"Abbiamo un comandamento, il quinto, che dice di non uccidere. Chi uccide un innocente commette un omicidio e questo è chiaro. Se Beppino Englaro ha ammazzato la figlia Eluana allora è un omicida"
(Cardinale Javier Lozano Barragan)
A parte l'imbecillità della dichiarazione (voglio vedere quando porteranno in giudizio tutti i giudici della Cassazione che hanno autorizzato la sospensione dell'idratazione) c'è da notare:
1) l'esplicita e voluta equivalenza tra la legge di uno stato laico (omicidio) e un comandamento religioso (Non uccidere). Se non stava scritto nei dieci comandamenti potevamo sgozzare chi ci pareva?
2) l'"Abbiamo": come ad indicare che il comandamento cattolico si estende a tutti i cittadini italiani a prescindere dalla loro fede.
Il tutto a confermare sempre di più che abitiamo, come dice Fabristol, in Irania.
Potere o amore: la domanda che manca al dibattito sull'intelligenza
artificiale
-
Negli ultimi mesi tre voci influenti hanno dato forma pubblica alla paura
(o alla speranza) collettiva sull'intelligenza artificiale. Peter Thiel
evoca i...
2 settimane fa

0 commenti:
Posta un commento