Sulla vicenda dell'altissimo funzionario italiano nonché Gentiluomo del Papa che si faceva aiutare da un corista nigeriano della Cappella Giulia di San Pietro per procurarsi prostituti, magari tra i seminaristi, all'interno delle mure Vaticane direi solo una cosa: il laicista più becero nelle sue più represse fantasie non poteva partorire nulla di più perversamente divertente.
Potere o amore: la domanda che manca al dibattito sull'intelligenza
artificiale
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Negli ultimi mesi tre voci influenti hanno dato forma pubblica alla paura
(o alla speranza) collettiva sull'intelligenza artificiale. Peter Thiel
evoca i...
2 settimane fa
