiero unico dominante a tutti gli italiani", ma il 1°maggio 2001 Valentini definiva Satyricon "incrocio perverso fra informazione e intrattenimento" e scriveva che "non ha torto chi reclama contro le trasmissioni di satira in cui, tra una battuta e l'altra, si celebrano processi politici in assenza dell'imputato o dei suoi difensori.")
(Ah ah ah, così è davvero troppo facile. E' come permettere la caccia in uno zoo.)
A quanto pare Vauro ha molti più amici di Daniele Luttazzi.
Vagine patriottiche
"I resistenti antidemocratici e comunisti hanno stuprato donne "repubblichine", hanno profanato le loro vagine, hanno umiliato la loro dignità di essere umani. Le hanno trattate come i nazisti hanno trattato gli ebrei.
Non risulta che tra le fila degli ex o post comunisti - o di quanti ancor oggi siano turiferari della dottrina marxiana - qualcuno abbia sentito il bisogno di prendere le distanze da quegli stupri. Forse le vagine delle "repubblichine" potevano essere profanate, erano vagine di esseri umani di serie B?"
(da qui)
Per chi non l'avesse capito, dietro il lessico ginecologico, ci sarebbe una critica alla Resistenza dei partigiani "rossi".
Ma tra combattere il fascismo (per il motivo sbagliato) e combattere PER il fascismo io continuo a preferire la prima opzione.
Una cappa soffocante
"Ragazzi, non è più questione di Rai, e nemmeno di Mediaset o di Sky. E’ l’aria, è l’aria che fa un po’ schifo: quella di un Paese dove comanda uno solo, con un consenso quasi unanime, e qundi non conviene nemmeno sfiorarlo."
(Alessandro Gilioli)
domenica 19 aprile 2009
S-Bianchetti
Sim Sala Bim… Il terrore negli occhi della Bianchetti, agitazione in studio: “la tua battuta è assolutamente personale”.
Il Regime in azione nella sua quotidianità.
Chi non salta comunista è..
di EUGENIO SCALFARI
Non si può non cominciare con le nomine alla Rai. Gli altri giornali minimizzano con l'aria di dire che si è sempre fatto così: la Rai è proprietà del governo e quindi è il governo che ha il potere di decidere trasmettendo le sue indicazioni all'obbediente maggioranza del Consiglio d'amministrazione.
(continua qui)
sabato 18 aprile 2009
Conflitto di interessi
Il proprietario di Mediaset decide le nomine dell’azienda direttamente concorrente. Non mi abituerò mai a questo sconcio.
Peccato solo che il Pd, dopo avere debitamente strepitato, si attovaglierà anche lui, legittimando de facto questa vergogna.
venerdì 17 aprile 2009
giovedì 16 aprile 2009
Fosse vero…
Oggi è il compleanno del Papa e per fare un dispetto a me e a tutti quei miscredenti atei e materialisti ha deciso che tutti i proventi dell’8xmille proveniente dalle scelte NON espresse dagli italiani verranno devoluti ai terremotati dell’Abruzzo.
ps. Sono un ignobile sciacallo, vero?
Sulla censura
di Massimo Gramellini
"Vauro sospeso e Santoro «riequilibrato». Sono le decisioni del nuovo direttore generale della Rai a una settimana dalla puntata di AnnoZero che ha indignato molti, compreso chi scrive, perché ha voluto processare lo Stato a macerie ancora calde, dando prova non di cattivo giornalismo ma di cattivo gusto. Santoro e i suoi inviati non hanno criticato l’azione dei soccorritori, come sostengono alcuni critici. Hanno denunciato l’assenza di un piano preventivo di soccorsi.Ma il farlo mentre i soccorsi erano in atto e centinaia di persone rischiavano la pelle per salvarne delle altre è parso a molti, compreso a chi scrive, l’ennesima prova del distacco abissale fra certi intellettuali di sinistra e la percezione della realtà. Una mandria di rinoceronti sarebbe stata più sensibile."
(continua qui)
di Michele Serra
Rispetto ai tempi del goffo "editto bulgaro", le nubi censorie che si addensano su Michele Santoro e su Milena Gabanelli (e tramite loro sulla Rai nel suo insieme) esprimono un punto di scontro più nitido e, nel suo genere, più maturo.Non è solo e non è tanto la "faziosità politica" - colpa opinabile per definizione - a essere sotto tiro. È la sostanza stessa del medium più importante e penetrante, la televisione, che trasmissioni come Annozero e Report interpretano come un contro-potere strutturalmente autonomo (tale è l'informazione nella tradizione delle democrazie), e questo potere politico intende, invece, come cingolo di trasmissione dei propri scopi: non per caso è un potere al tempo stesso politico e mediatico. Anche tecnicamente.
(continua qui)
Il dramma è il coro

Il coro dell’informazione
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”Niente drammi. La puntata di ‘Anno Zero’ di Michele Santoro è una stecca nel coro”
(Gianfranco Rotondi)
Riequilibriamo pure questi
Porta a porta sui blog
Calci in diretta
Tg1 e gli ascolti del terremoto
Fede contro i manifestanti No Cav
La Lega al potere
«Polemiche fuori luogo, la Lega avrebbe fatto cadere il governo»
(Silvio Berlusconi)
Farsi ricattare così da una partito della coalizione, manco fosse un Prodi qualsiasi...
mercoledì 15 aprile 2009
Vauro in castigo
La vignetta incriminata
Ieri la sfuriata di Maroni a Crozza, oggi la sospensione di Vauro.
E poi ci scandalizziamo per il comportamento dei musulmani nei confronti della satira. Possiamo fare la morale a nessuno?
martedì 14 aprile 2009
Si chiede di sapere
Se il Governo non ritenga necessario e urgente lanciare una campagna informativa relativa alla possibilità di destinare l'8permille allo Stato per far fronte alle spese necessarie per la calamità naturale abruzzese e per la conservazione di tutti i suoi beni culturali.
(Interrogazione al Presidente del Consiglio dei Senatori Donatella Poretti, Emma Bonino e Marco Perduca)
Abusi di libertà
“Santoro si è sentito in dovere di metterci in guardia dalla speculazione incombente, di seminare zizzania con i morti ancora sotto le macerie, di descrivere l’Italia come il paese dei furbi incapaci di rispettare le leggi. Santoro la chiama libertà di informazione. Esistono gli abusi edilizi, ma forse anche gli abusi di libertà”
(Aldo Grasso)
Komeini non l'avrebbe detto meglio.
De Bortoli batti un colpo?
Gli enigmi della Sfinge
Trovare l'intruso:
- Tg1
- Tg2
- Tg4
- Studio Aperto
- Porta a Porta
- Annozero
- Matrix
- Mattino 5
- Domenica In (Monica Setta)
lunedì 13 aprile 2009
Mi conforta…
…il fatto che sulla polemica per Annozero io abbia le stesse posizioni di Emma Bonino. Ogni tanto mi viene il dubbio di essere un vetero-marxista: mi posso tranquillizzare.
Tanto lo so come finirà, voterò per i Radicali. Non ho scelta.
«Io non sono una grande estimatrice di quel modo di fare informazione, ma non ho capito cosa si contesta: è questione di tono? La libertà di espressione ha un limite solo, quella della menzogna. Se si contesta che siano state dette falsità, c'è la magistratura; se si contesta lo sciacallaggio sulle emozioni, mi sembra un tema decisamente vago. E poi il punto è un altro: i partiti, gli stessi autori che non hanno consentito il funzionamento della Commissione di vigilanza, che l'hanno bloccato per mesi nonostante impegni inderogabili, che ancora non hanno predisposto le regole sulla par condicio, niente tribune, niente accessi, niente controllo, e poi alla fine scoppia un caso Santoro»
Pannella Vs Bordin
“hai bisogno di un nuovo, altro, interlocutore” (Bordin a Pannella)
Ieri scazzo formidabile tra i due. Pannella accusa Bordin di avere altre mire (Capezzone style). Bordin non ci sta, si innervosisce e annuncia che cascasse il mondo lui Conversazioni Settimanali con Pannella non ne farà più.
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"E' una scelta che accredita l'idea che in Italia si può fare carriera grazie a favori sessuali. Questo a prescindere se ci sia del vero o se siano solo pettegolezzi. Il risultato è lo stesso. Nel mondo berlusconiano tra ciò che è reale e ciò che è ventilato come tale non c'è differenza. D'altronde il metro di misura di Berlusconi è sempre uguale: culetti e cervelletti impacchettati. Ben addestrati a ripetere le cose a pappagallo"



