sabato 1 agosto 2009

Excusatio non petita

“Vogliamo dire all’opinione pubblica e agli aderenti che il Partito democratico non è un’associazione a delinquere, non abbiamo nulla a che fare con la criminalità organizzata”

(Massimo D’Alema)

Troppo più pericolosa

Come sempre Malvino arriva dritto dritto alla contraddizione clericale:

“non si capisce se, per l’introduzione della Ru486 nel prontuario farmacologico nazionale, ora si debba temere che molte donne moriranno in preda ad indicibili sofferenze, in paurosi laghi di sangue, sole, disperate, nel cesso di casa, o se il rischio sia piuttosto quello di semplificare troppo l’aborto, riducendolo a qualcosa di troppo simile alla contraccezione orale, levandogli quel tanto di cruento che possa funzionare da estrema dissuasione, prima, sennò da anticipo di espiazione, con ciò banalizzandolo a pratica eticamente irrilevante.”

“Ci è chiaro che la Chiesa è assolutamente contraria all’aborto, sempre, senza eccezione. Non ci è del tutto chiaro, invece, se la Chiesa sia contraria all’aborto farmacologico perché troppo più pericoloso per la donna rispetto a quello chirurgico, o perché troppo meno pericoloso. I due argomenti ci vengono offerti insieme, costantemente.”

(Malvino)

venerdì 31 luglio 2009

Minacce incomprensibili

Coloro che useranno la pillola abortiva "devono sapere delle conseguenze canoniche a cui vanno incontro, ma soprattutto devono essere coscienti della gravità oggettiva del loro gesto".

(Rino Fisichella)

Perché il raschiamento e l’aspirazione sarebbero più tollerabili della pillola non è dato sapere.

Se si pecca è sempre meglio che si soffra il più possibile…

giovedì 30 luglio 2009

RU486

“Personalmente sono molto perplessa sull'utilizzo della pillola abortiva Ru486, poiché penso che persistano delle zone d'ombra sulla sicurezza di questo farmaco. Dall'88 sarebbero 29 le morti tra donne in vari paesi a causa sua, ma il dato non è nei verbali del Comitato tecnico dell'Aifa”

(Eugenia Roccella)

L’Agenzia Italiana del Farmaco oggi decide se inserire nel prontuario farmaceutico la RU486 (la pillola che fa passare notti insonni alla Roccella). A breve capiremo se il passo avanti lo faremo verso i Talebani o verso l’Europa.

Per capire quanto la Roccella sia poco ferrata con i numeri si legga questo e questo. 29 morti in “vari paesi” in 21 anni non la definirei una strage, nemmeno se i morti fossero tutti da imputare alla pillola. Ma così non è.

mercoledì 29 luglio 2009

Scampato pericolo

 

E così la candidatura “bomba” di Ignazio Marino è stata disinnescata. Che sia vero o falso quello di cui si parla (rimborsi gonfiati), il risultato è stato ottenuto. Marino passa il tempo a difendersi dalle accuse con smentite e repliche e le ragioni della sua candidatura sono ormai un ricordo. Il rischio era che Bersani e Franceschini dovessero confrontarsi con questo candidato scomodo prendendo posizione su temi di cui loro hanno un paura fottuta (laicità, laicismo, bioetica, diritti civili, biotestamento…). L’hanno scampata bella. Di certe cose, agli italiani, non si parla e non si deve parlare.

Con le buone o con le cattive.

Ps.

Secondo voi all’interno del PD chi sta stappando bottiglie di spumante per l’inchiesta del Foglio?

lunedì 27 luglio 2009

E' la satira bellezza

Questione meridionale

Sono più bone le baresi o le napoletane?

La Teoria e la Prassi

(AGI) - Roma, 1 lug. - I massaggi a pagamento sulle spiagge da oggi sono vietati. Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato una nuova ordinanza contenente misure per la tutela dell'incolumità pubblica dal rischio derivante dall'esecuzione di massaggi lungo i litorale al fine di prevenire effetti pericolosi che possono essere originati dalla pratica sulle spiagge, da parte di ambulanti, di prestazioni presunte estetiche o terapeutiche.

 massaggi

Beatrice Lorenzin, onorevole del PDL,si gode un vietatissimo massaggio.

domenica 26 luglio 2009

In tutta onesta…

Se i periti dimostreranno che quel nastro ha registrato la vera voce di Silvio Berlusconi, sarebbe conveniente che una necropoli fenicia davvero ci fosse nei terreni di Villa Certosa, e che ne siano state fatte sparire le tracce. Perché c’è più disordine mentale nel tentativo di sedurre una puttana con palle del genere di quanto illecito penale ci possa essere nella sottrazione, nell’occultamento e nella distruzione di beni culturali di patrimonio pubblico.

(Malvino)