martedì 27 gennaio 2009

Il tempo è galantuomo

E poi va detto che, se il tempo è galantuomo, Beppino Englaro rimarrà alla storia per quello che ha fatto per l'Italia. Da solo contro tutti, contro la destra reazionaria e bigotta,contro la sinistra teodem, contro il Vaticano, contro gli atei devoti,contro l'indifferenza degli italiani che faccende simili le risolvono sbrigativamente, clandestinamente e con la compiacenza caritatevole dei dottori. Dalla sua parte solo il Diritto e una sparuta compagine di laici/sti. Ha vinto tutto quello che c'era da vincere nei tribunali d'Italia; passo dopo passo, sentenza dopo sentenza, dal Tribunale fino alla Cassazione, dimostrando che la Costituzione non è solo un libro dei desideri pieno di buone intenzioni.
Ha messo a nudo l'iposrisia cattolica, l'autoritarismo del Governo e le spaventose (quanto dolose) lacune legislative che lui, almeno per il suo caso, ha colmato una ad una.
Un grande.

"Non è cauto e non è saggio"


Perfino Giulianone Ferrara prende le distanze dal Vaticano.
Per chi è interessato alle tesi negazioniste del vescovo Williamson,
qui la video-intervista.

Civiltà barbarica

Ciò che separa la civiltà dalla barbarie è lo Stato di Diritto: i politici che fanno a gara per chi inventa la migliore tortura per lo stupratore di Capodanno sono solo dei populisti demagogici che solleticano gli istinti peggiori degli italiani.

"Nell'ordinamento vigente, infatti, la custodia cautelare non è affatto l'anticipazione del futuro «castigo» che il «colpevole » meriterà per il delitto commesso, non è un antipasto della punizione, non è il modo di risarcire la parte lesa per il male patito e la collettività per l'infrazione alle regole."
(Corriere della Sera)

In breve


  • Eluana non ha diritto a morire.
  • Sulla vostra vita/morte decidiamo noi.
  • I soldi per l'istruzione dei pargoli dateli alle scuole cattoliche.
  • La Ru486 è opera del demonio.
  • Gli ebrei... si fottano.
Angelo Bagnasco illustra qui con parole sue i princìpi suddetti.

"Il Pontefice vive nel suo mondo, si è allontanato dagli uomini, e oltre a grandi processioni e pompose cerimonie, non vede più i problemi dei fedeli. Per esempio la morale sessuale, la cura pastorale delle anime, la contraccezione. La Chiesa è in crisi, io spero che egli lo riconosca. Sarei felice di passi di riconciliazione specie verso gli ambienti dei fedeli progressisti. Ma Benedetto non vede che sta alienando se stesso dalla gran parte della Chiesa cattolica e della cristianità. Non vede il mondo reale, vede solo il mondo vaticano"
(
Hans Küng - per chi non lo conoscesse)

lunedì 26 gennaio 2009

Prima o poi si arrendono.

Su Eluana i giudici danno ancora una volta ragione a Beppino Englaro. Il Tar lombardo ha accolto il ricorso del padre della ragazza in coma irreversibile da 17 anni e ha annullato il provvedimento con il quale la Regione Lombardia, il 3 settembre scorso, ha negato la possibilità a tutto il personale sanitario di interrompere l'alimentazione e l'idratazione artificiali a Eluana.
(Corriere della Sera)

Quante sentenze servono prima che si arrendano all'evidenza?

Triste climaterio


«È che sono indispensabile. Vorrei avere un successore, ma non c’è. Vorrei delegare, ma non posso. Sono condannato»
(Emilio Fede)










Una esilarante intervista al maggiordomo del Cavaliere. E' riuscito perfino a dire di Santoro (forse era anche autoironia):
«Penoso. È stato di una squallida faziosità. Per essere faziosi bisogna essere intelligenti.»


...e lui è moooooolto intelligente.

Leghisti a Pantelleria


«Che pensate, io per le strade non voglio certo i negri»
(Angela Maraventano, senatrice della Lega ed ex-vice sindaco di Pantelleria)

La sai l'ultima?


Non è ancora passata una settimana dall'insediamento di BHO:
1) ha sbloccato i fondi governativi pro-choice
2) vuole puntare sulle auto-ecologiche
3) sta provando a chiudere Guantanamo.

Chissà quante ne sbaglierà da qui a 4 anni, ma al momento mi sento molto americano.
Nel frattempo il Nostro racconta barzellette sconce.

Paura, eh?

Senti Obama, e come la metti col Papa e con i reduci dello "stato
minimo", ce l'hai mica una Binetti che minaccia di uscire dal partito?
(paura, eh? Scommetto che ti stai cacando sotto)
(Formamentis )

domenica 25 gennaio 2009

Stuprate solo le brutte!

"Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane, credo che non ce la faremmo mai..."
(Quello lì)

Ma si possono dire cose così?
Mi vergogno per lui. E' imbarazzante.

Vescovo

Che fare con uno che dice che l'olocausto non è mai esistito?
Direi che farlo vescovo è il minimo... Pio XII sarebbe contentissimo.

venerdì 23 gennaio 2009

Conflitto di interesse

A costo di risultare un passatista. Qui un intero articolo in cui si da per scontato il fatto che il Presidente del Consiglio in carica debba occuparsi del destino di Fiorello, delle sorti della tv generalista rispetto a quelle di Sky e del "preoccupante" dinamismo di Murdoch. Berlusconi si schiera CONTRO un operatore economico (SKY) apertamente. Alla faccia della libertà di mercato.
John Stuart Mills si sarebbe suicidato dopo aver letto questo pezzo.

Alfredo Vito

Pare che Travaglio ad Annozero ha commesso un errore nel dire che Alfredo Vito era un deputato "in carica" del PDL. Vero, l'errore c'è.
Sono andato a cercare: Alfredo Vito è stato condannato nel 1993 "a due anni con la sospensiva, dopo patteggiamento (dietro l'impegno solenne di ritirarsi per sempre dalla politica) e con la restituzione di cinque miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli."(Wikipedia ), in seguito (cioè dopo, cioè successivamente) nel 2006 è stato eletto nelle liste di Forza Italia (non Rifondazione Comunista) risultando deputato fino "27 aprile 2006." (Camera dei Deputati ).
Ognuno si faccia un'idea autonomamente. Io direi che non mi sembra questo il caso per cui vale la pena spaccare il capello in quattro.

Coda di paglia?

Ma poi, perché nessun ateo o agnostico si scandalizza di fronte a scritte e/o dichiarazioni del tipo "Dio c'è", di fronte a processioni, feste patronali, burka, crocefissi, stelle di Davide, sinagoghe, moschee, Angelus, tonache, ecc. ecc... mentre i credenti (di tutti i tipi) sono sempre tanto permalosi e suscettibili riguardo alla propria fede?

Gli ospedali della Campania sono pronti ad accogliere Eluana. Vediamo se riesce a non morire neanche lì.
(Spinoza )

Indovinello


Avete 5 secondi per rispondere alla seguente domanda:
a chi appartiene la rivista che viene distribuita sugli aerei di linea della Nuova Alitalia?
5,4,3,2,1.....
Sbagliato, non lui... l'altro!

Che neanche in Iran


“La legge di Dio prevale su quella degli uomini.“
(Card. Severino Poletto)












Detto fatto:
Il cardinale prepari l'altare, poi si ammazza un toro e, Levitico 1.9,"Laverà con acqua le interiora e le zampe; poi il sacerdote brucerà il tutto sull'altare come olocausto, sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore.";
Non toccare mai la pelle di un maiale morto perché è impuro, Levitico 11:6-8.
Scordatevi la pepata di cozze:"di tutti gli animali, che si muovono o vivono nelle acque, nei mari e nei fiumi, quanti non hanno né pinne né squame, li terrete in abominio" Levitico 11:10.
Inoltre tenetevi lontano da quell'orrore che sono le donne con le mestruazioni.
Però se avete figlie il Levitico consente di venderle come schiave.
Levitico 20:14: bruciate vivi gli amanti consanguinei, tipo i cugini. Stessa sorte per chi possiede una fattoria oppure per le donne che indossano vestiti cotone/acrilico e per quelli che bestemmiano.
Il Levitico 25:44 è aperto alla possibilità di possedere schiavi.
L'Esodo 35:2 impone di uccidere chi insiste a lavorare di sabato.
Problemi di alopecia? Il Levitico 19:27 impone la pena di morte agli uomini che si radono i capelli compresi quelli vicino alle tempie.

Regolatevi.

La dottoressa


A Saregno la dottoressa Antonella Vian, dentista esperta in "sbiancamento dentale", dice che: “la Eluana dà segni di miglioramento”: “Le ho sentito, per
esem­pio, un respiro mol­to affannoso quan­do si parlava della sua
morte e si tran­quillizzava se le si parlava con dolcez­za e affetto”

giovedì 22 gennaio 2009

Una voce poco fa


"Non viviamo in una repubblica di ayatollah, nella quale il diritto religioso fa premio sul diritto civile"
(Mercedes Bresso - Presidente della Regione Piemonte)

mercoledì 21 gennaio 2009

Ci penso io

Scusate l'assenza dal blog ma in questi giorni sto incrementando il PIL italiano.
Lo faccio anche per voi.

martedì 20 gennaio 2009

Nuovi giorni

Non so se vi rendete conto, da oggi Bush è in pensione.

lunedì 19 gennaio 2009

Segnalibri

Formamentis: Evito l'imbarazzante sequela di complimenti a questo blog. Semplicemente magnifico. Se chiude mi metto a lutto.
Malvino: Scoperto da poco. Come ho fatto a vivere senza?
Bioetica: Blog dedito a smontare pezzo per pezzo le boiate che dicono i Ferrara, le Roccella, Volontè e tutti i teo-(con/dem). Blog Benemerito.
Camelot:Crede nella reincarnazione di Gesù Cristo in Silvio Berlusconi. Camelot nei commenti:"Io non odio gli avversari politici come fate voi comunisti, brutti stronzi di merda"(*). Divertente. Come me ha la fissa di attaccare costantemente Veltroni. Ma da destra è troppo facile.
Petrolio:Leggo i suoi post con interesse misto a timore. Siamo sull'orlo del collasso sistemico mondiale e non ce ne rendiamo conto? Da leggere con una mano sola, l'altra sulle palle.
Wittgenstein: Non si può mai essere completamente in disaccordo con Luca Sofri.
Camillo: Non si può mai essere completamente d'accordo con Christian Rocca.
Francesco Costa: E' sempre d'accordo con i due blogger precedenti.
Il Laicista: Abbiamo blog simili. Ma lui si applica di più. Io faccio il laicista cazzaro. Lui è più sul tema è pignolo,metodico e preciso. Fate voi.
UAAR: Dio li benedica!
Temis: Tirare la pietra nera e nascondere la mano. Temis:"Dovremmo infornare tutti i negri" - ellekappa:"ma stai bene?" - Temis:" E' un opinione come tante, il dialogo consiste nell'ascoltare tutte le voci per farsi un'idea completa e valutare le varie possibilità" (*) - ellekappa:"...".
Spinoza: Se guardate Striscia la Notizia pendendo dalle labbra di Ezio Greggio, questo blog NON fa per voi.

Altri blog/siti notevoli che leggo molto volentieri: In Minoranza, Il Disinformatico ,LaVoce.info, Piovono Rane, noiseFromAmeriKa,Ivan Scalfarotto ,Gad Lerner

(*)Nota per camelot e temis: sto scherzando non avete mai detto "esattamente" quello che ho scritto.

Ateobus

Un articolo su Micromega che nemmeno sul Giornale mi sarei aspettato di leggere. Mentre leggete un pò su Libero... e ho detto Libero...

Senza vergogna

Il ministro Sacconi è intimidito da Beppe Englaro. Come il lupo è intimidito dall'agnello insomma.



"A un rio medesmo, dalla sete spinti, l'Agnello, e'l Lupo eran venuti. Il Lupo al fonte più vicin; da lunge assai bevea l'Agnello: allor che ingorda fame punse il ladron a ricercar tal rissa: perché l'acqua, a lui dice, osi turbarmi? L'Agnel tremante: intorbidar poss'io l'onda, che dal tuo labbro al mio trascorre? Quegli vinto dal ver: ma tu, soggiunge, fin da sei mesi con acerbi motti m'oltraggiasti: io non era allora nato, l'Agnel risponde. Sì, riprende il Lupo; ma ben tuo padre villanie mi disse. Così l'addenta, e ne fa ingiusto scempio. A colui s'indrizza il mio racconto, che con falsi pretesti i buoni opprime"

Questione di misure

Il Cardinal Bertone: "L'umanità è fondata sulle differenze tra i sessi". Poi ha estratto un righello.

Prima o poi quelli di Spinoza mi chiederanno le royalties.

domenica 18 gennaio 2009

Un eroe





«Credo in un Dio che ci ha dato il libero arbitrio, che ci ha dato la capacità e la possibilità di scegliere secondo la nostra coscienza»
(Beppino Englaro)












Almeno il ministro Sacconi è stato
denunciato (era il minimo).
In Italia nelle strutture pubbliche (o convenzionate) non si riesce a far rispettare una sentenza della Cassazione. Roba da far venire i brividi.
Lo stato di diritto non esiste.
Siamo una nazione a sovranità limitata (dal Vaticano).

venerdì 16 gennaio 2009


“La realtà è che quando un clericale usa la parola libertà intende la libertà dei soli clericali (chiamata libertà della Chiesa) e non le libertà di tutti. Domandano le loro libertà a noi laicisti in nome dei principi nostri, e negano le libertà altrui in nome dei principi loro”
(Gaetano Salvemini via ilLaicista)

Non si può dire che Dio non c'è

Ecco come sarebbero dovuti essere. Ma che non saranno più.
Mi spiace ragazzi, Dio ci deve essere. Per forza.
E abbiamo pure le motivazioni.

Indecenze ministeriali

"Nel caso si desse attuazione all'ospitalità della signora Englaro per il protocollo previsto, il ministro potrebbe assumere provvedimenti che metterebbero a repentaglio l'operatività della struttura, e quindi il posto di lavoro di più di 300 persone, oltre che di quelli delle società controllate, ed i servizi complessivamente erogati alla comunità"
(Cda della clinica Città di Udine)

Il comportamento del ministro Sacconi è scandaloso, vergognoso, indecente e sopratutto illegale.
Il comportamento della clinica è comprensibile, non saranno cuor di leoni ma non mi sentirei di criticarli troppo.

Sancta Santoro


Fini in questo periodo non ne sbaglia una.
Basta che non finisce che chiudiamo Annozero, eh....

Un terzo di Dio

Marco Bertinatti
Gradirei rivolgere una sola domanda ai tanti "fedeli" indignati a causa della scritta che ricorderà (addirittura per la durata di un mese su due autobus della città di Genova) un'opinione assolutamente rispettabile, ovvero quella dell'inesistenza di Dio. Come possono sapere che il "Dio" al quale viene fatto riferimento è proprio il loro dio? Dovrebbero infatti ricordare che, tralasciando le centinaia di divinità ormai dimenticate, i tre monoteismi attualmente più diffusi sono mutuamente esclusivi e pertanto anche ammettendo l'esistenza di un "Dio" 2/3 di loro fanno sicuramente riferimento ad un "Dio inesistente"! In effetti la ripartizione è alquanto più ampia perché, almeno tra i cristiani, l'idea di "Dio" è divenuta alquanto personale ed ognuno di loro molto spesso "crede" in un Dio tanto severo nei confronti del prossimo quanto indulgente nei propri. Del resto, da sempre l'Uomo ha creato Dio a propria immagine e somiglianza...
(Micromega)

VotoZero


Purtroppo direi proprio che è vero:
La punta di Anno Zero sulla crisi nella Striscia di Gaza è così schifosamente sbilanciata in favore delle ragioni di Hamas che Michele Santoro meriterebbe in culo un missile al fosforo bianco.
(Malvino)

Per chi se lo fosse perso:

Autobus Atei

A Genova arrivano gli autobus atei: non credono nella Rottamazione dopo la morte.
(Spinoza )


Siccome tutti ne parlano, è già questo è un successo, vorrei dire la mia sulla faccenda degli autobus atei. Alcuni si sono appigliati al fatto che lo slogan era semplicemente falso:"La cattiva notizia è che Dio non esiste..."
Lo slogan era pubblicitario mica aveva una valenza scientifica: nessuno può davvero dimostrare l’esistenza o la non esistenza di Dio. Si crede (o non si crede) solo per fede.
Si voleva/vuole attrarre l’attenzione sul fatto che esiste una fetta di popolazione che non crede o non sa se credere. E sul fatto che si può vivere benissimo senza abbracciare alcuna fede. Sembra ovvio, ma visti i tempi….
Altri accusano di proselitismo i membri dell'UAAR; che ci sarebbe di male poi nel proselitismo? Che c’è di male se cerco di convincere di qualcosa senza imporre nulla a nessuno? Come dice bene Luca Sofri tutto quello che sappiamo lo sappiamo perché qualcuno ci ha convinto che sia vero.
Ci sarebbe molto di male invece se cerco di far emanare leggi che obblighino TUTTI a comportarsi in un certo modo in nome di una verità trascendente che solo io conosco… vi ricorda niente questo tipo di comportamento?
In un'epoca Ratzingeriana quest’iniziativa è sacrosanta e benemerita.
E poi vuoi mettere l'impagabile piacere di leggere le dichiarazioni scomposte dei politici teo-(con/dem)? Fa molto bene al mio ego sentirmi superiore a loro senza nemmeno la fatica di elevarmi... si abbassano loro...

giovedì 15 gennaio 2009

Hamas ringrazia


Intanto Israele bombarda a tappeto.

Spinoza sul tema:
Forse Hamas accetta la tregua. Non voleva stravincere.

Due Notizie

1) Brunetta dovrebbe dire due paroline ai deputati PDL al parlamento europeo.

2) Problemi a destra? Il governo è stato battuto alla Camera. Pare impossibile ma è vero.

mercoledì 14 gennaio 2009

Omaggi

Il governo pone la fiducia sul dl anticrisi: decisione presa "in omaggio alla centralità del Parlamento". È come stuprare una donna in omaggio alla sua femminilità.
(Spinoza )

Oscenità


“Ogni società liberale deve valutare attentamente fino a che punto la libertà di parola e di espressione può permettersi di ignorare le varie sensibilità religiose. La questione è di particolare importanza quando l’integrazione armoniosa di differenti gruppi religiosi è una priorità. Inoltre, il diritto a essere difesi contro la discriminazione è, a volte, invocato in circostanze che mettono in dubbio il diritto di gruppi religiosi ad affermare e a mettere in pratica le proprie forti convinzioni”
(BXVI)

Traduzione in francese: brutti froci non rompete il ca**o.

I fratelli maggiori si incazzano

"In quest'ottica, l'interruzione della collaborazione tra ebraismo
italiano e Chiesa è la logica conseguenza del pensiero ecclesiastico
espresso dalla sua somma autorità"
(Elia Enrico Richetti- Rabbino capo di Venezia)

martedì 13 gennaio 2009

Ipse dixit

"In tanti anni ho avuto modo di ascoltare le molteplici ragioni per le quali il governo, avvalendosi di una sua esplicita prerogativa, ha deciso di porre la questione di fiducia [..] è la prima volta che ascolto porre la questione di fiducia da parte del rappresentante del governo in onore del lavoro della commissione, è la prima volta che sento dire che viene posta la questione di fiducia in omaggio alla centralità del Parlamento"
(Gianfranco Fini)

Nervi scoperti

di Andrea Marcenaro
"Una vera spedizione punitiva, quella contro Hamas - ha dichiarato ieri Massimo D'Alema - difficilmente, infatti, si può definire ‘guerra' un conflitto in cui muoiono 900 persone da una parte e 10 dall'altra". Può darsi. Ma sarebbe forse il caso di ricordare al rimbambito che copia (male) Sofri, che viene immancabilmente sottotitolato come il più intelligente della sinistra, e magari lo è pure, come andarono quei (sacrosanti) 78 giorni di bombardamenti Nato effettuati da 15mila piedi d'altezza sulla Serbia e dei quali perfino un rimbambito dovrebbe ricordare qualcosa.

Vennero centrati appartamenti (5 aprile 1999, per esempio, 17 morti), treni civili (12 aprile 1999, per esempio, 55 morti), contadini kosovari (14 aprile, per esempio, 75 morti), televisioni pubbliche (23 aprile, per esempio, 16 morti), autobus (1 maggio, per esempio, 47 morti), ambasciate (cinese, per esempio, 3 morti), carcerati (21 maggio, carcere di Pristina, per esempio, 100 morti), ospedali (31 maggio, ospedale di Surdulica, per esempio, 20 morti), scudi umani (60 civili kosovari usati come tali dai serbi, si disse per esempio il 31 maggio, e nessuno contestò), scuole (31 maggio, 23 bambini a Novi Pazar, per esempio). Oltre cinquecento civili, si disse. Più indefinite migliaia di militari serbi. A zero. Dicasi: a zero. Un supercappotto. Vera guerra quella, eh? Stronzo.
(Il Foglio)

Posso pensare contemporanemente che Hamas è un'organizzazione terroristica e che Israele sta facendo una cazzata? O mi devo beccare pure io dello stronzo?
Sopporterò stoicamente.

E sapete che c'è?
Sono d'accordo con lui o almeno con questa sua affermazione:
'Una persona moderata come Butrus Ghali ha detto che la guerra a Gaza e' un regalo enorme al fondamentalismo e lo rafforzera' in tutti i Paesi arabi e nello stesso Israele. Ghali ha detto che quello che sta accadendo oggi produrra' i kamikaze di domani. E' una riflessione di buon senso ma dirlo in Italia e' rischioso...'
(Massimo D'alema)
Bisogna avere coraggio pure per dire cose ovvie ormai.

Tanto per spiegare meglio, che c'è in giro gente che ti accusa di antisemitismo come si fa con il laicismo:
Cento volte meglio il governo (democratico) israeliano della sharia palestinese; ma anche i governi democratici fanno cazzate.

Vediamo quanti fanno a non capire...

Grande mente

[Il neonato va battezzato subito] “perché
non è proprietà dei genitori, ma è affidato dal Creatore alla loro
responsabilità, liberamente e in modo sempre nuovo, affinché essi lo
aiutino ad essere un libero figlio di Dio”

(BXVI)


Chi ci capisce qualcosa è bravo.
Il neonato NON è proprietà dei genitori MA loro devono imporre il battesimo affinché il piccolo sia libero. Epperò lo si battezza prima che possa capire e decidere per sè.
Ratzinger trascende la logica.



lunedì 12 gennaio 2009

Finezze

Confesso che ho riso.

Chissà le reazioni...

Attendo la dichiarazione di Luca Volontè

Non ci voglio credere

Si sta studiando in particolare la legge elettorale in vigore in Svezia che mette si’ a disposizione dell’elettore la preferenza ma prevede che quest’ultima sovverta l’ordine di elezione dei candidati presenti nella lista decisa dal singolo partito solo se la somma delle preferenze raggiunge una certa quota percentuale.
(via Luca Sofri)

Sul podio

1.Una domanda per Obama. Ci invadete spontaneamente o dobbiamo proprio rifarlo tutto, il fascismo?
di Chiagia

2. Eluana ha compiuto 38 anni. Momenti di imbarazzo allo spegnimento delle candeline.
di Carlo Lagorio (Miglior Commento Award)

3.
Appello di Veltroni: "Mi servono più poteri". Si vede che l'invisibilità non gli basta.
di Stark

Il resto della classifica qui.

venerdì 9 gennaio 2009

Accadde fra un anno

Il 2009 (sì, proprio il 2009) è stato un anno terribile.

giovedì 8 gennaio 2009

Testamento biologico

Domanda retorica:
«Nessuno ha chiesto la nostra opinione, prima di metterci al mondo: perché non dovremmo essere liberi di andarcene?»
(Repubblica - Luca e Francesco Cavalli-Sforza)

Risposta sbagliata:
«Proprio perché non siamo nati di nostra volontà, perché la vita non ce la siamo data noi non siamo liberi di andarcene.»
(Avvenire - Pier Giorgio Liverani)

Se ancora avete dei dubbi sulla fallacia della risposta leggete l'illuminante esempio esplicativo trovato in questo utilissimo blog:

Liverani: (si sveglia in una cella grande due metri per due, con un buco per terra per sapete-voi-cosa, un giaciglio di paglia, e basta.) Oh! Ma dove sono? Cosa mi è capitato? Cos’è questo posto? (Si alza da terra – e batte la testa contro il soffitto, alto un metro e sessanta. C’è una porta sprangata, con uno spioncino che permette di guardare fuori.) Ehi, lei! Si fermi un attimo! Che cosa succede?
Passante: dice a me?
L.: sì, sì, a lei. La prego, mi dica, cosa faccio qui? Chi mi ha chiuso qua dentro?
P.: è un mistero. Non è dato saperlo.
L.: oh. Davvero? Ma non si può aprire questa porta? Qui è stretto, c’è un tanfo terribile, e non mi sento tanto bene...
P.: (scandalizzato) aprire? No, no, non è possibile!
L.: non ci sono le chiavi?
P.: certo che ci sono! (Si sente un tintinnio, e dopo un attimo Liverani se le vede sventolare davanti allo spioncino.)
L.: ah, menomale! Su, per favore, mi apra, la prego!
P.: non è possibile, le ho detto!
L.: ma perché?
P.: è entrato di sua volontà là dentro?
L.: no, assolutamente. Mi ci sono risvegliato poco fa, e non ricordo nulla di quello che mi è successo prima. Forse sono stato drogato e...
P.: (interrompendolo) se non c’è entrato di sua volontà, allora nemmeno può uscirne, non le pare?
L.: eh? Come? No, forse ha capito male: ho detto che non ci sono entrato di mia volontà! Mi ci ha gettato qualcuno. Su, adesso, la prego...
P.: avevo capito benissimo. Ripeto: lei non c’è entrato di sua volontà, quindi non può certo uscirne di sua volontà. La saluto; buona permanenza. (Si allontana, accompagnato dalle urla e dalle implorazioni sempre più angosciate di Pier Giorgio Liverani.)

Eterogenesi dei fini

Dice che così si annientano i terroristi islamici. Io penso che Israele stia facendo provvista di martiri palestinesi per il futuro.
Magari vincono la battaglia contro Hamas, ma poi vai a spiegare al ragazzino palestinese che gli israeliani che gli bombardano casa sono i buoni.
Tempo che diventa maggiorenne e si fa saltare in aria vicino ad un MCDonald a Tel Aviv.

mercoledì 7 gennaio 2009

Rapporti contronatura

venerdì 2 gennaio 2009

Forza Mentis

"[..]stanno facendo più morti il Corano e la Torah della seconda guerra
mondiale, perché se lo scopo è fare accettare ai palestinesi
l'esistenza di Israele, altro che Hamas, dovranno radere al suolo tutto
il medioriente: buona fortuna. Listen to me: Israele trae la prima
giustificazione della sua esistenza dall'Antico Testamento e da parte
sua Hamas usa il Corano come manuale di guerriglia, quindi è una guerra
di religione, un moto perpetuo che non avrà mai fine. Ad esempio: come
fai a dire che Israele è uno stato squisitamente laico che lotta contro
il fondamentalismo religioso se proprio Israele esiste in ragione di un
passo della Bibbia? Usare la religione come fondamento politico porta
solo sventure, che tu sia Israele o il regime talebano afgano, il
peccato originale è sempre lo stesso."
(forma mentis)

...E dire che vorrebbe chiudere il blog.

Mi appello all'auspicio di un monito


"[..]Sta di fatto che quando si diventa presidenti della Repubblica si assume quasi coattivamente una tendenza irrevertibile al luogo comune, al nulla che mette tutti d’accordo, e vai con l’appello, l’auspicio e il monito, il tutto pieno di buoni e generici sentimenti in una grande notte in cui tutti i gatti sono bigi.
Così a sentire ieri sera il buon Napolitano - e che Dio ce lo conservi, per carità - non sembrava neppure di vivere in un paese per un terzo controllato dalla criminalità organizzata, ottuso dal sonno dei valori civili, rotolante verso il basso in tutte le classifiche di innovazione, di trasparenza, di modernità. Un paese sempre più periferico e incapace di reagire al proprio declino, inebetito da un governo di affabulatori mediatici e senza un’opposizione decente dall’altra parte.
Non a caso, nel palazzo della politica il discorso di Napolitano è piaciuto così tanto a tutti, a Berlusconi e ad Epifani, a Calderoli e a Rotondi, a Veltroni e a Gasparri, a Bersani e a Cicchitto. Condividono tutti, condividono tutto.
Succede, quando non si dice niente."
(Alessandro Gilioli)

Buon anno

Successo niente di interessante in questi giorni?
Non leggo un giornale da tre giorni e me ne vergogno un pò.
Se ho capito bene Berlusconi e gli israeliani hanno esagerato con i botti di Capodanno.

Ok, ok.. sto diventando piuttosto cinico e non è il caso di scherzare su certe cose...
Chiedo venia.

ps.
A tombola me la cavo bene. Il poker Texano non fa per me.

mercoledì 31 dicembre 2008

Reciprocità

Perfetto, ora non pretendete che da noi valgano le vostre leggi però.
Giacchè ci siamo vogliamo parlare anche di quell'obbrobrio del Concordato?

Vorrei puntualizzare...

In un'ampia intervista concessa su un settimanale gossipparo a forte tiratura e ripresa dal maggiore quotidiano nazionale la signora ci tiene a precisare che, no.

Lei non è una sfasciafamiglie

martedì 30 dicembre 2008

Scheletri nell'armadio

di Marco Travaglio
Ernesto Galli della Loggia è sgomento. Non per la corruzione che riemerge da tutte le parti, ma per il pericolo che torni Mani Pulite. Cioè che l’Italia ripiombi nella stagione felice in cui la legge era uguale per tutti: “Politica, stampa e opinione pubblica devono promettere che non sarà come all'epoca di Mani Pulite”. “La tentazione di ripetere quel copione fa continuamente capolino”, ma guai a “ripetere gli errori commessi allora”.
In effetti allora c’era uno sfegatato giustizialista che, sulla Stampa e sul Corriere, scriveva cose del tipo: “Sciogliere le Camere per mettere i partiti con le spalle al muro della volontà popolare” (17-6-92). “Tutti hanno rubato”, c’è una ”propensione all’illegalità finanziaria del sistema politico” e di “settori importanti dell’imprenditoria privata” (9-5-92). “E’ inverosimile che le segreterie romane non sapessero nulla e non ricevessero parte del prelievo tangentizio (il non voler sapere è un modo di sapere)… I partiti sono combriccole di malandrini” (17-6-92). “Le risultanze delle inchieste delineano una situazione sostanzialmente vera, su cui è possibile esprimere giudizi” senza “aspettare che i fatti vengano accertati da una sentenza”, a prescindere dal “principio della presunzione d’innocenza” (19-6-92). “E’ già molto se, dopo gli estenuanti e annosi riti giudiziari, gli indulti, le amnistie, i patteggiamenti, e gli arresti domiciliari, alla fine si riesce a mandare in galera qualcuno per un lasso di tempo non proprio ridicolo” (19-6-93). “E’ tempo che il capitalismo italiano torni sotto l’imperio della legge” (13-8-93).
Il suo nome, guarda un po’, era Ernesto Galli della Loggia.

lunedì 29 dicembre 2008

La migliore

Si ripartirà dalla legge sulle intercettazioni: saranno limitate al solo reato di olocausto.
(Come sempre su Spinoza)

Yahweh - Allah: 330 - 1

Tetragramma Biblico

Mi chiedo se i 330 morti della striscia di Gaza andranno nel paradiso di Allah o nell'inferno di Yahweh.


Comunque sono dispute intellettualistiche per onanisti mentali, queste controversie sono state risolte molto più semplicemente in altre occasioni:

"Uccideteli tutti, Dio riconoscerà i suoi"
(Arnaud Amaury, abate di Cîteaux)

Problem-solving medioevale.

venerdì 26 dicembre 2008

Vacanze forzate

Scusate ma le ferie mi stanno distruggendo, sono sfinito.
Divertirsi sfianca.

Appena torno a lavoro sarò più tranquillo e riposato e riprenderemo le pubblicazioni.

mercoledì 24 dicembre 2008



W la Catalogna

Per poter vedere una cosa del genere e per poter dire che non è il massimo, bisogna andare in Spagna, da noi non si può:
siamo tutti in libertà vigilata.




Pensate solo a quello che potrebbe fare Corrado Guzzanti....


(ok, Gabriele?)

Come Povia.

Giuseppe Povia- Per sette mesi è stato un cantante

"Cattolici non si nasce. Lo si diventa in base a chi frequenti. Anche io ho avuto una fase cattolica è durata sette mesi poi l'ho superata e ho anche convertito due miei amici che credevano di essere cattolici e invece adesso sono atei"
(Una mia dichiarazione a Panorama di qualche anno fa)

Manca poco e avremo i roghi. Sono soddisfazioni.

lunedì 22 dicembre 2008

Dio è Laicista


Pare che Dio nonostante tutte le perfezioni continui a disubbidire ai precetti Ratzingeriani.
Poche ciance, Ratzinger ha detto che al mondo esistono solo maschi e femmine: E BASTA! Gli endocrinologi si rassegnino.

Dio però, per rimanere solo a quelle biologiche, continua a creare eccezioni alle regolette papali.
Se continua di questo passo prima o poi si becca una scomunica.


Anticipazione:
Domani il Papa esprimerà la sua ferma condanna nei confronti del moto delle maree.
"Basta con questo su e giù ambiguo. Quello che in realtà si vuole ottenere è il matrimonio gay! Francesi convertitevi!"

Irricevibili


I Torquemada italioti in Europa collezionano figuracce:

STRASBURGO
- La Corte europea per i diritti dell'uomo ha respinto, giudicandolo "irricevibile", il ricorso presentato da diverse associazione contro la sentenza della Corte d'appello di Milano sul caso di Eluana Englaro.
(La Repubblica)

Casini in piazza


Sabato sera, dopo la conferenza stampa del presidente del Consiglio, ha preferito non reagire a caldo. Si è preso del tempo per riflettere sul lungo «sermone» di fine anno pronunciato da Silvio Berlusconi e sulla proposta, a sorpresa, del presidenzialismo. Ma ora a Pier Ferdinando Casini tutto è chiaro, lampante: «Altro che sorpresa. Il suo è un discorso coerente, molto coerente: vuole eliminare tutto ciò che è di impaccio nel rapporto tra lui e il popolo e così facendo trasformare completamente il quadro politico ». È quasi un grido d’allarme, quello del leader Udc: «Vuole mettere da parte i partiti per il suo progetto plebiscitario». Un progetto dal quale Casini prende nettamente le distanze. Anche se fa notare che è solo la logica conseguenza di un discorso avviato un anno fa: «La nuova proposta è in realtà il compimento della svolta del predellino, quando annunciò un nuovo partito mentre il dibattito nel centrodestra stava salendo di intensità».
Anche questa volta, in effetti, ha fatto l’annuncio più importante solo alla fine, rispondendo all’ultima domanda della conferenza stampa.
«Così è l’uomo. Certo, ci sono state anche le stagioni del Berlusconi moderato, quasi il continuatore della Dc. Ma noi che lo conosciamo bene abbiamo capito da tempo che c’era una differenza tra ciò che diceva e ciò che realmente pensava. E che ieri ha cominciato a dire apertamente ».
Cioè?
«È ormai evidente che Berlusconi non si accontenta più di avere una maggioranza schiacciante in Parlamento. Pensiamo solo ai continui voti di fiducia: nei passati governi, ogni volta che li si chiedeva, ci si sentiva in dovere di giustificarli per non essere sottoposti alle critiche. Ora invece Berlusconi se ne vanta».
Sostiene che è costretto a ricorrere a quel tipo di strumento perché il presidente del Consiglio in Italia non ha poteri adatti per governare.
«Non prendiamoci in giro. Se nel nostro Paese siamo inefficaci è perché la politica è inefficace».
Ripete che ovunque in Europa il premier ha poteri più forti.
«Lasci stare l’alibi dell’Europa. Il presidenzialismo che propone, con l’elezione diretta, porterebbe ad una desertificazione della politica in Italia».
Un’operazione eversiva?
«Non è certo eversione, ma è senza dubbio una trasformazione radicale del sistema che ci ha governato per sessant’anni. Perché porta all’eliminazione, di fatto, dei partiti per privilegiare l’unico rapporto che per Berlusconi conta, cioè quello del "re" con il suo popolo. Certo, non gli si potrebbe dare del tiranno in quanto eletto dalla maggioranza dei cittadini, ma ogni contrappeso sarebbe eliminato. C’è coerenza nel suo progetto: un bipartitismo solo di facciata perché ha l’obiettivo di blindare il rapporto tra il leader e il suo popolo».
Perché insiste tanto con la coerenza del progetto berlusconiano?
«Perché è alla luce del discorso fatto ieri che vanno lette anche altre sue scelte. Basta pensare a quella di evitare in campagna elettorale i temi eticamente sensibili: meglio non creare problemi con questioni che fanno ragionare la gente. Forse ora potete capire meglio perché non abbiamo accettato di entrare del Pdl. E anche la denominazione Popolo della Libertà non è casuale: il popolo si sostituisce al partito».
Non le sembra però che, al momento, l’opposizione sia troppo debole per contrastare i suoi progetti?
«Purtroppo l’opposizione è più che debole: non esiste. O, meglio, ci sono diverse opposizioni. E quella di Di Pietro è certamente funzionale all’egemonia di Berlusconi. Tra l’altro penso che anche lui sarà d’accordo con il presidenzialismo ».
Anche la sua Udc però è all’opposizione. E più volte dal Pd sono giunti appelli al dialogo.
«Veltroni ha fatto bene a scrollarsi di dosso Rifondazione comunista. Poi però, con Di Pietro, è passato dalla padella alla brace. Speriamo che ora accetti il dialogo sulla riforma della giustizia: è il vero banco di prova per il riformismo del Pd».
Vede comunque possibile in futuro un’alleanza con il partito di Veltroni?
«Normalmente in Europa il centro è alternativo alla sinistra. E anche noi lo siamo. Certo, i discorsi di Berlusconi di ieri cambiano completamente il quadro politico. Perché queste tesi si allontanano dalla tradizione del popolarismo».
Quindi?
«Dobbiamo restare coerenti alla nostra anima popolare e al tempo stesso osservare come si evolve la situazione, a che cosa porterà il progetto di Berlusconi. Ma magari nei prossimi giorni farà marcia indietro ».
In Germania la Merkel governa con i socialisti.
«Beh, quella è un’eccezione. Comunque, prima delle prossime Politiche c’è ancora molto tempo. Vedremo, nel frattempo, che cosa succederà. E come reagirà anche il centrodestra alla nuova offensiva berlusconiana ».
(Il Corriere della Sera)

Attenti a voi miscredenti


Non dite le parolacce, fate i bravi altrimenti Gesù piange e scatta la denuncia:
Siticattolici propone sul suo sito un form in cui si può fare delazione dei siti blasfemi. Si dicono “in grado di intervenire e di sollecitare adeguate misure repressive nei confronti di questi siti collaborando con il Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l’editoria della Guardia di Finanza. Va in tal senso l’affiancamento all’azione di monitoraggio intrapresa dal Comando Unità Speciali di Roma sotto la direzione del Gen. Basso e del Colonnello Giuseppe Montanaro”.
(via UAAR)

Siamo alle intimidazioni.
Alcuni cattolici hanno un'idea piuttosto primitiva della libertà di opinione.

Schizofrenia al governo

Pare che stiano tirando fuori l'idea della settimana corta. Lavorare 4 giorni a settimana, dice Sacconi.

Ma non si era detto che bisognava lavorare di più per guadagnare di più? Che bisognava legare il salario alla produttività?
Era la grandiosa idea della detassazione degli straordinari. Vi ricordate? Lavorare anche sabato e domenica.
Le aziende licenziano, nessun operaio è al sicuro, i precari vanno a spasso e Tremonti detassa gli straordinari.
Coerente no?
Ora si fa marcia indietro cercando di non perdere la faccia.

Tito Boeri sulla schizofrenia del governo:
I tecnici del ministero del Welfare legittimavano pubblicamente questa scelta perché per "sostenere la crescita e incrementare la produzione occorre lavorare di più". Sabato, nella conferenza stampa di fine anno, il Presidente del Consiglio Berlusconi ha, invece, proposto di ridurre l'orario di lavoro, portando la settimana lavorativa a 4 giorni. E gli stessi tecnici che avevano fino a qualche settimana fa elogiato la detassazione degli straordinari si sono affrettati a rimarcare (sugli stessi giornali che avevano ospitato i loro interventi precedenti) che queste misure serviranno per "fronteggiare l'emergenza economica e salvaguardare i livelli occupazionali".

Intuendo lo smarrimento degli italiani, poniamoci la domanda che molti di loro si saranno posti: aveva ragione il Governo (e i suoi tecnici) un mese fa a incoraggiare il lavoro straordinario o ha ragione il Governo (e i suoi tecnici) a sostenere ora esattamente il contrario, vale a dire, l'orario di lavoro ridotto?

A giudicare dalle esperienze internazionali, la risposta è nessuno dei due. La detassazione degli straordinari era una misura del tutto anacronistica in una fase recessiva, quando si tratta soprattutto di contenere la distruzione di posti di lavoro. I texani amano parlare senza mezzi termini. Il più titolato studioso di domanda di lavoro, Daniel Hamermesh, viene da lì e in un recente incontro all'Isae ha definito la detassazione degli straordinari una misura "demenziale" nell'attuale congiuntura.
[..]
(La Repubblica)

domenica 21 dicembre 2008

Elogio di Fini

Aspettando Veltroni...

di Riccardo Barenghi

C’è un leader di sinistra nel centrodestra e si chiama Gianfranco Fini. Può apparire un paradosso ma non lo è se diamo al concetto di sinistra un senso più ampio di quello storicamente determinato. Non è di sinistra, Fini, se pensiamo a Carlo Marx e a tutte le evoluzioni e le applicazioni che il suo pensiero ha avuto nel corso del secolo scorso. Non lo è se pensiamo al modello di produzione, al superamento del capitalismo (che lui non ha alcuna intenzione di superare). Non lo è se ragioniamo sulla rivoluzione proletaria e lo scontro di classe. E non lo è, né potrebbe esserlo, per altre mille ragioni.

Ma lo è invece quando discutiamo di alcune delle questioni che sono oggi all’ordine del giorno del nostro dibattito: politico, storico e culturale. Valori e idee che servono (o servirebbero) a modernizzare il nostro Paese. Quando il Presidente della Camera sottolinea le responsabilità del Vaticano nel non essersi opposto adeguatamente alle leggi razziali, varate dal regime che fu idealmente suo, fa un doppio strappo: con la sua storia e con l’ideologia del suo schieramento per cui guai a chi tocca la Chiesa cattolica (la quale non a caso si è inviperita). Quando propone e ripropone il voto agli immigrati, l’ultima volta ieri per gli studenti stranieri, fa un altro doppio strappo: con la sua cultura d’origine e con quella dominante (soprattutto a destra ma non solo) che giudica queste persone come un utile usa-e-getta. E quando interviene sul caso di Eluana Englaro, auspicando una legge sul testamento biologico, compie un terzo doppio strappo: con i dirigenti e gli elettori del suo ex Partito (non tutti, si spera) e con quelli della maggioranza e del governo (anche qui non tutti), insomma con il senso o luogo comune che governa il centrodestra. E, ovviamente, scontentando di nuovo il Vaticano.

Altri esempi si potrebbero aggiungere, come il suo intervento sulla riforma della giustizia che deve essere bipartisan, quello sul caso Villari che deve essere risolto con le buone o con le cattive, quello sulla questione morale che attanaglia il Pd: «Sbaglia chi pensa di salvarsi mentre altri naufragano». Sono gesti importanti anche questi ma in fondo riconducibili al suo ruolo istituzionale. Gli altri invece danno l’idea di un personaggio che nel corso degli anni ha seriamente riflettuto sul suo passato, prendendone vieppiù le distanze. Con qualche uscita politico-mediatica che ha fatto notizia, il fascismo male assoluto, le visite al Museo della Shoah di Gerusalemme e ad Auschwitz, ma soprattutto dando l’impressione di un uomo che si preoccupa dei problemi futuri cercando di affrontarli liberandosi dal peso della sua storia, della cultura, dell’ideologia, dei valori, insomma di tutto quello che rappresenta la formazione di un uomo politico. Con laicità insomma, nel metodo e nel merito.

Certo, uno può chiedersi quanta buona fede ci sia in questa sua evoluzione, se lo faccia perché ci crede sul serio o solo per ritagliarsi un ruolo politico, oggi nel dialogo con l’opposizione e domani quando si porrà il problema di sostituire Berlusconi. Si può anche ricordare che spesso e volentieri, quando poi il premier lo ha richiamato all’ordine, Fini si è adeguato. Ma in politica le cose marciano e cambiano anche attraverso stop and go. Un passo indietro per farne due avanti: non lo disse proprio Lenin?

sabato 20 dicembre 2008

Reperti antisemiti


“Un vero cattolico non ha domestici ebrei, o balie ebree, non accetta maestri ebrei. La Chiesa fa di tutto per impedire matrimoni tra ebrei e cattolici”
(Giovanni Cazzani - Vescovo di Cremona- 1939 Osservatore Romano)

Camelot ha scritto il post più "Statolatra" che io abbia mai letto.
Applausi.
Lo dico io che il ragazzo è intelligente. Ha le sue fissazioni, ma chi non ce l'ha.

venerdì 19 dicembre 2008

Uno sbadiglio vi seppellirà

"Ma il PD farà la fine del PSI? Chi può dirlo, secondo me no, secondo me muore prima di noia"
(Formamentis)

Questa mi puzza



Affrettatevi: posti limitati.

giovedì 18 dicembre 2008

Mai più senza



Telecomando "Gel Remote".
A riposo di consistenza piuttosto flaccida, avverte il tocco di una mano amica e prontamente aumenta in dimensioni irrigidendosi.

Sono a corto di battute.

via Punto Informatico


Etichette

Da oggi non solo Laicista, sono anche uno Statolatra

Sesso Specifico

di Filippo Facci
Ringrazio l’onorevole Flavia Perina, direttore del Secolo d’Italia, per averci finalmente spiegato quella «specificità tutta nostra» che dovrebbe impedirci di pensionare le nostre donne a 65 anni, come nel resto d’Europa. Ora ho capito: le nostre donne «producono un valore aggiunto sociale di portata incalcolabile». Ossia? La maternità, certo. Quella maternità, aggiungo io, che è la più mammona, piagnona, vittimista, iperprotettiva e bambocciona d’Occidente. Ma non solo: la succitata specificità, secondo Flavia Perina, consiste nel «lavoro di cura nei confronti dei mariti, dei genitori anziani, della famiglia allargata ai parenti prossimi e acquisiti», «un valore aggiunto di portata incalcolabile», «una cultura femminile radicata nel nostro Paese». Ecco perché negli Usa le donne vengono coadiuvate dai loro uomini in tutto e per tutto: poverette, non hanno la specificità delle nostre, il loro «valore aggiunto». Ecco perché da quelle parti i ruoli sono davvero intercambiabili, e il peso della famiglia viene equamente ripartito tra i coniugi: poveretti, non sanno che le donne, per assistenza e cure e altre pie attività, sono molto più adatte, pardon specifiche. Dev’essere per questo che il suffragio universale negli Usa è stato sancito nel 1918 e da noi solo nel 1946: noi siamo più avanti, più rispettosi delle specificità, alieni a questo «automatismo europeista». Le nostre donne non sono europee. Non ancora.
(Il Giornale)

Su Eluana

Sacconi è tre volte incostituzionale.

Chi si accontenta...

Un puro, mio padre. Non come me e noi, un piede avanti e uno indietro, generazione di mezzo. Quando gli presentai la mia donna, a mio padre, vide che era una donna, e gli bastò.
(Filippo Facci - su Grazia)

Prometto e non mantengo


Il deputato PD coinvolto nell'inchiesta napoletana si giustifica così:
“Ma io sono fatto così, i magistrati non mi conoscono, i miei colleghi e gli amici lo sanno: prometto magari di interessarmi ad una cosa, ma poi non lo faccio mai. E’ il mio carattere, sono distratto lo
so, dovrei stare piu’ attento”.
(Renzo Lusetti)

via Massimo Mantellini

mercoledì 17 dicembre 2008

Minacce mafiose

Il ministro Sacconi passa alle minacce. A tutte le strutture sanitare che provano a far applicare la sentenza della Cassazione manda a dire che:

«certi comportamenti difformi da quei principi determinerebbero inadempienze con conseguenze immaginabili»
(Maurizio Sacconi)

Roba da matti: c'è una sentenza d'Appello, c'è la conferma della Cassazione e anche la corte Costituzionale non ha eccepito, la sentenza è esecutiva.
Il ministro si pone CONTRO la legge. Siamo fuori dallo Stato Diritto.
Napolitano dovrebbe intervenire.

Figurati il mio....

«Questo non è il mio partito»
(Wuolter)

In molti in Italia pare che condividano.

A proposito:
"Di fronte all’agonia del Partito democratico mi sento un po’ come quelli che hanno una persona cara con una malattia terminale, e una vocina dentro di loro vorrebbe che questa persona se ne andasse il prima possibile, ma poi si sentono in colpa per averlo solo pensato."
(Alessandro Gilioli)

Il primato della politica

La Carfagna si attivi. Serve una legge salva Bocchino!
Alfano... volevo dire Alfano...

martedì 16 dicembre 2008

Stato vegetativo


Sacconi l'ha fatta grossa: con un atto amministrativo cerca di impedire l'esecutività di una sentenza giudiziaria. Un atto quasi eversivo. In pratica per applicare la legge e la sentenza della Cassazione bisognerebbe andare in una struttura sanitaria ma l'atto di indirizzo del ministro dice che è illegale applicare quella sentenza nelle strutture pubbliche e convenzionate.
Assurdo.

"Sacconi fa una cosa illegale, tenta di sospendere di fatto, per via politica, l'esecutività di una sentenza giudiziaria, dispondendo di un potere che la Costituzione non gli conferisce e rischiando, tra l'altro, di dover rispondere di violenza privata."
(Jimmomo)

"Il cosiddetto «atto di indirizzo» del ministro, infatti, pretende di stabilire cosa sia legale in questo paese; non potendolo fare da sé – saremmo in pieno golpe, visto che come tutti sanno un atto amministrativo di un ministero non può avere valore di legge – fa riferimento a un parere del Comitato Nazionale per la Bioetica e alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Ma un parere del CNB non ha forza di legge; e la Convenzione Onu non è ancora stata ratificata dal Parlamento (c’è solo l’approvazione del relativo disegno di legge da parte del Consiglio dei Ministri lo scorso 28 novembre – e a questo punto c’è da chiedersi quale fosse il vero scopo di questo atto del Governo). L’atto del ministro Sacconi è quindi nullo e illegale."
(Bioetica)

Sugli ebrei


"questi cani sono troppi a Roma nei nostri tempi, e li sentiamo guaire per le strade e ci disturbano in ogni dove".
(Pio IX - grazie a il Laicista)

Pio IX è stato proclamato beato.

La sterlina affonda

Guido Santevecchi
Il diagramma, se rappresentasse la pressione di un paziente, sarebbe il sintomo di un collasso: la sterlina continua a scendere; ieri il cambio ufficiale sull'euro ha toccato il punto più basso a 1,1084. Vale a dire che un euro valeva più di 90 pence e le due monete marciano verso la parità. In un anno la valuta britannica ha perso il 22% su quella dell'Unione e nessuno sogna più il rapporto di forza del maggio 2000, quando il cambio era a 1,74.
Ma fin qui si ragiona in termini di tasso ufficiale. Poi c'è la realtà della strada: se si va su Oxford Street a Londra, le tabelle di conversione rivelano che la sterlina è ancora più giù, che è scesa addirittura sotto l'euro. Si passa sotto il vetro dell'impiegato una banconota da 20 pounds e si ricevono 18 euro e pochi centesimi. Effetto del ribasso e della commissione. A Liverpool e Birmingham, Travelex l'altra sera cambiava 200 sterline con 197 euro e 13 centesimi. Uno choc per molti inglesi.
"Niente è più deprimente che dare un pacchetto di banconote all'aeroporto prima di un viaggio e ricevere indietro una mazzetta più sottile", ha scritto nelle pagine di economia il Times in un linguaggio forse poco elevato ma sicuramente efficace. E nel declino c'è molto di psicologico.
I giornali avvertono i lettori che in queste condizioni "un weekend a Parigi può vuotarvi le tasche". Seguono tabelle: una cena per due l'anno scorso a Parigi sarebbe costata in un bel bistrot 80 euro, vale a dire 58 sterline. Oggi servono 73 sterline.
Una birra in un bar spagnolo è passata da 2,19 a 2,71 sterline (brutto affare, perché gli inglesi sono convinti che in Spagna faccia caldo anche in inverno e ingurgitano quantità industriali di cerveza). C'è anche un esempio italiano: due biglietti per vedere il Milan a San Siro da 102 sterline a 126.
Gli analisti prevedono che la Bank of England taglierà ancora il costo del denaro che ora è al 2% e la sterlina sarà spinta alla parità ufficiale. I commentatori hanno ripreso a discutere sull'opportunità di entrare nell'euro. Il presidente della Commissione Barroso dice di averne discusso con qualche ministro di Londra. Il governo ha smentito. Il leader conservatore David Cameron accusa Gordon Brown di aver causato il tracollo con la sua politica di spesa e indebitamento che ieri ha definito "Italian style".
Ma il paragone italiano, oltre che sberleffo politico, è anche uno spettro che si chiama "sorpasso ". Per effetto della recessione e del crollo della sterlina l'Italia, secondo il Centre for Economics and Business Research, misurata in base al Pil ora è dietro solo del 6% rispetto al Regno Unito. E l'anno prossimo in base alle proiezioni la supererà di nuovo, come negli Anni 80 di Bettino Craxi.
(il Corriere della Sera)

Scusate la domanda...

Io una cosa davvero non capisco.
Diamo addosso a Di Pietro dicendo che è rozzo e di destra, ma come mai lo votano (quasi solo) gli elettori di sinistra?

Se fosse di destra dovrebbe rubare voti in casa PDL e invece erode voti solo al PD.
Non è che ci sbagliamo? Non è che è solo la voglia di legalità dell'elettore di centro-sinistra che si esprime come può votando per l'Idv?
Non è che facciamo troppo gli schifiltosi?
Non è che è "elitismo" il nostro?

Quoto formamentis:

"Di Pietro impersona quel pane e salame che manca al Partito
Democratico, che è notoriamente diventato una consorteria di fighetti
autereferenziali che non è imbroccano una, per fare populismo ci vuole
del talento."

Fini è laicista



"La loro odiosa iniquità si rivelò in particolare contro gli ebrei che avevano aderito al fascismo. Ma l'ideologia fascista da sola non spiega l'infamia, c'è da chiedersi perché la società italiana si sia adeguata, nel suo insieme, alla legislazione antiebraica e perché, salvo talune luminose eccezioni, non siano state registrate manifestazioni di resistenza. Nemmeno, mi duole dirlo, da parte della Chiesa cattolica"
(Gianfranco Fini sulle leggi razziali in Italia)

Ragazzi è proprio finita.

Ieri sera all'Infedele si parlava di vanità,il talk show più colto di Italia, un covo di intellettuali, c'erano il filosofo Gianni Vattimo, il giurista Franco Cordero e la personificazione della puzza sotto il naso: Maria Laura Rodotà.
Vittima sacrificale Alfonso Signorini (direttore di Chi e di Sorrisi e Canzoni):








Gad Lerner
:"Non voglio fare l'arbiter elagantiorum!"







Alfonso Signorini:
"Elegantiorum??? Si dice arbiter elagantiArum, genitivo plurale. Suvvia, è la prima declinazione, la prima cosa che si impara."




Sipario.

Idea

Votiamo in massa PDL (massa si fa per dire...) , e diventiamo una sua corrente interna.

lunedì 15 dicembre 2008

Mi piace vincere facile

Scommetto su Chiodi in Abruzzo.

Update:
Ho vinto! Corro a spedire il curriculum.

Voi avete il soffritto, io il pollo al curry

Il 27% delle liti condominiali sono dovute alla puzza di soffritto sulle scale.

Anche da questo passa l'integrazione tra italiani e stranieri.
Odio il curry. Ma anche l'italico pesce alla brace....

L'Alemanno è esondato

Alemanno: "Non uscire in queste ore di emergenza"
Bertolaso: "Non diffondere inutili allarmismi"

Alemanno: "Sgomberate mille persone"
Protezione civile: "Non è stato sfollato nessuno" e "non abbiamo mai chiesto ad un solo romano di allontanarsi dal lavoro o dalla propria casa".

Alemanno: "Si sta predisponendo evacuazione del Coni"
Protezione civile: "Nessun ordine evacuazione a Coni"

Alemanno: "La piena arriverà intorno all'1 di notte"
Protezione civile:"Piena Tevere alle 3 di notte, non ci sarà alcuna esondazione". "Non
abbiamo mai chiesto a nessun commerciante di allontanarsi dalla propria
attività né tantomeno abbiamo fatto evacuare le scuole. Se ci sono
state delle decisioni in tal senso, sono arrivati da presidi o da
singoli".

(da insiemearoma.it via jimmomo)

Rispettiamo gli anziani



"Caro Direttore,
sono le sei del pomeriggio di sabato. Scrivo esasperato queste righe mentre da ore (sì da ore!) un'orchestrina più o meno improvvisata suona ad un volume altissimo da rompere i timpani musica rock sotto le mie finestre in via delle Alpi, al quartiere Trieste, gettando prima nella costernazione e poi nell'ira impotente insieme al sottoscritto tutti gli abitanti.
[..]
Lei, caro Sindaco [Alemanno], si è presentato all'elettorato facendosi portatore di un'istanza di tutela della tranquillità e dell'ordine, di rispetto delle regole e proclamando la necessità di farla finita con le notti bianche e dintorni. Ebbene, mi lasci dire che stasera, qui, in via delle Alpi, sembrava che i tempi del più rampante veltronismo, a dispetto della sua vittoria, in realtà non fossero mai finiti."
(Ernesto Galli della Loggia sul Corriere)

Non so... facciamo un decreto legge... chiamiamo la Protezione Civile. Muoviamoci!

Berlusconi porta sfiga

Tasso di crescita annuo del PIL in Italia dal 1981 ad oggi:

a) media Governi non-Berlusconi: +1,97%

b) media Governi Berlusconi (fino al 2008): +0,93%

c) media Governi Berlusconi (incluse previsioni fino al 2010): +0,71%

via Macchianera


ps
Si fa per scherzare eh...

domenica 14 dicembre 2008

Non è molto amato lui...

Un giornalista impazzisce e in una conferenza stampa aggredisce Berlusconi a colpi di scarpa.
Schifani al suo fianco rimane attonito.



Il fine mandato di Bush è sempre più mesto.

Economisti alla guerra.

Stanchi dei soliti articoli neoliberisti de laVoce.info?
I Neokeynesiani di sinistra (Tremonti insomma...) si sono organizzati e sfidano il think-tank tanto caro ai riformisti del PD (me incluso) con una nuova testata online Economia e Politica.it.


Mettetelo nei Segnalibri.

Uncensured Version

(via Giavasan grazie a Mantellini)

Casa Sofri

Oggi a pranzo.
Ludovico, undici anni: “perchè si chiama scuola materna e non scuola paterna?”.
Segue conversazione sul tema. Emilia, cinque anni, ascolta.
Passano due minuti.
Emilia: “perché si chiama scuola media e non scuola pedia?”
(Wittgenstein)

Oggi sto così

« Voglio sperare che il mondo torni a quote pù normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare. »




"alla riscossa stupidi, che i fiumi sono in piena, potete stare a galla"
(Franco Battiato)

Segni del tempo...


«Il vero problema di Paolo Ferrero è nella sua indole illiberale nei confronti dell'informazione».
(Piero Sansonetti)









Un comunista che accusa un comunista di essere illiberare: un piacere sopraffino, per veri buongustai.

Ecco se Bossi cominciasse a dare dello scalmanato a Berlusconi sarebbe veramente troppo.