«Al di là delle legittime posizioni personali in proposito edel valore simbolico che la nutrizione (mangiare e bere) hanno nell’immaginario collettivo, vorrei che il dibattito sulla fine della
vita si basasse su informazioni scientificamente esatte, in modo che i cittadini possano consapevolmente formarsi un’opinione».
«Mi preme sottolineare che la letteratura scientifica, peraltro facilmente reperibile nell’archivio pubblico del National Institutes of Health, che come si sa è il più grande istituto governativo di ricerca clinica di tutto il pianeta, è chiara:
non solo la sospensione dell’idratazione non comporta sofferenze per il paziente, ma può stimolare il rilascio di endorfine e composti biologici dall’effetto anestetico che favoriscono un senso di benessere nel paziente. Questa è l’opinione dell’autorevolissimo NIH e delle grandi riviste internazionali di medicina, e contraddice chiaramente ciò che sostengono alcuni giornalisti e politici poco informati»
(Ignazio Marino)
Potere o amore: la domanda che manca al dibattito sull'intelligenza
artificiale
-
Negli ultimi mesi tre voci influenti hanno dato forma pubblica alla paura
(o alla speranza) collettiva sull'intelligenza artificiale. Peter Thiel
evoca i...
2 settimane fa

0 commenti:
Posta un commento