(Camillo Langone su Libero)
Ma io non me la prendo con lui, ma con chi lo paga per scrivere queste fregnacce. Oltretutto il nostro è pure recidivo.
Fabristol lo castiga qui.
(Blog Laicista e... Farabutto)
«Ci sarebbero danni a funzioni elettive, che non potrebbero essere esercitate con l’impegno dovuto, quando non si arrivi addirittura alle dimissioni. In ogni caso con danni in gran parte irreparabili»
(Glauco Nori - avvocato dello Stato)
Il Lodo Alfano non andrebbe bocciato perchè "altrimenti" Berlusconi sarebbe costretto a dimettersi.
Cosa non si inventano quando non hanno uno straccio di pezza d'appoggio giuridica...
"Troppi giornalisti farabutti"
(Silvio Berlusconi)
Stavolta ha passato il segno, Feltri dovrebbe valutare delle azioni legali nei confronti del PresDelCons.
Al Giornale hanno aperto un nuovo fronte. Bisogna far tacere le radio comuniste.
Il problema è lo Zoo di 105.
Non so se avete letto l'ultima di Feltri: per ogni articolo di Giuseppe D'Avanzo pubblicato da oggi in poi su Repubblica, verranno fucilati dieci partigiani.
Martedì in tv ci sarà solo Porta a Porta e i fuochi d’artificio per Berlusconi.
Roba da far accapponare la pelle.
«Ecco, sul partito Fini non ha tutti i torti: si poteva fare di più. Ma se non è stato fatto abbastanza, la colpa è mia e degli altri coordinatori, non di Berlusconi.»
(Sandro Bondi)
Scusate, sono commosso da cotanto spirito di sacrificio.
L'imprenditore pugliese ammette che il 17 dicembre 2008 «portai a palazzo Grazioli Linda Santaguida e Camilla Cordeiro Charao, pagando la sola Camilla Cordeiro Charao che si fermò dal presidente». La prima è stata riserva all' Isola dei Famosi , l'altra è stata la valletta del programma Scorie su Raidue.
(Corriere della Sera – 9/9/2009)
Il presidente le Consiglio Silvio Berlusconi e' assente alla consueta cerimonia di scambio di auguri, iniziata da qualche minuto nel palazzo del Quirinale. Il premier, colpito da un leggero mal di schiena aveva disertato stamani anche la cerimonia di consegna dei diplomi e dei collari d'oro al Coni. E per lo stesso motivo non parteciperebbe alla cerimonia al Quirinale.
(Ansa del 17 dicembre 2008 - ore 17.20)
Ci sono parole che una persona elegante non direbbe mai. Ad esempio:“fascisti di merda”.
“Non vorrei mai fra cinque anni e un mese trovarmi un presidente abbronzato”.
(Roberto Calderoli - Ministro di questa barzelletta che sta diventando la Repubblica Italiana)
A me basterebbe che alcuni ministri facessero solo i dentisti.
"C'è più di un problema nel mondo dell'informazione italiana"
(Marco Tarquinio – neo-direttore dell’Avvenire)
“Sulle vicende private di Silvio Berlusconi non abbiamo scritto una riga. È una scelta che rivendico perché ha ottime ragioni.”
(Gian Maria Vian, direttore dell'Osservatore Romano)
Esploso in questi mesi come una battaglia di verità, davanti alle contraddizioni e alle bugie del premier, lo scandalo Berlusconi diventa oggi un problema di libertà, come sottolineano tutti i grandi quotidiani europei, evidenziando ancor più il conformismo silente dei giornali italiani. Prima la denuncia giudiziaria delle 10 domande di "Repubblica", un caso unico al mondo: un leader che cita in giudizio le domande che gli vengono rivolte, per farle bloccare e cancellare, visto che non può rispondere. Poi l'intimidazione alla stampa europea, perché non si occupi dello scandalo. Quindi il tentativo di impedire la citazione in Italia degli articoli dei giornali stranieri, in modo che il nostro Paese resti all'oscuro di tutto. Ecco cosa sta avvenendo nei confronti della libertà di informazione nel nostro Paese.
(Edmondo Berselli)
Prima lo sputtanamento di Dino Boffo e il disgustoso articolo di Veneziani sul Giornale.
Poi la polizia che "attenziona" gli omosessuali "per le loro frequentazioni" (agghiacciante!).
Si finisce con la quotidiana bastonatura del diverso a Roma.
Si respira un'aria anni '30...
"Le dittature non sono un problema se fanno il bene della gente."
(Muammar Gheddafi - 11 giugno 2009 al Senato della Repubblica Italiana)
Si può avere la lista dei senatori che hanno applaudito?
Ringraziamo il centro-destra, da quando è al Governo si sta talmente al sicuro che se, per esempio, sei un omosessuale e vivi a Roma non puoi più uscire di casa: sono soddisfazioni.
Se invece sopravvivi ad una passeggiata in centro vuol dire che sei come minimo il direttore di Chi.
“Tuttavia se i rapporti fra lo Stato e la Chiesa andranno avanti lungo questa deriva, ossia le gerarchie ecclesiastiche proseguiranno in questa politica marcatamente interventista nei confronti delle decisioni e degli orientamenti della politica e delle istituzioni al di là di ogni ragionevole confine di neutralità delle rispettive sfere di intervento, bisognerà inserire nell'agenda delle riforme anche una revisione di Concordato e Patti Lateranensi.”
(Editoriale sulla Padania)
“Roma non è una città omofoba” (Gianni Alemanno)
A Roma, come consuetudine, mettono fuoco ad un locale gay, il segretario del circolo Mario Mieli, Andrea Berardicurti, dichiara il suo sdegno e sul Giornale (ottimo per incartare il pesce) si legge questo arguto commento all’articolo:
“Mario Mieli, segretario dell'importantissimo Circolo di "Cultura" Omosessuale dice che questo e' l'ennesimo attacco alla comunita' gay da parte di facinorosi.... Non ci siamo proprio, signor Mieli, gli unici facinorosi qui sono proprio i suoi seguaci che cercano di mettersi in mostra con manifestazioni di dubbio gusto e starnazzando ai quattro venti a proposito di un presunto "orgoglio gay". Si divertono a provocare le persone normali e poi si lamentano dell'inevitabile reazione.... “
(Ugo Limone)
Il contenuto si commenta da sé (“gay facinorosi” non ne esistono in natura, al limite se impazziscono diventano preti) ma il fatto esilarante e che Mario Mieli è morto nel 1983.
La madre dei cretini è dipendente del Giornale.

C'era una volta la leggenda dell'immigrato che toglie lavoro all'italiano. Smentita addirittura dalla Banca D'Italia
“Lo stato deve difendere i suoi concittadini dagli attacchi delle forze del male”
(Silvio Berlusconi – La Forza del Pene Bene)
Il suo vero talento è che riesce a dire queste cose senza che gli scappi da ridere.
Si è celebrato ieri in Vietnam l'Orange Day, 48 anni dopo l'uso sulla popolazione civile del Vietnam del terribile defoliante, prodotto dalle multinazionali chimiche americane.
Ancora oggi migliaia di bambini portano addosso la straziante testimonianza delle alterazioni genetiche prodotte dall'agente Orange.






E tutto ciò con l'assoluzione , avvenuta nel 2005, nel processo per il risarcimento civile dei danni causati dal defoliante, delle multinazionali Dow Chemical, Monsanto (oggi Solutia), Diamond Shamrock, Hercules, Uniroyal, Maxus Energy, e Wyeth.
Rispetto per la sentenza della Corte americana, ma consentiteci l'indignazione.
La Gelmini ha deciso che quello che avevano deciso stamattina per lei in Vaticano era cosa buona e giusta:
Dopo essermi preso del "bieco illuminista" da Monsignor Coletti è sempre un sollievo leggere la sobria dichiarazione di Luca Volontè:
Sei cattolico? Voto: 8
Sei buddista? Voto: 7
Non si capisce proprio perché due ragazzi con identico rendimento scolastico siano valutabili in maniera differente solo perché uno dei due segue l'ora di religione e l'altro, essendo buddista, vi rinunci.
La sentenza del TAR di Roma è chiarissima e inoppugnabile:
Vuoi vedere che qua al sud siamo tanto ricchi che, come testimonia una ricerca della Nielsen e ripresa da IlSole24Ore, la spesa ci costa più che al nord?
Senza tenere conto che comprare casa al sud, contraendo un mutuo, costa più che al nord come dice la Banca D'Italia .
E che già adesso al sud, a parità di lavoro, si guadagna tra il 15 e il 22% in meno che al nord.
Ingabbiateci presto, la nostra ricchezza sta per esplodere.
Elenco alcuni dei motivi (non invento niente, trovati qui) per i quali le gabbie salariali non sono poi una così grande idea:
Incredibilmente su Il Giornale c'è un articolo da incorniciare. Filippo Facci al meglio.
Per chi ha stomaco c'è pure l'articolo della Roccella.
[Bisogna]''riprendere le nostre abitudini di vita e di consumo il piu' presto possibile'' (Silvio Berlusconi)
Lui per riprendere le sue abitudini di consumo è tornato a Villa Certosa per le vacanze.
Hanno fatto un sondaggio. Dice che al Sud non vogliono le gabbie salariali, sentono puzza di bruciato. Al Nord invece approvano entusiasticamente.
Tutto quello che c'è da sapere sul virus:
"Esistono tre ceppi principali di virus influenzali chiamati A, B e C e il ceppo che da i problemi maggiori agli uomini e’ A. All’interno del ceppo A esistono 13 diversi tipi di emoagglutinine, indicate con H dall’iniziale del nome inglese Haemagglutinin, e 9 differenti neuroaminidasi, indicate con N. Tutte le differenti combinazioni di H e N sono possibili, ad esempio il virus dell’influenza suina e’ A H1N1, quello dell’influenza aviaria di due anni fa era A H5N1, l’Australiana dell’anno scorso era A H3N2 etc. Piccola nota di colore: il virus della famosa influenza spagnola era pure H1N1, cioe’ dal punto di vista dei nostri anticorpi era molto simile al virus dell’influenza suina."
"Sto cercando una casa all’Aquila per il mese d’agosto" (Silvio Berlusconi - 10 Luglio 2009)
"Dal 10 al 20 agosto, forse al 25 sarò in Sardegna" (Silvio Berlusconi - 1 Agosto 2009)
Tooby ne parla qui più diffusamente.
“Solo Lui decide tra bene e male, tra vita e morte. Per umanisti atei e nichilisti invece la scelta è una libertà umana.”
Ho la sensazione che poi per sapere cosa ha deciso Lui bisognerà chiedere a un tale vestito di bianco con residenza in Vaticano.
Sai che c’è, se Lui mi vuole infondere nella testa le decisioni giuste faccia pure, nel frattempo continuo a decidere per conto mio.
Preferisco sbagliare da solo, non ti disturbare Ratzi.
"Quanto alle gabbie salariali tutti condividono l'esigenza di rapportare retribuzione e costo della vita al territorio. Legare i salari ai diversi livelli del costo della vita fra Sud e Nord risponde a criteri di razionalità economica e di giustizia"
Ma sta dicendo che vengo pagato troppo per essere uno che vive in Puglia?
Alla fine si scopre che il problema è che noi terroni siamo troppo ricchi e “tutti condividono” l’idea che dovremmo essere più poveri. Se noialtri non la smettiamo di vivere tra i lussi e gli agi questo Paese andrà a fondo.
Dimezziamo gli stipendi da Frosinone in giù e l’Italia tornerà sicuramente competitiva (io metterei anche un filo spinato tra Anzio e Pescara, per sicurezza).
Inesorabilmente avviati verso la secessione. Grazie Silvio.
Prima o poi si farà un pubblicazione antologica su Angelo Panebianco e le sue buffe esternazioni :
“Conviene dunque tenersi stretta la democrazia nonostante le sue brutture e le sue volgarità. Il suo peggior vizio consiste nella tendenza al livellamento per effetto dell'invidia sociale [...] usa la forza del numero, la quantità, contro la qualità.”
Formamentis lo piglia giustamente un po' per il culo.
Tg3 avvisato:
Cosa succederebbe in un paese in cui per legge fosse sempre e comunque vietato l'aborto?
Quindi si fa un decreto che corregge gli orrori di un altro decreto in cui, per dire, si tasserebbero le plusvalenze dell'oro posseduto dalla Banca d'Italia solo se la Banca Europea e la Banca d'Italia dessero un parere favorevole. La Bce ha già risposto picche. Draghi, a questo punto, nemmeno si scomoda a rispondere.
300 milioni di euro messi tra le entrate dello Stato ma che non entreranno mai.
Stasera finalmente un servizio ironico e ficcante che se la prende contro le virtù pubbliche e i vizi privati della politica e dei suoi rappresentanti.
Un servizio spiritoso in cui si mettevano alla berlina le contraddizioni e l’ipocrisia di un famoso politico che, durante la campagna elettorale aveva rappresentato la sua vita privata da “famiglia Mulino Bianco” ma che nel privato non è riuscito a tenere insieme i cocci del suo scassatissimo matrimonio.
Minzolini quando vuole sa essere spietato e con questo servizio Sarah Palin è servita.
Da una parte cercano in tutti modi di far soffrire le donne almeno un pochino.
Dall'altra succede che una donna venga trascinata in tribunale e rischi 40 frustate perché ha messo i pantaloni e il loro amico immaginario.
C'è poco da fare, le grandi religioni monoteiste hanno dei seri problemi nel rapporto con le donne.
“Vogliamo dire all’opinione pubblica e agli aderenti che il Partito democratico non è un’associazione a delinquere, non abbiamo nulla a che fare con la criminalità organizzata”
Come sempre Malvino arriva dritto dritto alla contraddizione clericale:
“non si capisce se, per l’introduzione della Ru486 nel prontuario farmacologico nazionale, ora si debba temere che molte donne moriranno in preda ad indicibili sofferenze, in paurosi laghi di sangue, sole, disperate, nel cesso di casa, o se il rischio sia piuttosto quello di semplificare troppo l’aborto, riducendolo a qualcosa di troppo simile alla contraccezione orale, levandogli quel tanto di cruento che possa funzionare da estrema dissuasione, prima, sennò da anticipo di espiazione, con ciò banalizzandolo a pratica eticamente irrilevante.”
“Ci è chiaro che la Chiesa è assolutamente contraria all’aborto, sempre, senza eccezione. Non ci è del tutto chiaro, invece, se la Chiesa sia contraria all’aborto farmacologico perché troppo più pericoloso per la donna rispetto a quello chirurgico, o perché troppo meno pericoloso. I due argomenti ci vengono offerti insieme, costantemente.”
(Malvino)
Coloro che useranno la pillola abortiva "devono sapere delle conseguenze canoniche a cui vanno incontro, ma soprattutto devono essere coscienti della gravità oggettiva del loro gesto".
Perché il raschiamento e l’aspirazione sarebbero più tollerabili della pillola non è dato sapere.
Se si pecca è sempre meglio che si soffra il più possibile…
“Personalmente sono molto perplessa sull'utilizzo della pillola abortiva Ru486, poiché penso che persistano delle zone d'ombra sulla sicurezza di questo farmaco. Dall'88 sarebbero 29 le morti tra donne in vari paesi a causa sua, ma il dato non è nei verbali del Comitato tecnico dell'Aifa”
(Eugenia Roccella)
L’Agenzia Italiana del Farmaco oggi decide se inserire nel prontuario farmaceutico la RU486 (la pillola che fa passare notti insonni alla Roccella). A breve capiremo se il passo avanti lo faremo verso i Talebani o verso l’Europa.
Per capire quanto la Roccella sia poco ferrata con i numeri si legga questo e questo. 29 morti in “vari paesi” in 21 anni non la definirei una strage, nemmeno se i morti fossero tutti da imputare alla pillola. Ma così non è.
E così la candidatura “bomba” di Ignazio Marino è stata disinnescata. Che sia vero o falso quello di cui si parla (rimborsi gonfiati), il risultato è stato ottenuto. Marino passa il tempo a difendersi dalle accuse con smentite e repliche e le ragioni della sua candidatura sono ormai un ricordo. Il rischio era che Bersani e Franceschini dovessero confrontarsi con questo candidato scomodo prendendo posizione su temi di cui loro hanno un paura fottuta (laicità, laicismo, bioetica, diritti civili, biotestamento…). L’hanno scampata bella. Di certe cose, agli italiani, non si parla e non si deve parlare.
Con le buone o con le cattive.
Ps.
Secondo voi all’interno del PD chi sta stappando bottiglie di spumante per l’inchiesta del Foglio?
(AGI) - Roma, 1 lug. - I massaggi a pagamento sulle spiagge da oggi sono vietati. Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato una nuova ordinanza contenente misure per la tutela dell'incolumità pubblica dal rischio derivante dall'esecuzione di massaggi lungo i litorale al fine di prevenire effetti pericolosi che possono essere originati dalla pratica sulle spiagge, da parte di ambulanti, di prestazioni presunte estetiche o terapeutiche.
Beatrice Lorenzin, onorevole del PDL,si gode un vietatissimo massaggio.
Se i periti dimostreranno che quel nastro ha registrato la vera voce di Silvio Berlusconi, sarebbe conveniente che una necropoli fenicia davvero ci fosse nei terreni di Villa Certosa, e che ne siano state fatte sparire le tracce. Perché c’è più disordine mentale nel tentativo di sedurre una puttana con palle del genere di quanto illecito penale ci possa essere nella sottrazione, nell’occultamento e nella distruzione di beni culturali di patrimonio pubblico.
(Malvino)
Alessandro Gilioli pone alcune domande ai fan sfegatati di B. le cui possibili risposte incuriosiscono anche me:
1. Recentemente Berlusconi ha sostenuto di non avere alcun ricordo di Patrizia D’Addario. Dai nastri della signora tuttavia è emerso che i due non solo hanno passato un’intera notte insieme, ma hanno a lungo conversato di tante cose, dai temi sessuologici a quelli culturali e turistici. Ritenete che Berlusconi dica la verità oppure no quando sostiene di non ricordarsi nulla?
2. Secondo l’onorevole del Pdl Ghedini i nastri pubblicati da L’espresso sono “frutto d’invenzione”. Ritenete anche voi in coscienza che siano dei falsi costruiti o montati in studio?
3. In passato Berlusconi ha più volte sostenuto i “valori familiari” e l’unicità del matrimonio tradizionale, e ha partecipato al “family day” definendo le unioni di fatto “caricature di matrimonio”. Dopo quanto emerso, ritenete che Berlusconi abbia titolo e autorevolezza per salvaguardare i “valori familiari” e il matrimonio tradizionale?
4. Al contrario di tutti o quasi i tg pubblici e privati di tutto il mondo, i telegiornali italiani non hanno dato notizia dei nastri D’Addario, con la parziale e brevissima eccezione di Tg3 e SkyTg24. Ritenete che questo sia un segno positivo o negativo per la libertà, l’indipendenza e la pluralità dell’informazione televisiva in Italia, sulla base della quale si forma un’opinione la maggioranza dell’elettorato?
5. Ritenete in buona fede, come ha sostenuto Berlusconi, che vi sia un complotto o comunque un accordo tra il gruppo L’espresso e i maggiori giornali e telegiornali anche di destra stranieri, compresi quelli che nulla hanno a che vedere con il gruppo Murdoch (come El Mundo o The Economist) che hanno dato ampio risalto alle recenti vicende di Berlusconi?
6. Ritenete che rispetto a due anni fa l’immagine dell’Italia all’estero sia migliorata o peggiorata?
7. Credete in coscienza che Silvio Berlusconi non abbia mai avuto rapporti con minorenni, come ha pubblicamente dichiarato?
8. Il 17 febbraio 2009 l’avvocato inglese David Mills è stato condannato a 4 anni e 6 mesi per aver ricevuto 600 mila dollari versati sul suo conto da Silvio Berlusconi, attraverso il manager Carlo Bernasconi, per testimoniare il falso in due processi in cui era imputato Silvio Berlusconi. Lo stesso Mills ha confessato l’avvenuta corruzione, per poi ritrattarla. Ritenete che si tratti di un errore giudiziario o addirittura di una persecuzione?
9. Nel corso della sua vita, Berlusconi è riuscito a evitare la condanna per la corruzione sul Lodo Mondadori grazie alla prescrizione, per le tangenti a Craxi sempre grazie alla prescrizione, per il falso in bilancio al Milan ancora grazie alla prescrizione, per il falso in bilancio sui terreni di Macherio per sopravvenuta amnistia, per la falsa testimonianza sulla P2 di nuovo grazie a un’amnistia, per il falso in bilancio nel caso All Iberian grazie a una legge fatta da lui stesso, per il falso in bilancio nel caso Sme di nuovo grazie a una legge fatta da lui stesso, per il falso in bilancio Fininvest ancora grazie a una nuova legge fatta da lui stesso, per corruzione nel caso Mills grazie a un’altra legge fatta da lui stesso (Lodo Alfano). Non ritenete che se il premier fosse stato innocente in tutte queste vicende avrebbe preferito sottoporsi ai tre gradi di giudizio per uscirne senza macchia?
10. Nel corso della sua attività politica, SIlvio Berlusconi ha appoggiato la guerra di Bush in Iraq, ha stretto relazioni molto intense con la Russia di Putin, ha lodato il dittatore Gheddafi per aver mantenuto il potere per 40 anni, ha definito “abbronzato” Obama, ha definito quella occidentale “una società superiore”, ha fatto le corna al ministro degli esteri spagnolo, ha mimato il gesto della mitragliatrice mirando a una giornalista russa, ha sostenuto che Mussolini “mandava gli oppositori in vacanza”, ha raccomandato alla Rai alcune soubrette sue amiche, ha preso una showgirl Mediaset senza esperienza politica e l’ha nominata ministro, ha detto che per fare i magistrati bisogna essere “mentalmente disturbati”, ha definito “coglioni” gli italiani che non lo votavano, ha definito “criminoso” l’uso della tivù fatto da Enzo Biagi, ha alzato le tasse alla tivù concorrente Sky, ha usato e continua a usare le televisioni e i giornali di sua proprietà privata per distribuire un’informazione favorevole al suo governo, ha infine utilizzato un settimanale di sua proprietà privata per distribuire notizie che poi si sono rivelate false e costruite ad arte sul cosiddetto caso Noemi. Ritenete che questi comportamenti siano degni di un primo ministro di uno Stato democratico?
Avrei quei 3 miliardi di euro alle Cayman, me li ha regalati un amico calabrese. Dice che li posso riportare in Italia anonimamente pagando un 5% (anche meno secondo il mio commercialista): poi magari pago una rata di quel 5% l’altra me la dimentico. L’anonimato è una novità italiana: noi ci distinguiamo sempre.
Tremonti si aspetta che poi li reinvestisco nel “sistema produttivo”. Bravo lui, ma sapete quante tasse pagherei su quei soldi se li riportassi alla luce del sole in Italia?
Ho deciso, li tengo lì dove sono. Non mi freghi Giulio. Non ci sono cascato nel 2003… non ci cascherò nemmeno adesso.
ps
Giulietto Tremonti aveva detto che condoni non ce ne sarebbero mai più stati: ”Mai più condoni”
“Lo confessiamo: da quando alla direzione del Tg1 è approdato Augusto Minzolini, il nostro masochismo ci ha indotti a tradire il Tg5, ormai ridotto ad una happy chat, pur se magistralmente animata dalla Fatina Cristina e da Nonna Papera Buonamici. E il nuovo-vecchio Tg1 minzoliniano non ha tradito le nostre aspettative.”
Bellissimo post di Phastidio. Si sorride a denti stretti.
Pare che la Prestigiacomo sia con un piede fuori dal Governo.
Lo dice Francesco Verderami,il miglior retroscenista politico dopo che Augusto Minzolini è passato alla Propaganda.
“Mi posso permettere? Tu devi fare sesso da sola...Devi toccarti con una certa frequenza”
(Silvio Berlusconi alla D’Addario)
Vedere la faccia di quei bigotti bagiapile tutti Valori, Dio e Famiglia che votano PDL perché più prossimo al messaggio cristiano. Impagabile.Per tutto il resto c’è Mastercard.
Per una volta i bigotti baciapile del centro sinistra sono esonerati.
“non si può accettare che si creino altri tipi di matrimonio che sono poi una caricatura del vero matrimonio, un matrimonio di serie B. E questo non è auspicabile né da ricercare"
(Silvio Berlusconi sulle coppie di fatto al Family Day del 2007)
Lui giocava in serie A invece, nel lettone di Putin.
"L'Italia dovrebbe essere fiera di avere un presidente che a 72 anni usa alla grande il suo testosterone"
(Editoriale sul giornale russo Komsomolskaia Pravda – via Dagospia)
Le prostitute sono molto più sagge dei clienti e sanno benissimo che i preservativi vanno usati sempre. Vai a puttane, almeno proteggiti!
di Sebastiano Messina
Il Tg1 e il Tg5, versione pubblica e privata della libertà di stampa nell'era berlusconiana, amano notoriamente il giornalismo d'inchiesta. Tutti e due i telegiornali, infatti, dopo aver dato grande spazio alla notizia del giorno - un ghiacciaio che si sta sciogliendo in Groenlandia - hanno lanciato i loro servizi di approfondimento. Ma non, come avremmo fatto noi che siamo dei dilettanti, su argomenti frivoli e marginali come le imbarazzanti registrazioni delle conversazioni notturne tra il presidente del Consiglio e una escort che lo aspetta nel letto di Palazzo Grazioli. No, su questo neanche una parola. Loro hanno puntato più in alto. Il Tg1, per esempio, si è chiesto: «I ristoratori pagano davvero le tasse?». Bella domanda, certo. Che però ne faceva venire in mente un'altra: e i giornalisti, danno davvero le notizie?
(La Repubblica)
"I documenti sonori resi pubblici dall'Espresso dicono che Patrizia D'Addario, prostituta, ha detto la verità e Silvio Berlusconi, capo del governo, ha mentito"
“E questa mattina i Tg Mediaset sono addirittura riusciti a togliere Repubblica dalle loro rassegne stampa. A questo punto manca solo un emendamento al pacchetto-sicurezza che ne vieti la vendita.”
(Dagospia)
E siamo al proibizionismo sugli alcolici. Norma che farà felici le mamme e le zie, ma che non risolve nulla. Tanto per ricordare alcune cose di buonsenso:
Ah, a me non fregherebbe niente: sono astemio.
«Alcuni ragazzi erano dispiaciuti perché ai convegni non avevano mai una loro canzone da cantare» (l’autrice Loriana Lana)
A breve anche in versione suoneria per cellulari.
«Mentre papà segna gol, noi schiacceremo la testa al diavolo»
(Caroline, la moglie di Kakà)
Nel caso non si fosse capito, sono più o meno in ferie. Scrivo poco, leggo di più.
Uno dei quattro gatti che aveva ancora “il coraggio e la pazienza di ascoltare il Papa”(*) è stato licenziato (o quasi). Lo ha deciso lo Spirito Santo.