venerdì 5 febbraio 2010

Francesco Zerrillo un emerito... vescovo

Nella stessa giornata:

"Se davanti a me, specie in un centro piccolo in cui tutti sanno tutto di tutto, il dare la comunione ad una persona del genere può causare scandalo é quindi meglio non darla . Sarebbe saggio generalmente prevenire queste cose o al massimo amministrarla e poi dirgli amico non provarci più, per scongiurare uno scandalo ancora maggiore"
(il vescovo Francesco Zerrillo a proposito dei gay credenti)

Berlino - Abusi sessuali sugli studenti, pressioni per sedute di masturbazione, stupri segreti nei sotterranei degli istituti. Per anni, forse per decenni, alcune delle più prestigiose scuole superiori private cattoliche in Germania sono state il luogo dell'orrore, la stanza chiusa in cui forti della loro autorità sacerdoti, insegnanti, organisti hanno distrutto l'animo degli adolescenti che avevano il compito di istruire.
(La Repubblica)

Scandalo maggiore?
Non c'è bisogno di dire nulla, basta mettere vicine le due notizie.

mercoledì 3 febbraio 2010

Copia/incolla


Copia, incolla, ruota, rifletti, clona...

Il falso più falso però sta sul palchetto (falso). Dettagli e foto in alta risoluzione qui.

Lucetta Scaraffia

"Ho avuto una conversione vera. Era domenica, tornavo dall’edicola. Vidi molta gente radunata davanti alla Basilica di Santa Maria in Trastevere, allora abitavo lì. C’era pure Giulio Andreotti. Un passante mi spiegò che si festeggiava il ritorno di un’icona restaurata, una madonna del VI secolo. Mi ritrovai non so come nel primo banco della chiesa. Entrò l’icona, preceduta da una lunga processione. Il coro intonò l’Akathistos bizantino, il più antico inno liturgico dedicato alla Madre di Dio. E io mi sentii male. Mi scusi… (Si commuove). Fui invasa da un fortissimo senso di luce, di calore, di presenza. Ho capito che lì c’era, ecco. C’era e mi diceva qualcosa. Mi si rivelava. Le parole sono rozze, non possono spiegare la gratuità della grazia divina. Da allora mi pare d’essere completamente cambiata."
(Lucetta Scaraffia)

C'è gente che si sente in diritto di pronunciare perfide idiozie per il solo fatto di soffrire di allucinazioni.

Eufemismo

"Sono allibito. Non posso far finta di non aver letto quelle
dichiarazioni deliranti. Parlero ' con il direttore artistico del
Festival Gianmarco Mazzi per decidere il da farsi"
(Mauro Mazzi - direttore di Rai1)

Visto il livello di ipocrisia presente nelle dichiarazioni a caldo dei papaveri RAI, credo che da domani Morgan in Raiset lo vedremo pochissimo.


Update: Morgan è stato escluso da Sanremo. Così impara a non avere i vizi giusti: scolati una damigiana di Tavernello che nessuno ti dice niente.

martedì 2 febbraio 2010

Il Pd e il crocefisso

"In considerazione del valore della cultura religiosa, del patrimonio storico del popolo italiano e del contributo dato ai valori del costituzionalismo, come segno del valore e del limite delle costituzioni delle democrazie occidentali, in ogni aula scolastica, con decisione del dirigente scolastico, è affisso un crocifisso."

Se la destra concepisce decreti liberticidi e paurosamente fascisti, la sinistra spreca il tempo in proposte di legge esilaranti.
Galatea copre, giustamente, di ridicolo la proposta di legge del sen. Ceccanti sull'affissione del crocefisso nelle aule scolastiche.





Formigoni salta un giro?

"Non si potrebbe essere più chiari di quanto scritto su Forumcostituzionale.it: “la retroattività non può essere intesa come impossibilità per la legge di considerare come rilevanti ed incidenti situazioni maturate e venute in essere nel passato: è, al contrario, esattamente per questa ragione che si prevedono le ipotesi di incompatibilità e ineleggibilità”. Per questo motivo, preannunciamo il deposito come Lista Bonino- Pannella di un ricorso formale contro la candidabilità di Roberto Formigoni per una eventuale terza rielezione a suffragio universale diretto."
(Marco Cappato - Partito Radicale)

Paolo Romani è impazzito

“Allo studio il click sicuro: se i giovani entrano in siti pericolosi – e c’è una lista lunghissima – i genitori lo sapranno via messaggio sul telefonino. E la trasmissione gli verrà subito interrotta”.

“il decreto contempla anche l’inversione del Parental Control che, se sarà approvato dalle Camere, sarà già inserito in automatico e non come adesso che lo si deve inserire manualmente“.
(Paolo Romani)

Se non fosse che lui i decreti li fa davvero ci sarebbe solo da ridergli in faccia.
Anche a voi vengono in mente robe tipo: Stato Etico, Censura, Fascismo?

ps.
Paolo Romani, quando era editore di Lombardia 7, ha fatto la sua fortuna con programmi tipo "Vizi privati e pubbliche visioni" un programma a luci rosse condotto da Maurizia Paradiso.