Una bambina di nove anni viene ripetutamente stuprata dal patrigno, già violentatore professionista, sin dalla più tenera età. Ci scappa una gravidanza che non viene ovviamente portata avanti.
Il vescovo scomunica il tutore della bambina e i medici che l'hanno fatta abortire.
La bambina non viene scomunicata: troppo piccola.
Non provo nemmeno a commentare.
Qui la notizia, qui Malvino, qui Adriano Sofri.
Comunque lì in Vaticano avevano le mani legate:
"E' una tragedia grandissima, specialmente per quella povera bambina, ma la pena della scomunica andava sanzionata perché lo prevede espressamente il Codice di Diritto Canonico di fronte ad un palese caso di aborto procurato"
Potere o amore: la domanda che manca al dibattito sull'intelligenza
artificiale
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2 settimane fa

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