mercoledì 27 maggio 2009

Le balle blu

Ecco un buon modo per far uscire allo scoperto le balle di Berlusconi.

Lui dice che vuole ridurre i parlamentari con una legge di iniziativa popolare, il PD propone subito una norma per ridurre a 500 il numero dei deputati.
Il Pdl respinge.

Scripta manent

A proposito di Noemi la montagna ha partorito questo:

"Di questioni morali ce ne sono tante, oggi, ieri, noi non andiamo ad esprimere giudizi su questo o sugli altri casi. Ognuno ha la propria coscienza e capacità di giudizio"
(Mons. Mariano Crociata)

Cioè, per capire, il monsignore mi sta dando del bacchettone? Il monsignore?

Comunque questa dichiarazione tornerà buona quando si riparlerà di Eutanasia, Pacs, fecondazione assistita, legge 40... Vedremo come il monsignore lascerà a "ognuno la propria coscienza".

Chi era Quello che parlava di sepolcri imbiancati?



Spettacolare

Dopo la fantastica dichiarazione della Roccella, Anidride Carbonica (che credo sia un mio conterraneo) mi fa notare, sullo stesso tema, anche la dichiarazione di Rocco Buttiglione del 18 maggio scorso:


"Noi non diciamo mai che una cosa è vera perché lo dice il Papa. Semmai diciamo che il Papa lo dice perché è vera, e ci impegniamo a dimostrarlo con argomenti ragionevoli" (*)

Standing Ovation!




Nicodemismo

A proposito di tattiche e strategie interne al centro-sinistra italiano pare che al momento vada di moda il nicodemismo democratico.

Vaglielo a spiegare ad un elettore del PDL.



Diamoci all'ippica


Chi è interessato alle corse dei cavalli può anche andare qui.

Potevi dirlo prima però...

"È vero come ha accertato Repubblica ieri che, nel giugno 2005, Gino
Flaminio, l'ex-fidanzato di Noemi, è stato arrestato per rapina. Rito
direttissimo. Condanna a due anni e sei mesi con la condizionale. Il
ragazzo non ha mai fatto un giorno di prigione."
(Giuseppe D'Avanzo)

martedì 26 maggio 2009

Gli italiani e la crisi

Universi alternativi

"Conobbi Silvio su di una nave da guerra in fiamme al largo dei bastioni di Orione. Sarà stata circa data stellare -2248169. Lui a bordo faceva il pianista."


"Un giorno d’estate di 19 anni fa, Papi ed il suo fido Emilio, prendendo il sole sulla spiaggia privata della villa in Sardegna, videro arrivare un delfino curioso il quale portava una cesta legata sulla pinna. Il mammifero la depositò sulla riva e scappò. I due guardarono all’interno del contenitore e videro una bimba dal viso d’angelo. Entrambi decisi ad adottarla amorevolmente, sostituendo i crudeli genitori che abbandonarono al mare quell’essere indifeso, dovettero scegliere un nome. Emilio suggerì: Giovanna! Papi non convinto replicò: No Emi! e ancora E: Francesca! Papi non ancora soddisfatto: No Emi……"


Pescate fra le tante qui.

Sarà il caldo intenso...


Eugenia Roccella evidentemente soffre la calura; a domanda del giornalista da una risposta...

Il ddl sul testamento biologico obbliga all' idratazione e alla nutrizione artificiale.
«Non è un obbligo; non c' è la possibilità di rifiutare».

Leggere per credere.
Se ne parla anche qui e qui.

La mitica sanità lombarda

Un caso singolo che non fa statistica ma fa cronaca.

Mi ha convinto

Direi che Mario Adinolfi mi ha proprio convinto :
"Vi imploro, non fate cazzate e votate Pd senza fare troppe storie [..].Niente rifugio nell'astensione, allora, niente voto di protesta alle sinistre
inutili o agli ingrati radicali."

e all'uopo ieri a sera ho anche commentato il suo post per spiegarlo (è il commento #23).

Voterò convintamente Radicali e stamattina scopro che Malvino, con parole sue, è d'accordo con me: "Vai a fare in culo tu e il Pd, Adinolfi"

lunedì 25 maggio 2009

Una carognata

«Silvio ha i suoi anni, non ci credo...»

(Umberto Bossi)

Nemmeno il suo peggior nemico…

Stanno saltando i nervi

"Formulo il legittimo sospetto che vi sia stato un gruppo di intelligenza che si è dato l'obiettivo di indirizzare al premier un'accusa infamante e di fare in modo che a formularla fosse la moglie. Certamente il fine era far cadere il governo. Il gruppo di intelligenza non ha sparato per ferire Berlusconi, ma per ucciderlo"

(Gianfranco Rotondi)

Ottima domanda

"Chi dice che se vince il sì al referendum si consegna il paese a Berlusconi dice una panzana. La legge attuale assegna l’identico premio di maggioranza alla lista o alla coalizione che ottiene un voto in più. Quindi sono io a chiedere: è preferibile per il Pd una legge elettorale che unisce Pdl e Lega, o un’altra, come quella che esce dal referendum, che li divide?"
(Dario Franceschini)

via Francesco Costa

Qualcuno mi aiuta a rispondere?

"Embè?"

Io insisto. Il punto è che a tutta questa faccenda è interessato solo chi legge i giornali e chi segue i blog (più i secondi dei primi). La stragrande maggioranza degli italiani si informa solo con il TG1 e il TG5 (Minzolin, Mimun) e se li guarda entrambi è già tanto. L'altra sera ad una festa tra amici, PDL-ini, ho provato ad argomentare sul "Noemi/Mills"-gate; chi non ne sapeva nulla, chi invidiava Berlusconi per le sue performance sessuali, chi diceva che era tutta una montatura, chi "Prodi ci ha aumentato le tasse".

Sintetizzanto, la risposta media a tutti i miei argomenti era: "Embè?".
Spero sia solo colpa della mia scarsa capacità dialettica.

Teste inattendibile

Dalle parti di Mediaset si avverte un certo nervosismo.
Emilio Fede prima smentisce ma poi conferma, le dichiarazioni del "vero" ex di Noemi:


Il fidanzato di Noemi racconta pure di aver assistito a una telefonata in cui tu e Berlusconi, insieme, avete chia­mato la ragazza.
«Falso».
Pensaci bene, sono trascorsi mesi.
«Ripeto: falso. Questi sono i ricordi rancorosi di un giova­ne operaio napoletano disilluso... Io credo che Noemi sia sta­ta chiamata, per il provino, dalla produzione. Poi, non so, può darsi che le abbia telefonato io... boh... certo, con me, non c’era Silvio».
Se il racconto del ragazzo è vero, il premier avrebbe fre­quentato Noemi quando era ancora minorenne.
«E se pure fosse? È reato esser gentili con una ragazza?».
A Veronica Lario queste frequentazioni non piacciono.
«E sbaglia. Anche Veronica, su questo, sbaglia...».
(Corriere Della Sera - Intervista a Emilio Fede)

domenica 24 maggio 2009

Lapsus

Malvino fa notare un bellissimo lapsus del Nostro. Sentitelo con le vostre orecchie:

 

“Sa quanto ho speso […] in consulenti e giudici?”(*)

Angelo Banebianco

Non sapendo di che scrivere e visto che le faccende del premier sono argomenti troppo spinosi da affrontare (si rischia di dover prendere una posizione, giammai!), il più inconcludente degli editorialisti del Corriere consiglia a Fini di darsi una calmata oppure no.

Angelo Panebianco

Celebre la sua dura presa di posizione a favore del “ni” sulla faccenda del sondino naso gastrico:

“I fautori della «sacralità della vita», i neo guelfi, sbagliano di grosso a volere imporre per legge a tutti i loro valori [..]. Ma sbagliano anche i fautori della «libertà di scelta». [..] Perché pretendendo una legge che riconosca quel diritto essi, per ciò stesso, intendono fare prevalere la loro concezione della vita e della morte[..]” (*)

Sbagliano tutti tranne Panebianco che evita accuratamente di dirci che tipo di legge fare.

Subornazione

"mi sono divertito a dire alla famiglia di cui sono amico da molti anni che non dessero risposte su quella che è stata la nostra frequentazione in questi anni per il semplice motivo che mi sembra che debba essere chiaro a tutti come sia meschina e indebita la volontà di chi si immette nella privacy e nella riservatezza che riguarda ciascuno di noi"

(Silvio Berlusconi)

L’affare si ingrossa

dagospiaDagospia - riassume la faccenda.

Il fatto è che Berlusconi non ha mai conosciuto Elio Letizia né negli "anni passati", né negli "ambienti socialisti". Mai Berlusconi ha discusso con Elio Letizia di politica e tantomeno delle candidature delle Europee (Porta a porta, 5 maggio). Berlusconi ha conosciuto Noemi. Le ha telefonato direttamente, dopo averne ammirato le foto e aver letto il numero di cellulare su un "book" lasciatogli da Emilio Fede. Poi, nel corso del tempo, l'ha invitata a Roma, in Sardegna, a Milano.
Le evidenti falsità, diffuse dal premier, gli sarebbero costate nel mondo anglosassone, se non una richiesta di impeachment, concrete difficoltà politiche e istituzionali. Nell'Italia assuefatta di oggi, quella menzogna gli vale un'altra domanda: perché è stato costretto a mentire? Che cosa lo costringe a negare ciò che è evidente? È vero, come sostiene Noemi, che Berlusconi ha promesso o le ha lasciato credere di poter favorire la sua carriera nello spettacolo o, in alternativa, l'accesso alla scena politica (Corriere del Mezzogiorno, 28 aprile)? Dieci giorni dopo, ci sono altre ragionevoli certezze. È confermato quel che Veronica Lario ha rivelato a Repubblica (3 maggio): il premier "frequenta minorenni". Noemi, nell'ottobre del 2008, quando riceve la prima, improvvisa telefonata di Berlusconi ha diciassette anni, come Roberta, l'amica che l'ha accompagnata a Villa Certosa. La circostanza rinnova l'ultima domanda: quali sono le condizioni di salute del presidente del Consiglio?

(Repubblica)

Emilio Fede è sempre Emilio Fede: vedere alla voce sensale.