martedì 1 gennaio 2008

Siamo alla frutta

Leggendo un articolo su Repubblica di Piergiorgio Odifreddi quel peccatore ateo comunista mi spiega che nella carta delle Finalità di un Campus Biometico a Roma c'è un obbrobrio di articolo 7 in cui si definisce esattamente quale è il rapporto gerarchico che dovrebbe esserci tra Scienza e Fede.
Non credendo alle mie pupille, ed essendo i comunisti atei dei noti mentitori, faccio una ricerchina su internet e trovo l'incredibile, l'assurdo, l'impossibile:

Art. 7

"L'Università intende operare in piena fedeltà al Magistero della Chiesa Cattolica, che è garante del valido fondamento del sapere umano, poiché l'autentico progresso scientifico non può mai entrare in opposizione con la Fede, giacché la ragione (che ha la capacità di riconoscere la verità) e la fede hanno origine nello stesso Dio, fonte di ogni verità."

Non ci credete vero? e io vi metto il link!
Riassumendo, la Chiesa è garante della scienza e l'autentico sapere scientifico non può entrare in contrasto con la Fede. E tanti saluti.
Galileo sottoscriverebbe sicuramente.

Altre perle di saggezza:

Art. 4
L'attività scientifica e di insegnamento vuole contribuire all'elaborazione di una sintesi della cultura che armonizzi la diversità delle scienze nell'unità della verità

e come lo sanno che c'è una unità della verità? l'hanno scoperto? e come? usando il metodo scientifico??

Art. 8
L'Università, in consonanza con i principi cui essa si ispira, offre [...] la possibilità di approfondire la conoscenza della dottrina cristiana. La formazione dottrinale e l'assistenza spirituale sono affidate alla Prelatura dell'Opus Dei, il cui spirito impregna e vivifica tutto l'operare dell'Università, favorendo una unità di vita coerentemente cristiana, nonché un'esigente pratica delle virtù umane.


Art. 10
Il personale docente e non docente, gli studenti e i frequentatori dell'Università si impegnano a rispettare la vita dell'essere umano dal momento iniziale del concepimento fino alla morte naturale. Essi considerano l'aborto procurato e la cosiddetta eutanasia come crimini in base alla legge naturale; per tale motivo si avvarranno del diritto di obiezione di coscienza previsto dall'art. 9 della legge 22 maggio n. 194. Si ritiene inoltre inaccettabile l'uso della diagnostica prenatale con fini di interruzione della gravidanza ed ogni pratica, ricerca o sperimentazione che implichi la produzione, manipolazione o distruzione di embrioni.

Qualcuno dovrebbe prima o poi spiegarmi cosa è questa benedetta "legge naturale". Mi passate il sito?. Dove sta scritta, chi l'ha scritta, per chi la scritta. E poi le domandone: la natura può creare qualcosa che sia contro la legge naturale? Se sono un prodotto "di natura" come faccio a pensare alcunchè "contro natura"?. E se io sono naturale, le leggi innaturali,se esistono, chi le pensa? Oddio, c'è qualcosa di innaturale nel mio cervello???

Art. 11
Il personale docente e non docente, gli studenti e i frequentatori dell'Università riconoscono che la procreazione umana dipende da leggi iscritte dal Creatore nell'essere stesso dell'uomo e della donna, ed è sempre degna della più alta considerazione. Tutti considerano, pertanto, inaccettabili interventi quali la sterilizzazione diretta e la fecondazione artificiale.
No comment.

P.S.
sapete chi ci lavora nel Campus?
Una certa Binetti Paola.... chissà se prima di mettersi il camice si toglie il cilicio....
Vuoi mettere due cilici al posto delle giarrettiere??? ma li vendono nei sexy shop quei cosi? magari vicino allo scaffale dei frustini.

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