"Una logica ‘heideggeriana’ non può che pensare la verità come risultato del dialogo e niente di più – non: ci mettiamo d’accordo perché abbiamo scoperto (là fuori) la verità, ma: diciamo di aver trovato la verità quando ci mettiamo d’accordo. Dunque alla base della verità come evento c’è la pluralità degli interpreti e il loro accordo o disaccordo"
(Gianni Vattimo )
Dall'ultima lezione della sua carriera.
Potere o amore: la domanda che manca al dibattito sull'intelligenza
artificiale
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Negli ultimi mesi tre voci influenti hanno dato forma pubblica alla paura
(o alla speranza) collettiva sull'intelligenza artificiale. Peter Thiel
evoca i...
2 settimane fa

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