di Andrea Marcenaro
Genetliaco. Dal Giornale di ieri, 30 settembre: “Il bello di Villa Campari, l’ultimo acquisto di Silvio Berlusconi in fatto di case, è che è democratica. Alberi e siepi non sono impenetrabili come ad Arcore o Macherio: sul lago Maggiore si veste casual, il custode sorride e i
curiosi possono fermarsi a scrutare i muri bianchi, il prato all’inglese dove atterra l’elicottero, si può perfino attaccarsi alle cancellate come hanno fatto tutto il giorno decine di persone. Afferravano le sbarre e gridavano come fossero in carcere, ma non chiedevano la libertà, invocavano Silvio… il premier è atterrato con l’elicottero attorno a mezzogiorno. Baci sotto le pale”. Veramente? Sotto le pale?
(Il Foglio)
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