mercoledì 20 maggio 2009

Credetemi

 

Vendola manda aff*** .. Gasparri. Solidarietà a Gasparri.
Non mi credete? Veramente.
Giurerei, se gli avessi, sui miei figli.

Curriculum

"Ho dichiarato pubblicamente, nella mia qualità di leader politico responsabile quindi di fronte agli elettori,
che di questa All Iberian non conoscevo neppure l'esistenza. Sfido chiunque a
dimostrare il contrario"
(Ansa, 23 novembre 1999, ore 15,17).

"Non conoscevo Mills, lo giuro sui miei cinque figli. Se fosse vero, mi ritirerei dalla vita politica, lascerei l'Italia"
(Il sole24ore.com; Ansa, 20 giugno 2008, ore 15,47).


Dice D'Avanzo :
"al fondo della fortuna del premier, ci sono evasione fiscale e bilanci taroccati, c'è la corruzione della politica, delle burocrazie della sicurezza, di giudici e testimoni; la manipolazione delle leggi che regolano il mercato e il risparmio in Italia e in Europa."

E con questo curriculum, in Italia, non vuoi che faccia il Presidente del Consiglio? Anzi, io lo proporrei per il Nobel.

Suggerimento

Occorre un permesso per andare in bagno alla Magneti Marelli - Sistemi Sospensioni spa, azienda del gruppo Fiat. Un permesso scritto. Almeno nella fabbrica di Sulmona, dove lavorano oltre 750 operai. Si tratta di un tagliando su carta intestata - grande quanto un post-it - dal titolo "permesso interno".
(La Repubblica )

Un suggerimento ai dipendenti della Magneti Marelli: sapete cosa farci con quel tagliando? Ecco, ci siamo capiti.
Poi esibitelo al vostro responsabile per dimostrare l'avvenuta evacuazione.

martedì 19 maggio 2009

Due piccioni con una fava.

ma va la va laaa…

 

ma va la va laaa ma cosa sta dicendo ma non è affatto vero ma chi lo ha mai detto ma daaai ma daai ma va la ma non è vero ma daaai ma va la ma va laaa ...

Dimissioni

di Massimo Giannini
"Mentì per consentire a Berlusconi l'impunità", recita un passaggio delle 400 pagine delle motivazioni. Un'accusa gravissima. Una prova schiacciante. Dalla quale il Cavaliere, guardandosi bene dal difendersi nel processo, ha preferito svicolare grazie al salvacondotto di un'altra legge ritagliata su misura, e ora sottoposta al vaglio della Corte Costituzionale. Perché dietro la formula enfatica che dà il titolo al Lodo Alfano (cioè la "sospensione dei processi per le Alte Cariche dello Stato") è chiaro a tutti che l'unica carica da salvare era ed è la sua. "Riferirò in Parlamento", annuncia ora Berlusconi. Bontà sua. Pronuncerà l'ennesima, violenta invettiva contro le toghe rosse e la magistratura comunista, "cancro da estirpare" nell'Impero delle Libertà. E invece basterebbe pronunciare una sola parola, quella che non ascolteremo mai: dimissioni.
(La Repubblica)

Giudici disumani e crudeli

La magistratura italiana dovrebbe essere deportata in Libia:

[L'avvocato inglese David Mills] "ha agito certamente da falso testimone da un lato per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse, o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute sino a quella data, dall'altro ha contemporaneamente perseguito il proprio ingente vantaggio economico"
(Dalla motivazione della sentenza di condanna dell'avvocato Mills)


ps.
Chissà che si inventeranno quelli del Giornale. Al momento c'è solo un articolo redazionale che comincia con uno scontatissimo "Le toghe all'attacco".
Attendiamo gli editoriali.

Eureka!

Buone notizie. Ho scovato qualcuno che ha votato centro-destra ma che ragiona ancora con la sua testa (è addirittura possibile che non sia l'unico esemplare):

E’ sconcertante leggere, in giro per i blog di centrodestra o su Facebook, alcune difese di governo e maggioranza che fanno letteralmente a pugni con logica e buonsenso. Tutto viene condonato, giustificato, spiegato. Ieri siamo riusciti a leggere che “l’Italia è in controtendenza nell’ottimismo delle famiglie”. A questo punto vogliamo il nome dello spacciatore, perché ha roba buona e conviene fare scorta. Esiste, in parte dell’opinione pubblica del paese, una acriticità nei confronti del governo e del premier che non sapremmo dire se è frutto della pochezza dell’opposizione o dell’appartenenza a strati sociali benedetti da quelle rendite di posizione che l’esecutivo ha deciso di difendere con le unghie e con i denti. O solo di sprovvedutezza, chissà. Chi dissente dal pericoloso immobilismo del governo viene arruolato a forza nelle fila dei “comunisti” e degli “sfascisti”.
[..]
Ultima nota: poiché l’Italia è il paese di guelfi, ghibellini e fan di Guicciardini, segnatevi sull’agenda che l’autore di questo sito non ha mandanti, mai ne ha avuti né ne avrà. Viva la libertà, abbasso il socialismo. E i socialisti come Sacconi e Tremonti.


La lista

UN GIORNO è entrata in aula la preside, ha preso un gessetto e si è messa a scrivere sulla lavagna un elenco di alunni. Ha fatto lo stesso in tutte le classi e nelle tre scuole del plesso, e quando non tracciava la sua lista era perché pronunciava ad alta voce i nomi degli studenti. Nomi di origine straniera. Nomi di presunti, futuri clandestini. Di prossimi fuorilegge. Nomi di ragazzi che nel corso dell´anno scolastico avrebbero compiuto il diciottesimo anno di età, e che non avevano chiarito la loro posizione ai sensi del futuro permesso di soggiorno.
(La Repubblica)

lunedì 18 maggio 2009

Bombardate il Times

times

"Silvio Berlusconi, il primo ministro italiano, si lamenta di essere vittima di una diffamazione. Egli ha attaccato la Repubblica dopo che il giornale lo ha sfidato a spiegare la sua relazione con un'aspirante modella di 18 anni, Noemi Letizia, che si rivolge a lui chiamandolo 'Papi'. Secondo il signor Berlusconi, questo è un complotto della sinistra per minare la sua autorità. La lamentela del signor Berlusconi è sfrontatamente insensata. Egli ha invitato a deriderlo promuovendo come candidati per le elezioni europee delle giovani donne il cui glamour personale supera la conoscenza politica. Questa ultima impresa ha spinto sua moglie, che soffre da lungo tempo, a chiedere il divorzio.
Le domande poste da la Repubblica - sul coinvolgimento del signor Berlusconi nella selezione delle candidate, e sul fatto se egli abbia promesso di aiutare la signorina Letizia a perseguire una carriera in politica o nello spettacolo - non sono intrusioni nella vita privata. Esse si collegano al ruolo pubblico del signor Berlusconi come uomo politico e come magnate dei media. I contorti affari politici del signor Berlusconi sono ulteriormente confusi dal suo dominio dei media. Egli controlla tre canali televisivi nazionali.

La sua campagna contro la Repubblica sembra un sinistro tentativo di intimidire il dissenso per proteggere una reputazione privata. E' particolarmente di cattivo gusto che egli abbia usato la propria posizione nei media per criticare la propria moglie, insinuando che ella è mentalmente instabile. Queste sono le azioni di un uomo ricco e potente che tratta la politica e i media come feudi. Il signor Berlusconi ha apparentemente scarsa comprensione delle divisioni tra interesse privato e dovere pubblico. Il giornale che lo critica sta facendo un'opera di pubblico servizio per una popolazione malamente governata".

(Il Times di Londra ripreso da Repubblica)

Hip hip hurrà

"Il Parlamento deve fare leggi non orientate da precetti di tipo religioso. Il dibattito sulla bioetica è complesso e mi auguro che venga affrontato senza gli eccessi propagandistici che ci sono stati da entrambe le parti perchè queste sono questioni nelle quali il dubbio prevale sulle certezze".

(Gianfranco Fini)

Se pensate che siano cose ovvie e scontate, ecco la tempestiva replica dell’apposito Monsignor Elio Sgreccia:

"Mai pensato di imporre al Parlamento italiano precetti religiosi, ma non taceremo sui temi di bioetica, che riguardano i diritti umani, i dettami costituzionali, la stessa razionalità umana e il bene comune"

"Non si tratta di precetti religiosi ma di argomenti basati sulla ragione e il diritto: il fatto che vengano portanti avanti dal clero o da organismi cattolici non deve consentire a nessuno di considerarli come prodotto di una razionalità minore"

E con la scusa della pedofilia...

Censuriamo Internet (come in Birmania):

Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.

I fornitori dei servizi di connettività alla rete internet, per l’effetto del decreto di cui al comma 1, devono provvedere ad eseguire l’attività di filtraggio imposta entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000, alla cui irrogazione provvede il Ministero dello sviluppo economico.



Il testo sta arrivando alla Camera dopo essere stato approvato in Senato.

Dove comincia l'apologia di reato e dove la libertà di espressione? Se invito a disobbedire ad una legge che ritengo ingiusta sono perseguibile? Beppe Grillo potrà continuare a scrivere? Travaglio? Se dicessi che sono per la legalizzazione delle droghe leggere commetterei reato? E se dicessi che la legge sul testamento biologico fa schifo? Criticare il Papa diventerebbe reato?

Update:

Ho preso una cantonata e Tooby mi ha giustamente corretto, il disegno di legge con l’articolo liberticida una volta arrivato alla Camera è stato modificato. L’articolo in questione è stato soppresso e il disegno di legge è ritornato al Senato. Pericolo scampato per ora.

Grazie Tooby.

Dott. Muammar Gheddafi


E per ricompensarlo dei servigi resi alla nostra comunità, a Sassari si pensa bene di dare la Laurea ad Honorem al dittatore libico.


"Si chiede se il conferimento di una laurea honoris causa a un Capo di Stato al potere da 40 anni, e non democraticamente eletto, possa essere ritenuto in linea con gli insegnamenti dell'ordinamento italiano in materia di diritto costituzionale e diritto internazionale."
(Dall'interrogazione parlamentare dei Radicali ai Ministri dell'Universita' e ricerca scientifica e degli Esteri)

Non so se sapete...

Abbiamo dichiarato guerra all'Onu.

«Gli attacchi immotivati e personali sono inaccettabili, non mutano e non muteranno l'impegno dell'Unhcr nel perseguire il suo mandato e la sua missione umanitaria».
(Antonio Guterres - Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati)

Le cattive compagnie


Betori in pessima compagnia

Grazie a Malvino scopro questa agghiacciante vicenda:

Il Ruanda oggi è un paese che deve ricostruire se stesso e trovare il bandolo della matassa dopo eventi mostruosi e inconcepibili. L'occidente oggi si rammarica di quegli eventi e continua a fuggire dalle sue responsabilità.
La vicenda di Padre Athanase Seromba, condannato all'ergastolo dal Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda, è emblematica.
L'accusa è semplice: il sacerdote avrebbe "accolto" nella sua parrocchia un enorme gruppo di Tutsi in fuga dai massacri. Poi li avrebbe rinchiusi e dato ai "cacciatori" il permesso di abbattere la chiesa (nonché alcuni consigli per rendere più efficace l'azione), ottenendo in un sol colpo la morte di 1500 persone.
All'indomani dei massacri, la chiesa ruandese ha protetto la fuga del sacerdote e l'ha mandato al sicuro in Italia, dove il sacerdote ha gestito parrocchie ed è stato ospite della curia fiorentina sotto falso nome. (*)

Il Times ne parla qui.



"Con le buone, se no muori"

E' bello avere la sicurezza di un dittatore che protegge le nostre frontiere. Basta fornirgli le nostre motovedette e ci pensa lui, al posto nostro, ad affondare i barconi di quei pezzenti disperati.
Sono soddisfatto.Con questo post mi sento molto in sintonia con gli italiani (brava gente).

Parliamo di cose serie

 caudillo

MILANO - Svelato 'el mas intimo secreto' del Caudillo. Secondo quanto scrive su 'El Mundo' lo scrittore spagnolo Josè Maria Zavala, il Generalissimo Francisco Franco (1892-1975) aveva un solo testicolo.
(Il Corriere della Sera )

Destra di sinistra

di Filippo Ceccarelli
[..] Bene, ieri i «froci» sono stati gioiosamente ricevuti dal presidente dell´assemblea nel suo ufficio, a Montecitorio; e già questo in fondo basta, «e soverchia» (direbbe Andreotti) a rendere il senso dell´evento: sennonché Fini si è pure riservato il lusso di dargli dei consigli di tecnica, per così dire, politica e procedurale: fate così, non colà, date retta a me, perché allora in quel caso si potrebbe... In ballo com´è ovvio ci sono le coppie di fatto. Ciò che senza tante storie si può e forse si deve definire un diritto civile.
Ora, non è che per questo Fini abbia smesso di essere un leader di destra, anzi della destra. La faccenda a suo modo scabrosa, sia pure in tempi di big bang ideologico, è come qualificare questa destra che è di Fini e non del Pdl, quali aggettivi o sostantivi metterle a fianco, che non siano usurati, o peggio usuranti. Destra dei diritti? Destra repubblicana? Destra sarkozista? Destra costituzionale? Destra riformista?
(La Repubblica - via IlLaicista)

Io proporrei "Destra decente" oppure  "Destra civile" oppure ancora suggerirei a Fini un "La Casa dei non Trogloditi".

domenica 17 maggio 2009

Ingerenza

Grazie a paul the wine guy

Avvistamenti

Pare che alla Fiera del Libro di Torino sia stato visto Veltroni.