mercoledì 15 luglio 2009

Non si affitta ai neozelandesi

"Chi ama Gerenzano non vende e non affitta agli extracomunitari. Altrimenti avremo il paese invaso da stranieri e avremo sempre più paura a uscire di casa!"
(Cristiano Borghi, assessore alla "sicurezza" del Comune di Gerenzano,VA)

Ma questa roba non configura alcuna ipotesi di reato? Che significa poi non si affitta agli "extracomunitari"??? Si devono preoccupare gli americani, gli svizzeri, i russi e canadesi?
Che pena infinita.

Involontaria ironia

"È sentita come prioritaria l'esigenza di colpire chi si avvale della prostituzione o contatta delle persone che si prostituiscono alimentando il mercato stesso"
(Mara Carfagna)

lunedì 13 luglio 2009

Oggi sciopero contro il DDL Alfano


Per info e adesioni andate sul sito Diritto alla Rete

Perchè Berlusconi/2

redditi

Meglio di 100 editoriali.

Santo subito

"In vacanza con il Pontefice ci saranno due gatti..[..]. Gli strapperanno un sorriso, almeno quanto i proverbiali quattro gatti (forse un po' di più) che hanno ancora il coraggio e la pazienza di ascoltare le sue parole"
(Roberto Balducci - TG3)

E il primo a protestare è uno del PD (Merlo). Pensa come siamo messi.

Falsa notizia

Sentito di Beppe Grillo?
Peccato che a norma di regolamento non possa candidarsi:


Possono essere candidati e sottoscrivere le candidature a Segretario nazionale e componente dell’Assemblea nazionale solo gli iscritti in regola con i requisiti di iscrizione presenti nella relativa Anagrafe alla data nella quale viene deliberata la convocazione delle elezioni.


Saltinmente

Ma il Bianchini non si può avvalere del Lodo Alfano?

Castrazione cromatica


E' reato dire che il muro colorato era più piacevole di quel color "cacca chiara" steso uniformemente sulla parete?
Ah, io sarei per la castrazione cromatica
dei writers.
Calderoli è il mio profeta.


Simpatico il vicesindaco De Corato a farsi fotografare vicino ai due poveracci esposti al pubblico ludibrio.
La sharia ci fa un baffo.

Ogni promessa è debito

"Se Ignazio Marino dovesse vincere le primarie del Pd e mantenesse le sue attuali posizioni
su molti temi i teodem uscirebbero dal Pd"
(Paola Binetti)

Quante volte la Binetti ci ha illuso?

Liberali alla lavanda

"Lo schema dell'editoriale tipico di Ostellino è sempre il medesimo. C'è sul tavolo la questione x, con gli schieramenti politici opposti che discutono della accettabilità/opportunità/utilità di una certa scelta politica? È sicuro che l'intervento di PO sarà invariabilmente teso a dimostrare qual'è il giudizio veramente “liberale” da dare sull'intera faccenda in discussione. In genere, questo sforzo si riduce a collocare PO in un punto mediano delle posizioni politiche espresse, confinando l'espressione del suo pensiero alla medietà supposta delle posizioni date al momento, e a ribadire che la sua posizione è giusta perchè ... è liberale. Dietro tutta questa battaglia navale di posizionamenti, rimangono però dei giudizi che non si comprendono."
(NoisefromAmerika)

Qualcun altro, e meglio di me, ha sollevato dubbi sul campione del Liberalismo che scrive sul Corriere (vedi anche qui, qui e qui).

Nausee

Ma come mai quando sento parlare di castrazione chimica mi viene una nausea maggiore di quella che provo quando mi parlano di stupratori seriali?

domenica 12 luglio 2009

Chissà la faccia di Minzolini

Laicità guelfa

Il Tg1 delle 13:30 come sempre uno spasso. Le dichiarazioni post-G8: Il Papa per primo, Il Presidente della Repubblica per secondo.

E che aveva da dirci il Papa di fondamentale? Che se ne va in vacanza e che per strada è meglio non correre.

Eventi epocali

PADERNO DUGNANO (Milano) - Anche Renzo Bossi ce l'ha fatta. Il figlio 21enne del leader della Lega, bocciato in passato per tre volte all'esame di maturita', ha superato quest'anno la prova, con un punteggio di 69/100. A renderlo noto Umberto Bossi, ieri sera, alla festa della Lega a Paderno Dugnano. ''Oggi sono particolarmente in forma - ha detto Bossi - perché mio figlio ha dato la maturita'. Meno male l'ha passata, questa volta è andata bene", ha commentato il senatur. (Agr)

Propongo il 12 luglio Festa Nazionale Padana.

Sacher - gate

Un’orgia, detta anche “festino”

"Che cosa sono le "torte"?".
"Le "torte", dottore: le orge, i festini, com'è che dite voi?".

Il G8 è finito. Si riparte.

sabato 11 luglio 2009

Ah, l’inesperienza

«Trovo davvero incredibile che un criminale che già 13 anni fa era stato coinvolto in odiosi reati di violenza sessuale possa essere arrivato a coordinare un circolo del Pd»

«È evidente - ha detto Marino in una nota - che nel Pd abbiamo una questione morale grande come una montagna, che non può essere ignorata né sottovalutata»

(Ignazio Marino)

Ma Ignazio Marino poteva uscirsene con una dichiarazione peggiore? Poi non venitemi a dire che non servono i “professionisti della politica”.

Se abitate nei pressi di Roma…

venerdì 10 luglio 2009

Capire la gente

Il consigliere alla cultura e allo spettacolo del primo sindaco di centrodestra di Prato sarà Giorgio Panariello. Alla cultura.

Le radici

C'è chi vuole cambiare l'articolo 1 della Costituzione:

"Siamo consapevoli che in questa definizione di civiltà cristiana concorrono gli apporti della cultura classica, di quella giudaica, di quella celtica e, in fasi successive, di quella illuministica. Ma la cultura-civiltà cristiana è da intendere come il luogo sintetico e simbolico più importante e caratterizzante della nostra storia e del nostro presente. Ed è per questo che qui si propone di modificare l'articolo 1 della Carta costituzionale, introducendo il riconoscimento delle radici cristiane come fondamento della nostra civiltà."
(Alessandra Mussolini, Renato Farina, Manuela di Centa, Antonio Pepe)

Successi

“Spero che per la prima volta possa esserci un presidente italiano dell’Europarlamento. Noi abbiamo un ottimo candidato che è Mario Mauro”: lo dice Silvio Berlusconi parlando al Convegno dei giovani imprenditori. “Abbiamo - spiega - un competitore, la Polonia”, ma l’Italia - secondo il premier - è in una situazione favorevole.

(Ansa, 13 giugno 2009);



“Noi mettiamo lì la nostra candidatura, convinti che sia la migliore”. Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi al suo arrivo al vertice del Ppe a proposito della candidatura alla presidenza dell’Europarlamento di Mario Mauro.

(Ansa, 18 giugno 2009);



«Il capogruppo del Ppe al parlamento europeo Joseph Daul ha ringraziato il presidente del Consiglio e presidente del Pdl Silvio Berlusconi e Mario Mauro per il loro spirito europeista che ha consentito il ritiro dalla corsa alla presidenza del parlamento europeo dell’eurodeputato del Pdl per lasciare il passo all’ex premier polacco Jerzy Buzek. Daul, si legge in una nota, dopo un colloquio con Berlusconi ha chiesto a Mauro di ritirare la sua candidatura per “facilitare”l’elezione di Buzek. Il capogruppo del Ppe ha ringraziato Berlusconi “per questo gesto di unità e di coesione della famiglia politica del Ppe”. “Ancora una volta Berlusconi e il suo partito dimostrano il suo attaccamento ai valori di un’Europa responsabile e solidale”.»

(Ansa, 5 luglio 2009)







via Phastidio

Profetico

Rubo, ancora dall'articolo di Luca Massaro, questa profetica citazione di Elsa Morante:



"Perché il popolo tollerò o favorì e applaudì questi delitti? Una parte per viltà, una parte per interesse o per macchiavellismo. [...] Si rendeva conto la maggioranza del popolo italiano che questi atti erano [misfatti]? Quasi sempre, se ne rese conto, ma il popolo italiano è cosìffatto da dare i suoi voti piuttosto al forte che al giusto; e se lo si fa scegliere tra il tornaconto e il dovere, anche conoscendo quale sarebbe il suo dovere, esso sceglie il suo tornaconto. [Egli] uomo mediocre, grossolano, fuori dalla cultura, di eloquenza alquanto volgare, ma di facile effetto, era ed è un perfetto esemplare e specchio del popolo italiano contemporaneo. Presso un popolo onesto e libero, sarebbe stato tutto al più il leader di un partito con un modesto seguito. [...] Sarebbe rimasto un personaggio provinciale, un po’ ridicolo a causa delle sue maniere e atteggiamenti, e offensivo per il buon gusto della gente educata a causa del suo stile enfatico, impudico e goffo. Ma forse, non essendo stupido, in un paese libero e onesto, si sarebbe meglio educato e istruito e moderato e avrebbe fatto migliore figura, alla fine. [...] Debole in fondo, ma ammiratore della forza, e deciso ad apparire forte contro la sua natura. Venale, corruttibile. Adulatore. Cattolico senza credere in Dio. Corruttore. Presuntuoso. Vanitoso. Bonario. Sensualità facile, e regolare. Buon padre di famiglia, ma con amanti. Scettico e sentimentale. Violento a parole, rifugge dalla ferocia e dalla violenza, alla quale preferisce il compromesso, la corruzione e il ricatto. Facile a commuoversi in superficie, ma non in profondità, se fa della beneficenza è per questo motivo, oltre che per vanità e per misurare il proprio potere. Si proclama popolano, per adulare la maggioranza, ma è snob, e rispetta il denaro. Disprezza sufficientemente gli uomini, ma la loro ammirazione lo sollecita. [...] Disprezzando (e talvolta temendo) gli onesti, i sinceri, gli intelligenti poiché costoro non gli servono a nulla, li deride, li mette al bando [dal suo impero mediatico]. Si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, e quando essi lo portano alla rovina o lo tradiscono (com’è nella loro natura), si proclama tradito, e innocente, e nel dir ciò è in buona fede, almeno in parte; giacché, come ogni abile mimo, non ha un carattere ben definito, e s’immagina di essere il personaggio che vuole rappresentare."

(Elsa Morante)



Non stava parlando di chi pensiamo noi. Ma lo penserebbe chiunque.

Perchè Berlusconi?

"E quindi è inutile prendersela con Berlusconi che fa, per così dire, il proprio mestiere. È la maggioranza degli italiani che ha accettato il conflitto di interessi, che accetta le ronde, che accetta il lodo Alfano, e che ora avrebbe accettato abbastanza tranquillamente - se il presidente della Repubblica non avesse alzato un sopracciglio - la mordacchia messa (per ora sperimentalmente) alla stampa. La stessa nazione accetterebbe senza esitazione, e anzi con una certa maliziosa complicità, che Berlusconi andasse a veline, se ora non intervenisse a turbare la pubblica coscienza una cauta censura della Chiesa - che sarà però ben presto superata perché è da quel dì che gli italiani, e i buoni cristiani in genere, vanno a mignotte anche se il parroco dice che non si dovrebbe.
Allora perché dedicare a questi allarmi un numero de 'L'espresso' se sappiamo che esso arriverà a chi di questi rischi della democrazia è già convinto, ma non sarà letto da chi è disposto ad accettarli purché non gli manchi la sua quota di Grande Fratello - e di molte vicende politico-sessuali sa in fondo pochissimo, perché una informazione in gran parte sotto controllo non gliene parla neppure?
Già, perché farlo? Il perché è molto semplice. Nel 1931 il fascismo aveva imposto ai professori universitari, che erano allora 1.200, un giuramento di fedeltà al regime. Solo 12 (1 per cento) rifiutarono e persero il posto. Alcuni dicono 14, ma questo ci conferma quanto il fenomeno sia all'epoca passato inosservato lasciando memorie vaghe. Tanti altri, che poi sarebbero stati personaggi eminenti dell'antifascismo postbellico, consigliati persino da Palmiro Togliatti o da Benedetto Croce, giurarono, per poter continuare a diffondere il loro insegnamento. Forse i 1.188 che sono rimasti avevano ragione loro, per ragioni diverse e tutte onorevoli. Però quei 12 che hanno detto di no hanno salvato l'onore dell'Università e in definitiva l'onore del Paese.
Ecco perché bisogna talora dire di no anche se, pessimisticamente, si sa che non servirà a niente.
Almeno che un giorno si possa dire che lo si è detto."
(Umberto Eco)

"A mio avviso – perlomeno riguardo al berlusconismo (il fascismo lasciamolo perdere per ora) – sono più incline a ritenere che esso sia una rivelazione dell’anima italica nel suo complesso.Una ragione a sostegno di tale ipotesi può essere che Berlusconi garantisce alla maggioranza degli italiani quel conservatorismo sciatto, quell’acuta impressione di essere dei piccoli re nel proprio piccolo condominio, degli incontrastati padroncini, dei piccoli presidenti di se stessi, degli adulatori, dei prestanome. Non a caso l’Italia è uno dei paesi col massimo numero di proprietari per abitazione: e «la proletarizzazione della proprietà è il massimo supporto della conservazione» (Manlio Rossi Doria). La forza di penetrazione del fenomeno Berlusconi è ormai ben chiara: un misto di arrivismo, astuzia, capacità di intrapresa e di raccolta (oscura raccolta) di capitali, importanti sostegni politici, diffusione capillare del mezzo mediatico più potente e, grazie a quest’ultimo, costruzione veloce ma solida del consenso sulle masse. Il resto è storia attuale. Occorre dunque chiedersi: perché, nonostante questi misfatti, la maggioranza del popolo italiano tollera Berlusconi?"
(Luca Massaro)

"Berlusconi è la più completa immagine dell’Italia, è l’Italia, l’Italia parassita e presuntuosa, l’Italia borghesuccia e impostora, l’Italia che non paga le tasse, l’Italia che fiancheggia la Camorra ma che poi si fa le pippe su Gomorra, l’Italia dei D’Alema e dei Veltroni, l’Italia che non sa esprimere una classe dirigente ma soltanto un pallone gonfiato che è comunque un pallone di qualche capacità imprenditoriale (guarda i soldi che seguita a fare). E’ l’Italia della sua televisione, è l’Italia dei suoi telegiornali, è l’Italia dei suoi congiuntivi pericolosi,è l’italia delle teste di cazzo che diventate berlusconiane - o antiberlusconiane isteriche, demenziali - pensano di avere una ragione di vita. Ne riparleremo caro Lémery. Gli Usa mi fanno arrabbiare per quanto sono avanti mentalmente, culturalmente, per entusiasmo, per moralità. L’Italia è un paese privo di qualsiasi morale, un Paese pagliaccio e arrogante, dove tutti insultano e nessuno studia e chi studia davvero se ne va. Non tornate, italiani in fuga, neanche per le vacanze."
(Paolo Guzzanti)




giovedì 9 luglio 2009

Imboscato


Ok, nessun giornalista poteva stare lì in quel momento.
Però, a parte quattro volti noti, nella foto io non ne vedo nessuno.




Doppiopesismo

Si ok, condanniamo Ahmadinejad che è brutto e cattivo. Epperò girarsi dall'altra parte e fare finta di niente quando in Cina il regime comunista sta reprimendo nel sangue la ribellione degli uiguri non è un gran bel vedere. E parlo anche del mitico Obama (legato mani e piedi alla Cina a causa del gigantesco debito USA nelle mani del paese asiatico).

Negli scontri scoppiati negli ultimi giorni nella regione cinese dello Xinjiang sono morte 800 persone e fra i 3 e i 5 mila appartenenti alla minoranza muuslmana uigura sono stati arrestati. Lo ha denunciato uno dei leader uiguri in Europa, Erkin Alptekin, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio. "Per le autorita' cinesi le persone uccise sono 160, mentre le nostre fonti parlano di circa 800 morti", ha affermato Alptekin. Anche per quanto riguarda gli arresti, "loro dicono 1.500, ma a noi ne risultano 3 mila", ha aggiunto. Alptekin, membro del Consiglio mondiale del popolo uiguro, ha riferito che quattro bambini sono stati decapitati a Urumqi, la capitale della provincia dello Xinjiang, e le loro teste sono state esposte all'ingresso della facolta' di Medicina.
(Agi)

martedì 7 luglio 2009

Non è una bellissima giornata?

 

Matteo Salvini si è dimesso. Ora speriamo solo che non cambi idea.

Arie padane

"Senti che puzza, scappano anche i cani. Sono arrivati i napoletani...".
"Son colerosi e terremotati... Con il sapone non si sono mai lavati...".
(Matteo Salvini - Parlamentare Lega Nord)

lunedì 6 luglio 2009

Gulp!

"Se i gruppi di potere che hanno predisposto il Piano sono intenzionati a perseverare nel loro progetto destabilizzante ed antidemocratico, è bene sappiano che migliaia di italiani (a dir poco) sono pronti a difendere la tenuta democratica del Paese, anche a costo della propria vita.
Migliaia di italiani democratici, liberali e pacifici, cioè, per salvaguardare il verdetto popolare che ha assegnato a Berlusconi il diritto/dovere di governare, sono disposti ad intraprendere - anche subito - uno sciopero della fame e della sete. Fino alle estreme conseguenze. Fino alla morte, al suicidio, se si rendesse necessario per difendere la Democrazia."
(Certa gente non sta bene)


Assistiamo

"Assistiamo ad un disprezzo esibito nei confronti di tutto ciò che dice pudore, sobrietà, autocontrollo e allo sfoggio di un libertinaggio gaio e irresponsabile che invera la parola lussuria salvo poi, alla prima occasione, servirsi del richiamo alla moralità, prima tanto dileggiata a parole e con i fatti, per altri scopi, di tipo politico, economico o di altro genere"
"nessuno deve pensare che in questo campo non ci sia gravità di comportamenti o che si tratti di affari privati; soprattutto quando sono implicati minori, cosa la cui gravità grida vendetta al cospetto di Dio."
(Monsignor Mariano Crociata - Segretario della CEI)

Schiaffone clamoroso e inaspettato. E mica da Famiglia Cristiana.
Mi aspetto che Bagnasco tiri il freno a mano.



Non l'ho mai detto

"Abbiamo deciso di non costruire nessuna newtown"
(Silvio Berlusconi contraddice quel comunista di Silvio Berlusconi)



Rendite e Corporazioni

Panebianco mette il dito nella piaga:

"Una delle ragioni, forse la più importante, per cui la società italiana risente oggi meno di altre degli effetti della crisi mondia­le, è dovuta proprio alla presenza di quei fattori che ne hanno frenato la crescita nei decenni prece­denti. Dipende dal fatto che, accanto al welfare «ufficiale», quello gestito dallo stato, c’è anche un esteso welfare «occulto» che tutela tante famiglie italiane a vari livelli di reddito. Ci sono protezioni e fringe benefits assicurati ai tanti dalle innumerevoli corporazioni, le rendite garantite dalla spesa pubblica (sprechi inclusi), i benefici assicurati ai singoli dall’economia sommersa. Non casualmente, a soffrire di più a causa della crisi sono fino ad oggi quei settori della piccola impresa e del commercio (come ha osservato Dario Di Vico sul Corriere del 2 luglio) che sono tra i pochi davvero esposti alla concorrenza di mercato.
[..]
Prendiamo il caso dell’Università. In Italia ci sono centri universitari ottimi, centri universitari così così e centri universitari pessimi. Questi ultimi godono di esteso sostegno e di granitiche complicità nelle comunità territoriali di appartenenza. Una riforma meritocratica (che, se fosse davvero tale, dirotterebbe i finanziamenti sui centri e i ricercatori migliori) li metterebbe in ginocchio. E che cosa credete che accadrebbe? Quei pessimi centri universitari sono pur sempre erogatori di stipendi e rendite, e grazie ad essi vive anche un esteso indotto cittadino. Inoltre, essi contano sulla complicità delle famiglie le quali, pagando tasse basse, assicurano comunque ai propri figli diplomi dotati di valore legale. Ci sarebbero probabilmente rivolte in stile Reggio Calabria 1970. I sindaci, i sindacati, i deputati locali (di destra e di sinistra) farebbero barriera in difesa del pessimo centro universitario minacciato."
(Angelo Panebianco - Il Corriere della Sera)

Quando non parla di laicità scrive anche cose sensate.

sabato 4 luglio 2009

Stuprata due volte

"E' una ragazza tranquillissima, l'ho vista crescere. Non è appariscente né l'ho vista mai ostentare la sua bellezza.”

(un vicino di casa “perbene” della ragazza stuprata a Roma)

Ignazio Marino

Un buon motivo per iscriversi al PD.

Il 14 luglio 2009

Questo blog rimarrà chiuso.

Aderisco alla giornata di sciopero dei blog e dei siti internet contro la legge liberticida che il governo Berlusconi vuole approvare.

Quando Silvio pianse

venerdì 3 luglio 2009

La farfalla della Susanna


"Dalle foto che ti allego si vede che mentre conduce ama sfregare una collanina-amuleto. Quella farfallina che porta al collo la dolce Susanna l'abbiamo per caso già vista da qualche parte? E' un segnale di devozione per Qualcuno? E se arriva da quel Qualcuno, è vero che fa fare tanta carriera? Ti prego, aiutami a capire, perchè sono tanto in ansia per Susanna nostra!"
(Dagospia)

Ku Klux Clown

"Un pacchetto di sicurezza tanto spietato quanto ridicolo".
"Assolutamente degno del nostro Ku Klux Clown".
(Ellekappa su Repubblica, non io, la Maiuscola naturalmente)

Acculturatevi

“Sì, vabbe’, quello è il Papa e fa il Papa, ma il carattere costitutivo ontologico dell’essere cattolico è il poter fottersene di quello che dice”

Un interessante dibattito tra un ateo che prende sul serio quello che dice il Papa e un cattolico che sembra pensare che il Papa dica solo puttanate.
Comunque il dubbio che a dare retta alle sparate papali siamo solo noi fissati laicisti l'ho sempre avuto.
Qui Malvino chiede.
Qui Tombolini risponde.
Qui Malvino replica.

Le altre puntate, se ci saranno, cercatevele da soli.






Novità

Forse si candida Ignazio Marino!

giovedì 2 luglio 2009

Ambientalismo nostrano

Per i particolari cliccate qui

Dimissioni


Certo che anche Alfonso Signorini dovrebbe valutare l'ipotesi. In alternativa, almeno vergognarsi 5 minuti.
Mi associo a Mario Adinolfi.

Il minimo della decenza


"A questo punto, il minimo che si possa chiedere è che il giudice scelga di astenersi dal partecipare alle sedute in cui la Corte, in autunno, sarà chiamata a giudicare sulla costituzionalità delle norme che assicurano l'impunità alle più alte cariche dello Stato. Egli, per atti concludenti, si è già espresso in merito, e, come sa benissimo, questo è inammissibile. Non è più questione di amicizia con il premier. È il principio della terzietà del giudice, che è stato violato con la sua lettera. Se ne renda conto, e faccia quanto deve: quanto noi tutti ci aspettiamo da lui. È ancora in tempo."
(Aldo Schiavone- La Repubblica)

Endorsement

Finalmente qualcosa su cui dissento da Tooby.
Se la scelta si riduce solo alla zuppa (Franceschini) e il pan bagnato (Bersani), per quel che mi riguarda, cento volte il pan bagnato.

In attesa di valutare altre pietanze, mi rassegno come sempre al male minore.

Oggi si paga pegno alla Lega

Con un voto di fiducia (e siamo a 22) passerà il disegno di legge sulla sicurezza. Reato di clandestinità, ronde, 6 mesi di permanenza nei campi di concentramento a Pantelleria.
Già mi sento più sicuro.


mercoledì 1 luglio 2009

Un incontro conviviale

«Molte settimane prima della data indicata, a maggio, il presidente Berlusconi, il sottosegretario Gianni Letta, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il presidente della commissione Affari costituzionali del Senato Carlo Vizzini e il giudice costituzionale Paolo Maria Napolitano hanno ricevuto un invio a cena con le rispettive consorti dal giudice costituzionale Luigi Mazzella. Si trattava di un incontro conviviale che è conseguenza di rapporti di conoscenza e di stima antica organizzato nella prima metà del mese di maggio. In ogni caso antecedente al 26 giugno, quando la Consulta ha fissato al 6 ottobre la data di inizio della sua discussione sul lodo Alfano nominando il relatore»
(Elio Vito)

Ma ci prende per scemi?


Irragionevole e incongruente

«il di­vieto di diagnosi preimpian­to pare irragionevole e incon­gruente col sistema normati­vo se posto in parallelo con la diffusa pratica della dia­gnosi prenatale, altrettanto invasiva del feto, rischiosa per la gravidanza, ma perfet­tamente legittima»
(Il Tribunale di Bologna)

Un'altra sacrosanta picconata a quello scempio che era la Legge 40.
La Roccella non si da pace.

martedì 30 giugno 2009

Non mi convince

L'uscita di Napolitano sulla tregua durante il G8 potrà sembrare di buon senso ma a me non sembra delle migliori. Dove si è visto mai un black-out giornalistico "causa G8"? Vai a capire.

lunedì 29 giugno 2009

Promemoria

  • Innaffiare i fiori.
  • Passare dalla lavanderia.
  • Mandare il fax.
  • Sentire il Premier.
  • Ritirare la posta.
  • Comprare il latte.

Seguite il link e capirete. Tooby sei un grande.


 

Eroi Padani

Tre ragazzi di buona famiglia (fascista?) ammazzano di botte un giovane. Tre contro uno.
Ecco, solo per dire che per la Lega i tre sono degli eroi. E lo mettono per iscritto.


Rettifica:
Le botte e il morto sono veri.
I manifesti leghisti erano una bufala. E molti ci sono cascati. Incluso me.


Legittimo sospetto

Due giudici della Corte Costituzionale sono stati a cena con Berlusconi, tra gli altri invitati anche Alfano e Ghedini.  Non si sa dove fosse la D'Addario.
A breve la Consulta dovrà decidere della costituzionalità del Lodo Alfano.
Roba da pazzi.



domenica 28 giugno 2009

Instrumentum Regni

khamenei(via Malvino)

Chiaro il concetto?

sabato 27 giugno 2009

Abbiamo capito male

Anche stavolta dice di non aver detto quello che ha detto.

venerdì 26 giugno 2009

Stracci volanti

«Non ho mai partecipato a festini, nè ho mai frequentato minorenni o persone che fanno uso di droga. Rispetto tutti, ma non accetto solidarietà da nessuno, in particolare dal Presidente del Consiglio»
(Lorenzo Cesa)

«Mi dispiace che l'onorevole Cesa non accetti la mia solidarietà. Non ho mai partecipato a cosiddetti festini, non ho mai frequentato minorenni nè so a chi si riferisca quando parla di persone che fanno uso di droga. La sua risposta è offensiva e disdice sia la sua immagine, sia la considerazione che nutrivo nei suoi confronti. Spero che torni in se e che risponda alle provocazioni con la stessa serenità e con lo stesso stile con cui reagisco io»
(Silvio Berlusconi)



Disinformazia

MILANO - La Asl vieta ai suoi operatori di fare educazione sessuale agli studenti sotto i sedici anni. Da ora potranno solo istruire mamme e insegnanti, a cui spetterà poi il compito di rispondere alle domande dei giovani. Una circolare, datata 18 giugno, cancella infatti gli incontri fra i ragazzi e gli esperti, chiamati da 30 anni a parlare alle classi senza la presenza dei professori.
(La Repubblica)

Alì Khamenei si è detto soddisfatto.


La domanda giusta

Delle dieci nuove domande che Giuseppe D'Avanzo rivolge al PresdelCons io tengo sopratutto a questa:

7. Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?

Centralismo Democratico

Pertanto:

  • Vista l’ampia documentazione allegata;
  • Vista la violazione dei principi statutari del PdCI, su tutti quello del Centralismo Democratico di cui all’articolo 9 e specificatamente ultimo capoverso del comma II, a cui un iscritto inderogabilmente deve attenersi;
  • Visti gli inutili tentativi di risolvere in ambito politico la questione in essere, non per ultimo quello esperito in sede di audizione davanti a questa Commissione Nazionale di Garanzia;
  • Visto altresì il danno di proiezione esterna che in periodo di campagna elettorale questi fatti hanno generato e generano al Partito;
  • Considerato che, alla luce di tutte le suesposte ragioni, il rapporto fiduciario tra il compagno Marco Rizzo ed il PdCI si è irrimediabilmente incrinato;

sentiti gli organismi direttivi del Partito;
visto il vigente Statuto del Partito;
tutto ciò visto e considerato,
P.Q.M.
delibera all’unanimità dei presenti
l’espulsione dal Partito
di Marco Rizzo
stante l’art. 26 comma II punto e) dello Statuto.




Sticazzi.

Non certo?

“Tra gli imprenditori accusati di corruzione c’è Giampaolo Tarantini. Messo sotto controllo per quelle vicende, dalle intercettazioni è venuto alla luce un giro vorticoso di telefonate su feste e ragazze. Un vero sistema: i magistrati stanno indagando su un’attività vastissima e sono almeno trenta le ragazze da interrogare. Ad una di queste, Barbara Montereale, che ha accompagnato Patrizia D’Addario a Palazzo Grazioli, è stata bruciata l’auto nella notte, probabilmente un avvertimento che viene dal passato burrascoso della ragazza, e non certo dalla vicenda attuale”
(Pino Scaccia al Tg1)

giovedì 25 giugno 2009

Strepitoso!

"In continuo contatto con i membri del G8"

C'era pure Simona Ventura.

Auto-combustione

Hanno bruciato la macchina all'amica della donna con il registratore.

Immaginazione al potere

Ma allora perché non proporre Emma Bonino a capo del Pd? Sveglia, intelligente, capace, moderna, dal profilo internazionale, né comunista né democrista. Nominata sia dai governi di centrodestra sia di centrosinistra. Capace di parlare al popolo delle partite Iva, e così via. Se la si libera da Pannella, inoltre, si fa una buona azione. Sì, certo, i cattolici. Ricordatevi di Rutelli, però. E anche del fatto che il Pd deve dotarsi di un’identità, visto che non ce l’ha.
Immaginatevi un dibattito tra Berlusconi e tutti i papabili candidati del Pd. Poi immaginatevelo di fronte a Emma.
(Camillo)


Senza parole

da qui

Facciamo a capirci

Quello che proprio non si vuol capire dalle parti del Governo:

"in ciò che avviene tra maggiorenni e consenzienti non c’è niente che sia moralmente disdicevole. Ma quello che un leader politico fa nella sua sfera privata ha valenza politica se contraddice le sue dichiarazioni pubbliche, e le leggi che produce. Per capirci, se uno vuole punire la prostituzione e poi frequenta donne a pagamento. Se uno fa battute cretine sui gay e poi si diverte con due lesbiche. Se uno procura carriere politiche a chi gli fornisce ragazze per la loro “utilizzazione finale”. Se uno accusa gli avversari di produrre spazzatura e poi nella medesima si crogiola.Cose così, insomma."

(Piovono Rane)



Armageddon

Ormai siamo alle armi di distruzione di massa.
Repubblica continua a bombardare Berlusconi e Il Giornale apre un nuovo fronte del porco (cfr. Dago):le escort del clan D'Alema (annata 1999).

Si potrebbe approfittare per liberarci una volta per tutte di due politici dell'altro secolo.

Slittamento

Il ddl anti-prostituzione della Carfagna(*), quello che punirebbe anche i clienti,  slitta a dopo le vacanze. Chissà perchè.

(*) Non siate maliziosi.

Le escort di lusso

Ha degradato
il dibattito pubblico a spettacolo personale, la società italiana a
pubblico, le istituzioni a predellini, i mandati internazionali a
tournée
– adesso, gentilmente, renda conto della macchina che ha costruito, e Signorini,
Rossella, Minzolini, Giordano, Ferrara, Belpietro, Fede (giusto per
citare le squillo di maggior lusso) si facciano da parte. Se non hanno
da fare confessioni piccanti, non sono interessanti. Buon per loro se
hanno da parte qualche bobina.

(Malvino)

mercoledì 24 giugno 2009

Economia domestica

La 7 - Riallineamenti

«I programmi hanno una loro data di scadenza e a differenza di alcuni vini e alcuni formaggi, gli unici a migliorare col tempo, invecchiano e si deteriorano arrivando alla fine del loro processo»
«Attenzione con questo non voglio dire che non collaboreremo più con Maurizio: anzi. Crozza farà due speciali a dicembre che dureranno circa due ore l’uno e gli daranno modo di esprimersi non in quantità ma in qualità»
«E poi caro Maurizio e cari giornalisti a settembre stiamo stringendo accordi per un programma con Luca Barbareschi e magari potremmo ipotizzare un duetto»
(Giovanni Stella - Vicepresidente di Telecom Italia Media)

Tutto questo direttamente sotto gli occhi di Maurizio Crozza anche lui alla conferenza stampa: «Io e Barbareschi? Godo solo all’idea. Non vedo l’ora»
Grande Ilaria D'amico: «Le è piaciuta la presentazione? Come vede a La 7 i palinsesti si fanno “in progress”: non capita spesso»

Dieta mediterranea

«Chi esercita il potere, anche con un ampio consenso di popolo, non può «pensare di barattare la morale con promesse di leggi favorevoli alla Chiesa: è il «classico» piatto di lenticchie da respingere al mittente».
(Don Sciortino - Famiglia Cristiana)

Sento che a breve Don Sciortino riceverà una lavata di capo dalle alte sfere in Vaticano. I legumi da quelle parti sono molto apprezzati.

Schifatelo prima

Lasciate in pace Minzolini, adesso basta. Fatevi un giro per le redazioni dei quotidiani italiani e diteglielo in faccia ora, prima che tra venti anni lo diventi. Non dovreste far fatica a riconoscerlo: è quello esperto in niente-di-particolare e a cui viene più facile la posa di uomo-di-mondo. Vive di struscio e scrocco, in attesa di rivelarsi in un tg di prima sera. Schifarlo lì è troppo tardi.
(Malvino)

martedì 23 giugno 2009

Centrali del terrore

“Famiglia Cristiana rappresenta solo un gruppetto eversivo”

(Daniela Santachè)

Verissimo. I mandanti sono i Francescani, in combutta con quei complottisti dei Minori Cappuccini.

Grufoliamo nella melma

“Il fenomeno della prostituzione sta dilagando” (Silvio Berlusconi)

Scontro di titani: Patrizia D’Addario smentisce Silvio Berlusconi.

Archivio carogna

“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”
(Augusto Minzolini smentisce Augusto Minzolini)

Ci vuole equilibrio

"Insomma, bravo Minzolini, lei ha capito che gli italiani sono in fondo dei libertari ai quali non interessa tanto quando e se il loro Presidente si scopa questa o quella mignotta, quelli sono fatti privati, sono ben altri i problemi sui quali si dovrebbe concentrare un'informazione che per giunta è pagata dai cittadini, pagata da tutti, anche dalle persone serie e dai papponi, non si può proprendere tutto da una parte, ci vuole equilibrio, e lei questo equilibrio l'ha dimostrato."
(Formamentis)

Quest'uomo è un genio (disoccupato, ma genio). Non parlo di Minzolin.

lunedì 22 giugno 2009

Scandaloso

“Accade che semplici ipotesi investigative e chiacchericci si trasformino in notizie da prima pagina nella realtà virtuale dei media o per strumentalizzazioni politiche o per interessi economici. [..] Nella settimana in cui gli Stati Uniti hanno scelto le nuove regole per proteggere il risparmio nel mondo, mentre esplodeva il caso Iran, e alla vigilia del G8, sarebbe stato incomprensibile privilegiare polemiche sul gossip nazionale solo per scimmiottare qualche quotidiano o rotocalco. Questa è la linea editoriale del Tg1 che vi ho promesso, cari telespettatori, fin dal primo giorno. E che continuerò a garantirvi”

(Augusto Minzolini – l’ex-retroscenista)

Chiacchericci, realtà virtuale. Tutto il mondo (e non è un’iperbole) ne parla. Prime pagine a piovere in Italia e all’estero. Lui invece ci vuole proteggere e “garantire” perché ce l’ha “promesso”. Meglio Emilio Fede lui almeno le notizie le dà, faziosamente, ma le dà . Censurarle è folle.

Come un farmacista che non vende medicine. Come un prete che non dice messa. Come un cuoco che non cucina. Minzolini, un ossimoro vivente.

La Smentita

di Renzo Butazzi
La smentitona, ovvero: la madre di tutte le smentite.

Bonaiuti, dì loro che:
Mai ho detto quello che dissi.
Mai ho detto quello che ho detto.
Mai dico quello che sto dicendo.
Mai avrò detto quello che dirò.
Mai ho detto che mai ho detto.
Mai ho detto "mai",
Mai ho detto "che",
Mai ho detto "detto".

Bonaiuti, ma allora che ho detto?
(Micromega)

Il Governo del Fare

 

Ragazzi tenetevi forte, la neo-ministra al turismo ha idee rivoluzionarie. Una ne fa cento ne pensa. Leggete e gioite:

Bruno Vespa:"Allora… mentre andavano in onda questi servizi è stato stretto un accordo tra il ministero del turismo e il servizio metereologico per l’Aeronautica… per fare che cosa?"
Michela Littoria Brambilla:"Abbiamo deciso che, sul nuovo portale dell’Italia che entro breve sarà online, vi sarà il collegamento con il loro sito, così che i turisti che visiteranno il nostro portale in tutto il mondo possano orientarsi"


Ho la pelle d'oca. Vi rendete conto?? La ministra ha decretato: ci sarà un link nel portale italiano. Ci cliccate sopra con il mouse e magicamente vi appariranno le previsioni del tempo. Ps.
Grazie ad un accordo stipulato stanotte con Paul the Wine Guy e con Emmebi anche io sono in grado di offrirvi i link ai loro siti.

Buonanotte al secchio

Ecco, il problema dei problemi.
Il pericolo più grande per l'Italia, secondo Bondi, è Repubblica (il giornale, non Il Giornale).
Avvertitelo che le bordate più grosse le sta sparando il Corriere. Roba che la festa di compleanno di Noemi impallidisce al confronto.

Update:

 Soltanto nel nostro Paese un ministro della Cultura può definire un giornale "un'insidia per la democrazia".  (La sacrosanta risposta di Repubblica)

Dio, Patria e Famiglia


Manila
Avevo il sospetto che mancasse ancora qualcosa. Oggi tocca al transessuale e si comincia a battere la pista della cocaina.

"Facciamo un gioco: provate a prendere tutti gli stilemi della cultura trash che vi vengono in mente e a piazzarli tutti insieme, con un minimo di coerenza logica, in una storia di fantasia.
Scommetto quello che volete che non riuscirete mai a inventarne una migliore di questa."
(Metilparaben)


domenica 21 giugno 2009

Semplicemente geniale

Grazie Tooby

Tg1, Tg5, Tg2

21 Giugno 2009: Berlusconi non è mai esistito.

Epperò, dal Tg2 sono stato informato delle nuove montagne russe di Mirabilandia (adoro le giostre) mentre il tg5 mi ha voluto segnalare il fatto che Andrea, il delfino che l’anno scorso si è avvicinato a riva nei pressi di Rimini, si è rifatto vivo (ero in pensiero).

Del Tg4 e di Studio Aperto non parlo. Rispettivamente, la satira e il varietà non sono soggette al dovere di cronaca.

ps.

Da sbellicarsi: tutti i nostri tg si mostravano indignati e preoccupati per la censura imposta dal regime di Ahmadinejad all’informazione proveniente dall’Iran. Questi iraniani. Fortunati noi, invece.

Diritto di cronaca

sabato 20 giugno 2009

Tg1 e Tg2

Oggi a pranzo niente politica. Abolita.

l Tg2 delle 13 e il Tg1 delle 13.30 non hanno dedicato neanche un secondo alle nuove rivelazioni bomba dell'inchiesta barese sul Cime di Rapa Gate. Non soltanto le indiscrezioni sui video di Patrizia in camera da letto con Papi-Silvio, ma neanche le affermazioni messe a verbale dalla nuova testimone Barbara sia in Procura che in un'intervista a Repubblica destano l'interesse dei due tg.

Il fatto che la ragazza abbia confermato sia la storia di soldi sia il sesso tra Papi e Patty non è stato giudicato meritevole di menzione. Se fino a ieri il tentativo era quello di lasciare la vicenda fuori dai titoli (con Dipollina che ha ribattezzato Minzolini "Zero Tituli"), oggi addirittura il caso rimane fuori dai tg. La vicenda, che apre le prime pagine di tutti i giornali con le nuove notizie arrivate da Bari, è passata completamente sotto silenzio. E pensare che il Tg3 ci ha aperto l'edizione delle 14.25...

(Dagospia)

Perfino il Foglio critica Minzolini:

“Con garbo, pian pianino, una parola è poca e due sono troppe - ma se qualcosa si deve dire, che non sia proprio un elaborato da Settimana Enigmistica dove evaporano le signorine e si materializzano i giudici comunisti: a volerci capire qualcosa, erano più facili i misteri nordcoreani.

Così che persino quei malpensanti dell'opposizione (la scossa? Frequentano magistrati? Elettricisti?), hanno finito col compiere il passo inconcepibile: lodare il Tg5 di Mimun, che spigliatamente un giorno ha prodotto un ineccepibile servizio sul fatto se sia meglio il gelato in coppetta o quello sul cono. Ma almeno un'ombra di Patrizia, temerariamente, lì si è intravista.”

(via Dago)

Gulp!

Finita la cena, cosa accadde?
"L'accordo era che io, Gianpaolo e l'altra ragazza lasciassimo sola Patrizia con il Presidente e così facemmo".

Perché Patrizia rimase?
"Per lavorare".

Lei è mai stata invitata a presentarsi alle elezioni con il centro-destra?
"Sì, alle ultime elezioni ero candidata alle comunali nella circoscrizione Madonnella a Bari con la lista "La Puglia prima di tutto". Ho preso 91 voti".

Lavorare?
"Sapevano tutti a quella cena che lei era una escort".

Anche il Presidente?
"Presumo proprio di si".

Le disse qualcosa [dopo]?
"Mi raccontò di aver avuto un rapporto sessuale con il Presidente. E aggiunse di non essere stata pagata. Aggiunse anche però che non le interessavano tanto i soldi quanto che lui le desse una mano con una questione che riguardava la costruzione di un residence".

(Intervista alla ragazza-immagine Barbara Montereale – Repubblica via Dagospia)

Ovviamente PRIMA che entri in vigore il decreto contro le intercettazioni viene fuori il contenuto delle registrazioni della D’Addario.

venerdì 19 giugno 2009

Mastercard

"Pensare che Berlusconi abbia biso­gno di pagare 2.000 euro una ragaz­za, perché vada con lui, mi sembra un po’ troppo. Penso che potrebbe averne grandi quantitativi, gratis."
(Nicolò Ghedini)

Io non ho le fortune di Berlusconi però ho appena fatto un ordine su Internet. Tra una settimana mi scaricano sotto casa mezza tonnellata di donne fresche. Che comodità le nuove tecnologie.

Sanitari guardoni

Un giorno, ricorda Chirac, il presidente del Consiglio italiano lo invitò come capo di Stato francese (ma senza la moglie, Bernadette) in una delle sue ville. Quando gli mostrò il bagno commentò così indicando il bidet: «Non puoi immaginare quante ne ha viste».
In un'altra occasione, Jacques Chirac fece notare la presenza di numerose riviste con le foto di nudo femminile. E domandò a Berlusconi perché c'erano tutte quelle riviste. La risposta di Berlusconi, sempre secondo il racconto di Chirac, fu eloquente e fu accompagnata da gesti: «Questa qui l'ho avuto avuta, quella lì pure ...».
(il Messaggero)

A onor del vero non è mai corso buon sangue tra i due(?) statisti.

giovedì 18 giugno 2009

Tg1

Per i titoli di testa di oggi, Bari non è mai esistita.

Bravo Minzolini. Emilio Fede è ormai superfluo.

LOL


E se lo dice lui...

"Quando l'avvocato Ghedini, deputato, ammette anche solo per assurdo che possa essere vero il racconto di Patrizia D'Addario, la ragazza che si è non troppo metaforicamente autodenunciata come putain de la République et du premier ministre, e aggiunge che il suo cliente e leader non potrebbe comunque essere perseguito penalmente perché "utilizzatore finale" del corpo della ragazza, non soltanto dice una bestialità culturale e civile, ma riduce anche la storia in cui si cerca di invischiare il suo cliente, il che è veramente grave, a qualcosa di simile a quello che capitò all'onorevole Cosimo Mele."
(Giuliano Ferrara su Dagospia)


Orrore e raccapriccio

“ancorché fossero vere le indicazioni di questa ragazza, che vere non sono, il premier sarebbe l’utilizzatore finale e quindi mai penalmente perseguibile”
(Nicolò Ghedini che non riesce risparmiarci il lessico giuridico)

Sullo stesso tema D'Avanzo randella su Repubblica:


"Da sette settimane (e a tre dal G8) non accade altro che un lento e progressivo disvelamento della vita disordinata del premier e della sua fragilità privata che si fa debolezza e indegnità della sfera pubblica."

mercoledì 17 giugno 2009

A Massimo D'Alema

Ma se stai progettando un complotto, perché lo devi annunciare urbi et orbi tre giorni prima dalla Annunziata?

"L’opposizione sia pronta in caso di scosse"
"Nella vicenda italiana potranno avvenire delle scosse anche perché Berlusconi non è uomo che accetti il declino politico e umano, animato com’è da un mito dell’eterna giovinezza, miti sempre pericolosi"
"Ciò richiede che l’opposizione sia in grado di assumersi le proprie responsabilità e anche che sia nella pienezza delle sue funzioni".
(Massimo D'Alema)

Cose romane

Succede che Don Ruggero fa campagna elettorale per Alemanno a Roma.
Succede che Don Ruggero viene accusato di aver compiuto sette abusi sessuali nei confronti di minori.
Poi capita che il comune di Roma non si dichiari parte civile al processo (chissà come mai!). Però, siccome come dice l'articolo 9 dello statuto capitolino «ciascun elettore può far valere in giudizio le azioni e i ricorsi che spettano al Comune», un "rompiballe" del Partito Radicale (Mario Staderini) si costituisce parte civile al posto del Comune. E si finisce che per evitare la brutta figura il sindaco ci ripensa e incolpa dell'accaduto il diretto­re del XVII dipartimento.

Compagno Ahmadinejad

Su consiglio di Dagospia:

"Peccato, perché è un segreto di Pulcinella e allora oggi vogliamo essere costruttivi e venire incontro alle oggettive difficoltà dei desk centrali dei nostri grandi giornali d'informazione. Prendete il mouse, aprite i preferiti, cliccate sul motore di ricerca, inserite "camera di commercio italo iraniana", cliccate su "ccii.it", aprite "scheda paese", andate alla tabella "Interscambio Ue-Iran" e..."


Scopro che in Europa noi italiani siamo i migliori partner commerciali della Repubblica Islamica dell'Iran. Importiamo dall'Iran quasi esclusivamente petrolio e gas.
Certo che abbiamo un debole per i regimi autoritari. Libia, Russia, Iran...





Trinacria perduta

"Ulisse" è la rivista di bordo della resuscitata Alitalia.Ecco la cartina d'Italia che offre ai suoi passeggeri.



Se pensate che sia solo un errore di stampa vi sbagliate. E' stata presentata una interrogazione parlamentare.

Scosse

"Ancora una volta si riempiono i giornali di spazzatura e di falsità. Io non mi farò certo condizionare da queste aggressioni e continuerò a lavorare, come sempre, per il bene del Paese"
(Silvio Berlusconi)

Stavolta i comunisti sono annidati in via Solferino.

Feste a palazzo

A Bari, gatta ci cova. Stavolta sul Corriere.

Buone notizie

Maurizio Belpietro (direttore di Panorama), Stefano Lorenzetto (Il Giornale), Militia Christi (con un nome così...), sono stati condannati per diffamazione nei confronti del dott. Mario Riccio, dell'associazione Luca Coscioni, e dell'associazione Rosa nel Pugno. Dovranno mettere mano al portafoglio.
La Binetti e Luca Volontè si trincerano dietro l'immunità parlamentare.

Rigurgiti

 

 

A vedere solo la foto, in effetti, anche io ho pensato che quelli di Repubblica avessero esagerato:
"Fa ridere soffermarsi sull'angolazione del mio braccio" aveva detto la Brambilla.
Ora però c'è il video: eloquentissimo. Notare a sinistra il gesto coordinato del papà. I sani valori, quelli sbagliati, di una volta.

martedì 16 giugno 2009

Golpismo atecnico

"Credo che il presidente del Consiglio abbia individuato in uno schema giornalistico-mediatico quantomeno la fase terminale di questa vicenda, ovvero ritiene che l'amplificazione di eventi, che di per sé sarebbero neutri, facendoli diventare oggetto di campagna politica sia qualcosa che vada al di fuori della normalità. Ed è per questo che parla in maniera atecnica di eversione".
(Nicolò Mavalà Ghedini)

Astenuto, Astenuto, SI

Il Bignami dei tre referendum scritto in modo che anche i leghisti lo capiscano.
Condivido tutto parola per parola. Soprattutto il SI al terzo.
Nonostante il titolo del post sono ancora indeciso se astenermi o votare NO ai primi due: solo l'idea che qualcuno possa dirmi "hai fatto come Ruini con i referendum sulla legge 40" mi terrorizza.


lunedì 15 giugno 2009

Oh no, Silvio!

bbc

“Riuscirà il primo ministro italiano a non offendere nessuno in America?”