lunedì 1 giugno 2009

Giornalisti senza macchia

Doveva succedere.
E mi tolgo (amaramente) una soddisfazione. Tre anni fa ho avuto degli scontri furibondi con l’allora direttore del Giornale, Maurizio Belpietro. Aveva pubblicato quelle foto sulla scappatella notturna del portavoce di Prodi. Io lo accusavo di usare basso gossip per un attacco politico, lui sosteneva di essere un giornalista santerellino e scrupoloso che si limitava al dovere di cronaca. Avrebbe fatto la stessa cosa con chiunque, andava dicendo - assai applaudito - in tv e per dibattiti. Eccolo alla prova. Da direttore di Panorama gli vengono offerte le foto di Berlusconi e Topolanek a villa Certosa con le loro ragazze e ragazzine in topless. E lui che fa, indomito giornalista? Blocca tutto, avverte il padrone, fa fare ricorso all’Authority per la privacy. La privacy. Una parola che in bocca a Belpietro suona bestemmia. Spererei che non abbia il coraggio di ripresentarsi con la faccia del cronista senza macchia e senza paura, ma con certe facce non si può mai essere sicuri…
(Stefano Menichini - via Francesco Costa)

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