lunedì 21 settembre 2009

Gente che sta male

Ero un ragazzino quando i miei amici, dei giovinastri dediti alla droga e al rock’n’roll, parlavano di “Quark” con voce estasiata. Forse, grazie agli allucinogeni di cui facevano ampio uso, nel piccolo schermo vedevano cose che io non riuscivo a scorgere. A me, più o meno sobrio, Angela faceva solo sbadigliare, lui e i suoi animali, lui e i suoi pianeti, lui e i suoi esperimenti. Lo trovavo interessante come il manuale di istruzioni di una fotocopiatrice. Poi sono diventato grande e ha cominciato a farmi innervosire, quando l’ho scoperto ateista, darwinista e familista oltre che portatore di inconcepibili calzini bianchi.
(Camillo Langone su Libero)

Ma io non me la prendo con lui, ma con chi lo paga per scrivere queste fregnacce. Oltretutto il nostro è pure recidivo.
Fabristol lo castiga qui.


blog comments powered by Disqus