venerdì 6 novembre 2009

Soldi facili

5000 euro facili facili per tutti. Ecco come fare.

giovedì 5 novembre 2009

Impagabile

Leggere di Berlusconi che rassicura i polacchi sull'anti-comunismo di D'Alema.

Quanto je rode

"Non lo leveremo, il crocifisso. Possono morire: il crocifisso resterà in tutte le aule della scuola, in tutte le aule pubbliche. Possono morire, possono morire, loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla"
(Ignazio La Russa a Uno Mattina)

Che Dio li perdoni

Primo: il crocifisso è un simbolo religioso, non politico o sportivo.
Secondo: questo simbolo identifica una precisa religione, una soltanto.
Terzo: dunque la sua esposizione obbligatoria nelle scuole fa violenza a chi coltiva una diversa fede, o altrimenti a chi non ne ha nessuna.
Quarto: la supremazia di una confessione religiosa sulle altre offende a propria volta la libertà di religione, nonché il principio di laicità delle istituzioni pubbliche che ne rappresenta il più immediato corollario.
(Michele Ainis - La Stampa)

Ma che i cattolici insistano con il dire che il crocefisso NON è un simbolo religioso ma solo "una tradizione" non è un pò una bestemmia?

martedì 3 novembre 2009

Una splendida giornata

«Queste decisioni ci allontanano dall'idea di Europa di De Gasperi, Adenauer e Schuman. Di questo passo il fallimento politico è inevitabile»
(Sandro Poeta Bondi - Pdl)

«È la conseguenza della pavidità dei governanti europei, che si sono rifiutati di menzionare le radici cristiane nella Costituzione europea. Il crocefisso è il segno dell'identità cristiana dell'Italia e dell'Europa»
(Pier Ferdinando Divorziato Casini - UDC)

«Spero che la sentenza sia semplicemente orientativa, che si collochi cioè nel rispetto delle credenze religiose»
(Paola Cilicio Binetti - ancora Pd )

«Mi schiero con chi si sente offeso da una sentenza astratta e fintamente democratica e che offende i sentimenti dei popoli europei nati dal cristianesimo».
(Luca Celto Zaia - Lega)

«A questo punto è urgente e necessario inserire le radici cristiane nella Costituzione italiana».
(Alessandra Mussolini Mussolini - ??? )

«Il crocifisso rappresenta valori universalmente riconosciuti. La deriva pagana della Corte europea è evidente»,
(Mario chi? Baccini - leader dei Cristiano popolari del Pdl).

«Sono esterrefatto di questa sentenza folle. Il governo italiano reagisca con la massima durezza»,
(Gianni Alalà Alemanno -  Pdl).

«la presenza del crocifisso in classe non significa adesione al cattolicesimo, ma è un simbolo della nostra tradizione»
(Mariastella ... Gelmini - Pdl)

Continua...

Chi glielo spiega?

Il crocefisso in classe "una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni" (Corte europea dei Diritti dell'Uomo).

Semplice, logico e lineare.
Ora tocca spiegarlo alla Gelmini e a Buttiglione.
Secondo loro il crocefisso non è un simbolo religioso ma fa parte della "tradizione": come la pizza e Pulcinella.

lunedì 2 novembre 2009

Il posto giusto in cui massacrare un detenuto

"Abbiamo rischiato una rivolta perché il negro ha visto tutto. Un detenuto non si massacra in sezione, si massacra sotto..."
(Dialogo tra due agenti di polizia penitenziaria nel carcere di Teramo)

Regole di bon ton: non fa fino seviziare un detenuto sotto gli occhi di un negro.

sabato 31 ottobre 2009

Frase del giorno

«Non ho strumenti per dire come sono andate le cose, ma sono certo del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri in questa occasione».

(Ignazio La Russa)

La certezza di non sapere un cazzo.

venerdì 30 ottobre 2009

Destra civile

Si può essere di destra senza essere dei cavernicoli?
In Francia si.


giovedì 29 ottobre 2009

Caduto dalle scale

“E’ inconfutabile – aggiunge Manconi – che il corpo di Stefano Cucchi, gracile e minuto, abbia subito a partire dalla notte tra il 15 e 16 ottobre numerose e gravi offese e abbia riportato lesioni e traumi. E’ inconfutabile che Stefano Cucchi, come testimoniato dai genitori, è stato fermato dai carabinieri quando il suo stato di salute era assolutamente normale ma già dopo quattordici ore e mezza il medico dell’ambulatorio del palazzo di Giustizia e successivamente quello del carcere di Regina Coeli riscontravano lesioni ed ecchimosi nella regione palpebrale bilaterale; e, la visita presso il Fatebenefratelli di quello stesso tardo pomeriggio evidenziava la rottura di alcune vertebre indicando una prognosi di 25 giorni.

E’ inconfutabile – dice ancora Manconi – che, una volta giunto nel reparto detenuti dell’ospedale Pertini, Stefano Cucchi non abbia ricevuto assistenza e cure adeguate e tantomeno quella sollecitudine che avrebbe imposto, anche solo sotto il profilo deontologico, di avvertire i familiari e di tenerli al corrente dello stato di salute del giovane: al punto che non è stato nemmeno possibile per i parenti incontrare i sanitari o ricevere informazioni da loro. Ed è ancora inconfutabile che l’esame autoptico abbia rivelato la presenza di sangue nello stomaco e nell’uretra.

E’ inconfutabile, infine – aggiunge – che un cittadino, fermato per un reato di entità non grave, entrato con le proprie gambe in una caserma dei carabinieri e passato attraverso quattro diverse strutture statuali (la camera di sicurezza, il tribunale, il carcere, il reparto detentivo di un ospedale) ne sia uscito cadavere, senza che una sola delle moltissime circostanze oscure o controverse di questo percorso che lo ha portato alla morte sia stata ancora chiarita”

Portato via dai carabinieri sano come un pesce, dopo due giorni i genitori lo ritrovano all’obitorio pieno di lividi e con le vertebre rotte.

Le foto sono forti, e sono qui.

mercoledì 28 ottobre 2009

Etica & Estetica

"Un aspetto del penosissimo caso Marrazzo turba più d’ogni altro ed è quello estetico. Ma li avete visti i transessuali brasiliani con cui pare fosse solito accompagnarsi, a pagamento, il presidente della Regione Lazio?"
(Stefano Lorenzetti - Il Giornale)

Al Giornale sanno andare al nocciolo della questione e il Lorenzetti, tra le righe, avvisa sua moglie: se mi capita a tiro un trans fighissimo, oppure che so, una Carfagna...

Se ne desume che il criterio morale, oltre che atrocemente maschilista, è estetico: le mogli racchie sono avvisate, esiste un'attenuante se il loro marito le cornifica. 

Che pena.

martedì 27 ottobre 2009

Marrazzo si è dimesso

”Prendiamo atto delle dimissioni del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Evidentemente non avevamo torto a sollecitare una scelta chiara”

(Maurizio Gasparri)

Ora, coerentemente, chiederà le dimissioni anche di…

Ah, Mills intanto viene condannato anche in Appello, è stato corrotto dallo Spirito Santo o da chissà chi.

Avrebbe dovuto dire...

Per  chi non l'avesse già letto segnalo il post definitivo sull'argomento:

“A me piacciono i trans – avrebbe dovuto dire – e ogni tanto, quando mi va, vado a letto con uno di loro”. Pagandolo? “Non sono contro la prostituzione – avrebbe dovuto dire – e penso che ciascuno sia libero di vendere il proprio corpo, se è maggiorenne e non vi è costretto”.
Ma andare a letto con un trans… “Non consento ad alcuno di giudicare i miei gusti sessuali – avrebbe dovuto dire – e tanto meno di criminalizzarli, perché vado a letto con individui maggiorenni e consenzienti. Fatti miei, è il mio privato”.
E allora perché venircelo a raccontare? “Perché non mi ritengo ricattabile – avrebbe dovuto dire – e oggi mi hanno chiesto del denaro in cambio del silenzio su quanto ho qui rivelato”. Piero Marrazzo non l’ha fatto: si è ritenuto ricattabile e ha pagato i suoi ricattatori.
(Malvino)

Rutelli se ne va

Nessuno fiati, potrebbe cambiare idea.

lunedì 26 ottobre 2009

Colpirne un altro...

Ma Signorini, quanti video ha ancora nel cassetto?

domenica 25 ottobre 2009

Barzelletta

Ci sono un italiano e un inglese che precipitano da un palazzo. L’italiano cadendo legge Il Giornale e scopre che l’inglese è poco più in basso di lui nella caduta.

Non ridete? Strano, lì si festeggia…

sabato 24 ottobre 2009

Riflessione a caldo

Andare a trans non è una colpa in sè. Farsi incastrare purtroppo si. Marrazzo è stato sbugiardato si è comportato da irresponsabile ed anche un pochino (molto, ma molto meno di altri) da incoerente.

Credo che non ci siano molte alternative possibili sulla cosa giusta da fare.



P. S:
Ma Letterman non ha insegnato niente ai nostri politici?


P.P.S:
Nessuno dei trans è consigliere alla regione Lazio o è stato candidato ad esserlo.



venerdì 23 ottobre 2009

Toglietemi tutto...

...ma non Massimo Bordin.


Per stomaci forti: la stessa notizia data dal Giornale, imperdibili i commenti.

lunedì 19 ottobre 2009

Stravaganze

Formamentis mi suggerisce che, in effetti, nel filmato del tg5 su Mesiano, non ci sono escort.
Stravagante il tipo.


Il pulpito sbagliato

 tremonti mao
 
"Per una struttura sociale come la nostra, il posto fisso è la base su cui costruire una famiglia. La stabilità del lavoro è alla base della stabilità sociale"
(Giulio Tremonti)

Aveva anche detto che non avrebbe mai fatto un condono e che la Cina avrebbe generato la grande Crisi economica.