giovedì 25 giugno 2009

Slittamento

Il ddl anti-prostituzione della Carfagna(*), quello che punirebbe anche i clienti,  slitta a dopo le vacanze. Chissà perchè.

(*) Non siate maliziosi.

Le escort di lusso

Ha degradato
il dibattito pubblico a spettacolo personale, la società italiana a
pubblico, le istituzioni a predellini, i mandati internazionali a
tournée
– adesso, gentilmente, renda conto della macchina che ha costruito, e Signorini,
Rossella, Minzolini, Giordano, Ferrara, Belpietro, Fede (giusto per
citare le squillo di maggior lusso) si facciano da parte. Se non hanno
da fare confessioni piccanti, non sono interessanti. Buon per loro se
hanno da parte qualche bobina.

(Malvino)

mercoledì 24 giugno 2009

Economia domestica

La 7 - Riallineamenti

«I programmi hanno una loro data di scadenza e a differenza di alcuni vini e alcuni formaggi, gli unici a migliorare col tempo, invecchiano e si deteriorano arrivando alla fine del loro processo»
«Attenzione con questo non voglio dire che non collaboreremo più con Maurizio: anzi. Crozza farà due speciali a dicembre che dureranno circa due ore l’uno e gli daranno modo di esprimersi non in quantità ma in qualità»
«E poi caro Maurizio e cari giornalisti a settembre stiamo stringendo accordi per un programma con Luca Barbareschi e magari potremmo ipotizzare un duetto»
(Giovanni Stella - Vicepresidente di Telecom Italia Media)

Tutto questo direttamente sotto gli occhi di Maurizio Crozza anche lui alla conferenza stampa: «Io e Barbareschi? Godo solo all’idea. Non vedo l’ora»
Grande Ilaria D'amico: «Le è piaciuta la presentazione? Come vede a La 7 i palinsesti si fanno “in progress”: non capita spesso»

Dieta mediterranea

«Chi esercita il potere, anche con un ampio consenso di popolo, non può «pensare di barattare la morale con promesse di leggi favorevoli alla Chiesa: è il «classico» piatto di lenticchie da respingere al mittente».
(Don Sciortino - Famiglia Cristiana)

Sento che a breve Don Sciortino riceverà una lavata di capo dalle alte sfere in Vaticano. I legumi da quelle parti sono molto apprezzati.

Schifatelo prima

Lasciate in pace Minzolini, adesso basta. Fatevi un giro per le redazioni dei quotidiani italiani e diteglielo in faccia ora, prima che tra venti anni lo diventi. Non dovreste far fatica a riconoscerlo: è quello esperto in niente-di-particolare e a cui viene più facile la posa di uomo-di-mondo. Vive di struscio e scrocco, in attesa di rivelarsi in un tg di prima sera. Schifarlo lì è troppo tardi.
(Malvino)

martedì 23 giugno 2009

Centrali del terrore

“Famiglia Cristiana rappresenta solo un gruppetto eversivo”

(Daniela Santachè)

Verissimo. I mandanti sono i Francescani, in combutta con quei complottisti dei Minori Cappuccini.

Grufoliamo nella melma

“Il fenomeno della prostituzione sta dilagando” (Silvio Berlusconi)

Scontro di titani: Patrizia D’Addario smentisce Silvio Berlusconi.

Archivio carogna

“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”
(Augusto Minzolini smentisce Augusto Minzolini)

Ci vuole equilibrio

"Insomma, bravo Minzolini, lei ha capito che gli italiani sono in fondo dei libertari ai quali non interessa tanto quando e se il loro Presidente si scopa questa o quella mignotta, quelli sono fatti privati, sono ben altri i problemi sui quali si dovrebbe concentrare un'informazione che per giunta è pagata dai cittadini, pagata da tutti, anche dalle persone serie e dai papponi, non si può proprendere tutto da una parte, ci vuole equilibrio, e lei questo equilibrio l'ha dimostrato."
(Formamentis)

Quest'uomo è un genio (disoccupato, ma genio). Non parlo di Minzolin.

lunedì 22 giugno 2009

Scandaloso

“Accade che semplici ipotesi investigative e chiacchericci si trasformino in notizie da prima pagina nella realtà virtuale dei media o per strumentalizzazioni politiche o per interessi economici. [..] Nella settimana in cui gli Stati Uniti hanno scelto le nuove regole per proteggere il risparmio nel mondo, mentre esplodeva il caso Iran, e alla vigilia del G8, sarebbe stato incomprensibile privilegiare polemiche sul gossip nazionale solo per scimmiottare qualche quotidiano o rotocalco. Questa è la linea editoriale del Tg1 che vi ho promesso, cari telespettatori, fin dal primo giorno. E che continuerò a garantirvi”

(Augusto Minzolini – l’ex-retroscenista)

Chiacchericci, realtà virtuale. Tutto il mondo (e non è un’iperbole) ne parla. Prime pagine a piovere in Italia e all’estero. Lui invece ci vuole proteggere e “garantire” perché ce l’ha “promesso”. Meglio Emilio Fede lui almeno le notizie le dà, faziosamente, ma le dà . Censurarle è folle.

Come un farmacista che non vende medicine. Come un prete che non dice messa. Come un cuoco che non cucina. Minzolini, un ossimoro vivente.

La Smentita

di Renzo Butazzi
La smentitona, ovvero: la madre di tutte le smentite.

Bonaiuti, dì loro che:
Mai ho detto quello che dissi.
Mai ho detto quello che ho detto.
Mai dico quello che sto dicendo.
Mai avrò detto quello che dirò.
Mai ho detto che mai ho detto.
Mai ho detto "mai",
Mai ho detto "che",
Mai ho detto "detto".

Bonaiuti, ma allora che ho detto?
(Micromega)

Il Governo del Fare

 

Ragazzi tenetevi forte, la neo-ministra al turismo ha idee rivoluzionarie. Una ne fa cento ne pensa. Leggete e gioite:

Bruno Vespa:"Allora… mentre andavano in onda questi servizi è stato stretto un accordo tra il ministero del turismo e il servizio metereologico per l’Aeronautica… per fare che cosa?"
Michela Littoria Brambilla:"Abbiamo deciso che, sul nuovo portale dell’Italia che entro breve sarà online, vi sarà il collegamento con il loro sito, così che i turisti che visiteranno il nostro portale in tutto il mondo possano orientarsi"


Ho la pelle d'oca. Vi rendete conto?? La ministra ha decretato: ci sarà un link nel portale italiano. Ci cliccate sopra con il mouse e magicamente vi appariranno le previsioni del tempo. Ps.
Grazie ad un accordo stipulato stanotte con Paul the Wine Guy e con Emmebi anche io sono in grado di offrirvi i link ai loro siti.

Buonanotte al secchio

Ecco, il problema dei problemi.
Il pericolo più grande per l'Italia, secondo Bondi, è Repubblica (il giornale, non Il Giornale).
Avvertitelo che le bordate più grosse le sta sparando il Corriere. Roba che la festa di compleanno di Noemi impallidisce al confronto.

Update:

 Soltanto nel nostro Paese un ministro della Cultura può definire un giornale "un'insidia per la democrazia".  (La sacrosanta risposta di Repubblica)

Dio, Patria e Famiglia


Manila
Avevo il sospetto che mancasse ancora qualcosa. Oggi tocca al transessuale e si comincia a battere la pista della cocaina.

"Facciamo un gioco: provate a prendere tutti gli stilemi della cultura trash che vi vengono in mente e a piazzarli tutti insieme, con un minimo di coerenza logica, in una storia di fantasia.
Scommetto quello che volete che non riuscirete mai a inventarne una migliore di questa."
(Metilparaben)


domenica 21 giugno 2009

Semplicemente geniale

Grazie Tooby

Tg1, Tg5, Tg2

21 Giugno 2009: Berlusconi non è mai esistito.

Epperò, dal Tg2 sono stato informato delle nuove montagne russe di Mirabilandia (adoro le giostre) mentre il tg5 mi ha voluto segnalare il fatto che Andrea, il delfino che l’anno scorso si è avvicinato a riva nei pressi di Rimini, si è rifatto vivo (ero in pensiero).

Del Tg4 e di Studio Aperto non parlo. Rispettivamente, la satira e il varietà non sono soggette al dovere di cronaca.

ps.

Da sbellicarsi: tutti i nostri tg si mostravano indignati e preoccupati per la censura imposta dal regime di Ahmadinejad all’informazione proveniente dall’Iran. Questi iraniani. Fortunati noi, invece.

Diritto di cronaca

sabato 20 giugno 2009

Tg1 e Tg2

Oggi a pranzo niente politica. Abolita.

l Tg2 delle 13 e il Tg1 delle 13.30 non hanno dedicato neanche un secondo alle nuove rivelazioni bomba dell'inchiesta barese sul Cime di Rapa Gate. Non soltanto le indiscrezioni sui video di Patrizia in camera da letto con Papi-Silvio, ma neanche le affermazioni messe a verbale dalla nuova testimone Barbara sia in Procura che in un'intervista a Repubblica destano l'interesse dei due tg.

Il fatto che la ragazza abbia confermato sia la storia di soldi sia il sesso tra Papi e Patty non è stato giudicato meritevole di menzione. Se fino a ieri il tentativo era quello di lasciare la vicenda fuori dai titoli (con Dipollina che ha ribattezzato Minzolini "Zero Tituli"), oggi addirittura il caso rimane fuori dai tg. La vicenda, che apre le prime pagine di tutti i giornali con le nuove notizie arrivate da Bari, è passata completamente sotto silenzio. E pensare che il Tg3 ci ha aperto l'edizione delle 14.25...

(Dagospia)

Perfino il Foglio critica Minzolini:

“Con garbo, pian pianino, una parola è poca e due sono troppe - ma se qualcosa si deve dire, che non sia proprio un elaborato da Settimana Enigmistica dove evaporano le signorine e si materializzano i giudici comunisti: a volerci capire qualcosa, erano più facili i misteri nordcoreani.

Così che persino quei malpensanti dell'opposizione (la scossa? Frequentano magistrati? Elettricisti?), hanno finito col compiere il passo inconcepibile: lodare il Tg5 di Mimun, che spigliatamente un giorno ha prodotto un ineccepibile servizio sul fatto se sia meglio il gelato in coppetta o quello sul cono. Ma almeno un'ombra di Patrizia, temerariamente, lì si è intravista.”

(via Dago)

Gulp!

Finita la cena, cosa accadde?
"L'accordo era che io, Gianpaolo e l'altra ragazza lasciassimo sola Patrizia con il Presidente e così facemmo".

Perché Patrizia rimase?
"Per lavorare".

Lei è mai stata invitata a presentarsi alle elezioni con il centro-destra?
"Sì, alle ultime elezioni ero candidata alle comunali nella circoscrizione Madonnella a Bari con la lista "La Puglia prima di tutto". Ho preso 91 voti".

Lavorare?
"Sapevano tutti a quella cena che lei era una escort".

Anche il Presidente?
"Presumo proprio di si".

Le disse qualcosa [dopo]?
"Mi raccontò di aver avuto un rapporto sessuale con il Presidente. E aggiunse di non essere stata pagata. Aggiunse anche però che non le interessavano tanto i soldi quanto che lui le desse una mano con una questione che riguardava la costruzione di un residence".

(Intervista alla ragazza-immagine Barbara Montereale – Repubblica via Dagospia)

Ovviamente PRIMA che entri in vigore il decreto contro le intercettazioni viene fuori il contenuto delle registrazioni della D’Addario.

venerdì 19 giugno 2009

Mastercard

"Pensare che Berlusconi abbia biso­gno di pagare 2.000 euro una ragaz­za, perché vada con lui, mi sembra un po’ troppo. Penso che potrebbe averne grandi quantitativi, gratis."
(Nicolò Ghedini)

Io non ho le fortune di Berlusconi però ho appena fatto un ordine su Internet. Tra una settimana mi scaricano sotto casa mezza tonnellata di donne fresche. Che comodità le nuove tecnologie.

Sanitari guardoni

Un giorno, ricorda Chirac, il presidente del Consiglio italiano lo invitò come capo di Stato francese (ma senza la moglie, Bernadette) in una delle sue ville. Quando gli mostrò il bagno commentò così indicando il bidet: «Non puoi immaginare quante ne ha viste».
In un'altra occasione, Jacques Chirac fece notare la presenza di numerose riviste con le foto di nudo femminile. E domandò a Berlusconi perché c'erano tutte quelle riviste. La risposta di Berlusconi, sempre secondo il racconto di Chirac, fu eloquente e fu accompagnata da gesti: «Questa qui l'ho avuto avuta, quella lì pure ...».
(il Messaggero)

A onor del vero non è mai corso buon sangue tra i due(?) statisti.

giovedì 18 giugno 2009

Tg1

Per i titoli di testa di oggi, Bari non è mai esistita.

Bravo Minzolini. Emilio Fede è ormai superfluo.

LOL


E se lo dice lui...

"Quando l'avvocato Ghedini, deputato, ammette anche solo per assurdo che possa essere vero il racconto di Patrizia D'Addario, la ragazza che si è non troppo metaforicamente autodenunciata come putain de la République et du premier ministre, e aggiunge che il suo cliente e leader non potrebbe comunque essere perseguito penalmente perché "utilizzatore finale" del corpo della ragazza, non soltanto dice una bestialità culturale e civile, ma riduce anche la storia in cui si cerca di invischiare il suo cliente, il che è veramente grave, a qualcosa di simile a quello che capitò all'onorevole Cosimo Mele."
(Giuliano Ferrara su Dagospia)


Orrore e raccapriccio

“ancorché fossero vere le indicazioni di questa ragazza, che vere non sono, il premier sarebbe l’utilizzatore finale e quindi mai penalmente perseguibile”
(Nicolò Ghedini che non riesce risparmiarci il lessico giuridico)

Sullo stesso tema D'Avanzo randella su Repubblica:


"Da sette settimane (e a tre dal G8) non accade altro che un lento e progressivo disvelamento della vita disordinata del premier e della sua fragilità privata che si fa debolezza e indegnità della sfera pubblica."

mercoledì 17 giugno 2009

A Massimo D'Alema

Ma se stai progettando un complotto, perché lo devi annunciare urbi et orbi tre giorni prima dalla Annunziata?

"L’opposizione sia pronta in caso di scosse"
"Nella vicenda italiana potranno avvenire delle scosse anche perché Berlusconi non è uomo che accetti il declino politico e umano, animato com’è da un mito dell’eterna giovinezza, miti sempre pericolosi"
"Ciò richiede che l’opposizione sia in grado di assumersi le proprie responsabilità e anche che sia nella pienezza delle sue funzioni".
(Massimo D'Alema)

Cose romane

Succede che Don Ruggero fa campagna elettorale per Alemanno a Roma.
Succede che Don Ruggero viene accusato di aver compiuto sette abusi sessuali nei confronti di minori.
Poi capita che il comune di Roma non si dichiari parte civile al processo (chissà come mai!). Però, siccome come dice l'articolo 9 dello statuto capitolino «ciascun elettore può far valere in giudizio le azioni e i ricorsi che spettano al Comune», un "rompiballe" del Partito Radicale (Mario Staderini) si costituisce parte civile al posto del Comune. E si finisce che per evitare la brutta figura il sindaco ci ripensa e incolpa dell'accaduto il diretto­re del XVII dipartimento.

Compagno Ahmadinejad

Su consiglio di Dagospia:

"Peccato, perché è un segreto di Pulcinella e allora oggi vogliamo essere costruttivi e venire incontro alle oggettive difficoltà dei desk centrali dei nostri grandi giornali d'informazione. Prendete il mouse, aprite i preferiti, cliccate sul motore di ricerca, inserite "camera di commercio italo iraniana", cliccate su "ccii.it", aprite "scheda paese", andate alla tabella "Interscambio Ue-Iran" e..."


Scopro che in Europa noi italiani siamo i migliori partner commerciali della Repubblica Islamica dell'Iran. Importiamo dall'Iran quasi esclusivamente petrolio e gas.
Certo che abbiamo un debole per i regimi autoritari. Libia, Russia, Iran...





Trinacria perduta

"Ulisse" è la rivista di bordo della resuscitata Alitalia.Ecco la cartina d'Italia che offre ai suoi passeggeri.



Se pensate che sia solo un errore di stampa vi sbagliate. E' stata presentata una interrogazione parlamentare.

Scosse

"Ancora una volta si riempiono i giornali di spazzatura e di falsità. Io non mi farò certo condizionare da queste aggressioni e continuerò a lavorare, come sempre, per il bene del Paese"
(Silvio Berlusconi)

Stavolta i comunisti sono annidati in via Solferino.

Feste a palazzo

A Bari, gatta ci cova. Stavolta sul Corriere.

Buone notizie

Maurizio Belpietro (direttore di Panorama), Stefano Lorenzetto (Il Giornale), Militia Christi (con un nome così...), sono stati condannati per diffamazione nei confronti del dott. Mario Riccio, dell'associazione Luca Coscioni, e dell'associazione Rosa nel Pugno. Dovranno mettere mano al portafoglio.
La Binetti e Luca Volontè si trincerano dietro l'immunità parlamentare.

Rigurgiti

 

 

A vedere solo la foto, in effetti, anche io ho pensato che quelli di Repubblica avessero esagerato:
"Fa ridere soffermarsi sull'angolazione del mio braccio" aveva detto la Brambilla.
Ora però c'è il video: eloquentissimo. Notare a sinistra il gesto coordinato del papà. I sani valori, quelli sbagliati, di una volta.

martedì 16 giugno 2009

Golpismo atecnico

"Credo che il presidente del Consiglio abbia individuato in uno schema giornalistico-mediatico quantomeno la fase terminale di questa vicenda, ovvero ritiene che l'amplificazione di eventi, che di per sé sarebbero neutri, facendoli diventare oggetto di campagna politica sia qualcosa che vada al di fuori della normalità. Ed è per questo che parla in maniera atecnica di eversione".
(Nicolò Mavalà Ghedini)

Astenuto, Astenuto, SI

Il Bignami dei tre referendum scritto in modo che anche i leghisti lo capiscano.
Condivido tutto parola per parola. Soprattutto il SI al terzo.
Nonostante il titolo del post sono ancora indeciso se astenermi o votare NO ai primi due: solo l'idea che qualcuno possa dirmi "hai fatto come Ruini con i referendum sulla legge 40" mi terrorizza.


lunedì 15 giugno 2009

Oh no, Silvio!

bbc

“Riuscirà il primo ministro italiano a non offendere nessuno in America?”

Italia stracciona

di Massimo Giannini
D'accordo, gli affari sono affari. Le leggi del profitto non sempre coincidono con i principi morali. E il business, come diceva quel tale, a volte "è un lavoro sporco, ma qualcuno deve pur farlo". E' tutto vero. Ma c'è qualcosa di umiliante nel modo in cui l'establishment economico (non solo quello politico) si è prostrato per baciare l'anello di Sua Altezza Muhammar Gheddafi.
Prima l'incontro pubblico con il gotha di Confindustria, che il Colonnello ha blandito con una garanzia ("la Libia non venderà mai risorse energetiche a scapito dell'Italia") e rassicurato con una bugia ("finché c'è Berlusconi al governo siete fortunati"). Poi il vertice riservato con l'amministratore delegato dell'Eni Paolo Scaroni, ricevuto lontano da telecamere accese e da orecchie indiscrete sotto l'ormai mitica tenda beduina di Villa Pamphili.
E' la famosa "geopolitica del gas e del petrolio", che ancora una volta rende questo Paese tragicamente dipendente da qualunque fornitore, che si tratti della democratica Norvegia o della dispotica Russia. E' la promessa di far costruire alle aziende italiane opere infrastrutturali nel territorio libico per oltre 5 miliardi di dollari in 20 anni.
Insomma, c'è poco da scandalizzarsi: it's the economy, stupid. Ma c'è modo e modo di accaparrarsi commesse e contratti. Non ci si può presentare col cappelluccio in mano, neanche fossimo l'Italietta prostrata del dopoguerra che il povero De Gasperi andò a raccomandare all'America, ottenendo un primo assegno da 50 milioni di dollari dal segretario di Stato Byrnes.
Era il gennaio del '47, e nella delegazione italiana gente del calibro di Guido Carli non poté partecipare al ricevimento alla Casa Bianca: non aveva neanche i pochi soldi necessari per affittare il frac imposto dal cerimoniale. L'Italia di oggi non naviga nell'oro. Ma, nonostante il Cavaliere, non è ridotta come quella di allora. Via, signori imprenditori, un po' di dignità.
(La Repubblica - via Dagospia)

Adempimenti

Ho pagato l'Ici, da buon laico.
(Malvino)

Per fortuna non c'era nessuno

L'ADNKronos ha dei seri problemi con la scienza. Si parla della sonda Kaguya inviata sulla Luna:

"La sonda Kaguya è stata fatta precipitare mercoledì scorso vicino al polo sud. Si è visto soltanto un bagliore e il veicolo da tre tonnellate si è schiantato in un'area disabitata."(*)

Disabitata...
Ma l'articolo è zeppo di castronerie.

Come fosse antani

La definizione di democrazia di un dittatore al potere da 40 anni:

«Se noi ci troviamo in questa sala siamo il popolo, seduti su delle sedie, questa andrebbe chiamata democrazia, cioè il popolo si siede su delle sedie. Invece se noi prendessimo questo popolo e lo facessimo uscire fuori, se avessimo invece preso dieci persone e le avessimo fatte sedere qua, scelte dalla gente che stava fuori, e loro invece sono seduti qua, quei dieci, questa non sarebbe da chiamarsi democrazia. Questa si chiamerebbe diecicrazia. Cioè dieci su delle sedie. Non è il popolo a sedersi sulle sedie, questa è la democrazia. Finché tutto il popolo non avrà la possibilità di sedersi tutto quanto sulle sedie, non ci sarà ancora democrazia».
(dalla "lectio magistralis" alla Sapienza di Muammar Gheddafi)


Però Tognazzi la spiegava meglio:
"No, mi permetta. No, io, scusi noi siamo in quattro. Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribai con cofandina; come antifurto, per esempio"
(Ugo Tognazzi in Amici Miei)



sabato 13 giugno 2009

Apperò…

gaypride Gay Pride 2009 a Roma

Bella manifestazione.

Appunto marginale: sarebbe stata veramente magnifica se ci fossero stati altrettanti clandestini, rumeni, neri, cinesi, precari, albini, mancini, musulmani, atei, biondi, clandestini, prostitute,disoccupati, veline, ecc. ecc.

I diritti civili sono un bene prezioso per tutti i cittadini, non solo della minoranza che di volta in volta li rivendica. Sarebbe molto bello se ogni minoranza si sentisse partecipe e manifestasse anche per le discriminazioni subite da tutte le altre…

Scusate il post buonista. Giuro che non lo faccio più.

Maestri

«Gheddafi? Un cliente un po' originale, se è stato al potere per 40 anni è perché ci sa fare»

(Silvio Berlusconi)

Quell’incapace di Mussolini neanche ventennio e l’hanno fatto fuori…

Due domande

“Gianfranco Fini è oggi l'unica opposizione credibile al peronismo montante. Non a caso gli scherani ed i servi sciocchi del satrapo nazionale gli han dichiarato guerra. Prima domanda: come è possibile che questo compito ricada su Fini e non l'assolva l'opposizione "ufficiale"? Seconda domanda: perché mai, fra BS e GF, la destra italiana sceglie il primo, mentre il mondo (incluso il mondo di destra) ne ride (vergognandosene, se di destra)?”

(Michele Boldrin – continua qui)

Non passa lo straniero

“In ogni caso e per contro va bloccata l’attività in Europa dei cosiddetti Fondi Sovrani.” (Giulio Tremonti)

(La Lybian Investment Authority possiede il 4,6% di Unicredit, l’1% di Eni e si appresterebbe ad entrare nel capitale sociale di Enel, Telecom Italia ed Impregilo, n.d.r.)

via Macchianera

venerdì 12 giugno 2009

Gianfranco Fini al meglio

Gheddafi che spiega alla Carfagna come si trattano le donne. D’Alema al suo peggio. Berlusconi che berlusconeggiava. La Marcegaglia, non sapendo cosa sia il libero mercato, in brodo di giuggiole per gli esclusivi  privilegi delle aziende italiane in Libia. La Lega  felice di scaraventare i clandestini sulle coste libiche: moriranno lì senza rompere le scatole agli italioti.

«Auspico che una delegazione di deputati italiani possa recarsi presto in visita nei campi libici di raccolta degli immigrati per verificare il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo»

«Le democrazia, a partire da quella americana, possono sbagliare, ma certo non possono essere paragonate ai terroristi»

(Dal discorso che Fini avrebbe dovuto pronunciare di fronte a Gheddafi)

Gianfranco grazie di esistere.

Cra Cra

"E’ come la storia della rana e dell’acqua calda. Se tu prendi una rana e la butti in un pentolone d’acqua bollente, quella salta via non appena tocca l’acqua. Ma se tu prendi una rana, la metti in una pentola di acqua fredda e poi metti la pentola sul fuoco, quella se ne sta buona buona sul fondo della pentola, senza accorgersi che l’acqua si scalda, fino a farsi cuocere.
Ecco, a noi ci stanno cuocendo piano piano"
(uno dei commenti a questo condividibilissimo post)

giovedì 11 giugno 2009

Chiù pilu pi tutti

Imbarazzante.

L’UDC è anche il partito di Magdi Cristiano Allam.

Poteva mancare?

"Chavez è un mio amico, è molto bravo". (Silvio Berlusconi)

Dopo Putin. Dopo Gheddafi. Ora Chavez. Ma forse scherzava.

O no?

Che non vi salti in mente...


Influenza A

SYDNEY- Nello stato australiano di Victoria cinque persone contagiate dal virus della febbre suina si trovano ricoverate in ospedale in terapia intensiva. Lo rende noto un portavoce dell'autorita' sanitaria locale, precisando che le loro condizioni sono piuttosto serie: Alcuni sono a rischio di contrarre una patologia ancora piu' grave'. In Australia sono 1.200 le persone colpite dal virus della febbre suina. (Agr)

MILANO - L'Onu convoca un incontro d'emergenza per discutere della nuova influenza, o influenza suina, per rispondere alle voci che vorrebbero un'imminente dichiarazione di pandemia da parte dell'Organizzazione mondiale della sanita', preoccupata dopo i nuovi casi - ricoverati in rianimazione, quindi piuttosto seri - segnalati in Australia. Lo riporta la Bbc on-line. Anche a Hong Kong la situazione e' critica: chiuse scuole e asili per due settimane. L'ultima pandemia risale al 1968, e parti' proprio da Hong Kong. Uccise un milione di persone. (Agr)

ROMA- 'In futuro tutta la popolazione italiana sara' vaccinata contro la nuova influenza. A dirlo il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio interpellato a Roma a margine dell'inaugurazione del nuovo centro Antea. "Dovremo progressivamente vaccinare tutta la popolazione - ha detto Fazio - magari non subito ma nel giro di un anno o due per evitare che le pandemie e i problemi virali diventino un problema per la popolazione italiana''. ''Siamo sempre dove eravamo nei giorni scorsi - ha aggiunto - noi ce lo attendevamo e questo e' dovuto non alla gravita' delle manifestazioni cliniche del virus, ma alla sua estrema diffusibilita'. Per questo stiamo facendo piani di vaccinazione d'intesa con la Comunita' europea per cercare di limitare il numero di pazienti che avremo in autunno''. (Agr)

Io avevo capito che era solo un brutto raffreddore. Qualcosa non mi torna. Se poi ci si mettono pure i complottisti....


Legalitè

Bocciata la legge antipirateria voluta da Sarkozy.
L'equivalente francese della nostra Corte Costituzionale si è pronunciata:

«Internet è una componente della libertà di espressione e di consumo. Nel diritto francese c’è la presunzione d’innocenza [per cui] solo il giudice può pronunciare una sanzione, e solo dopo aver stabilito che si tratta di illegalità»

Chi ha orecchie per intendere in Italia intenda.

Semplificazioni

Nel frattempo, tra le tante emergenze di questo paese, il Parlamento si avvia ad abolire la Giustizia.
Tra le molte schifezze presenti nel disegno di legge in esame, segnalo questo:


Il disegno di legge non distingue fra i semplici blog e i siti di informazione on line registrati presso le cancellerie dei tribunali. C’è il rischio, dunque, che la proposta salva-blog presentata successivamente dall’onorevole Cassinelli possa solo limitarsi a sottrarre i blogger all’obbligo di registrazione, ma non a quello della rettifica.
Si tratta di una possibilità davvero nefasta per i netizen e per la libertà di espressione su Internet. In caso di mancata ottemperanza nel termine di 48 ore dalla richiesta, infatti, sono previste sanzioni pecunarie tra i 15 e i 25 milioni di vecchie lire, a carico di tutti i titolari di siti informatici, blog compresi.
(Webmastepoint.org)

Avrò l'onore di una richiesta di rettifica da parte dell'avv. Ghedini ma va, ma valà, ma non è vero, ma valaaaaaaà???

Eh?


«In queste settimane ho assistito in silenzio, senza reagire mediaticamente, al brutale infangamento della mia persona, della mia dignità e della mia storia coniugale.
Certo è che la verità del rapporto tra me e mio marito non è neppure stata sfiorata, così come la ragione per cui ho dovuto ricorrere alla stampa per comunicare con lui.
Certo è che l’ho sempre amato e che ho impostato la mia vita in funzione del mio matrimonio e della mia famiglia».
(Lettera di Veronica Lario al Corriere)

Cosa avrà voluto dire?

Il Governatore della Libia



Dopo il ripassino su Gheddafi qualche notiziola sul nostro "eroe" in Libia:

[Il maresciallo d'Italia Rodolfo Graziani ] Nel 1921 venne inviato in Libia a reprimere la rivolta anti-italiana guidata da Omar al-Mukhta-r: egli spostò il suo quartier generale a Zuara e riuscì a riprendere il controllo, anche politico, della Cirenaica, sconfiggendo definitivamente l'esercito di al-Muktar nel 1931.[..] Nel corso della campagna fece uso di durissime misure anche contro i civili, ritenuti potenziali fiancheggiatori dei resistenti. Nota la vicenda della deportazione di centinaia di migliaia di appartenenti alle tribù nomadi della Cirenaica, che furono rinchiuse in campi di concentramento appositamente preparati. Nei campi si registrerà un altissimo tasso di mortalità, a causa delle terribili condizioni igienico-sanitarie e della scarsità di cibo e acqua che costò la vita a decine di migliaia di persone. La tecnica (già sperimentata dai britannici nella guerra boera) di trasferire le popolazioni civili per impedire ogni appoggio ai resistenti si trasformò, nelle mani di Graziani, in uno strumento di pulizia etnica se non di vero e proprio sterminio pianificato.
(Rodolfo Graziani su Wikipedia)

mercoledì 10 giugno 2009

Nulla di piccante

amazzone 

Immagino l'invidia di Berlusconi per le amazzoni di Gheddafi.

Io conosco i mandanti

Vira Orlova, detta Ylenia, lavorava come badante presso un'anziana signora. Secondo i carabinieri, ha iniziato a perdere sangue nella notte, a causa di un aborto spontaneo. Chiusa nella stanza, ha aspettato e sperato di star meglio. Ma quando ha provato ad andare in bagno, si è sentita male ed è caduta: è morta senza chiamare soccorso. Non aveva il permesso di soggiorno, ed ha avuto paura di perdere il lavoro e di essere denunciata. Il sangue, tanto sangue, lo aveva raccolto in una bacinella.
(da Micromega e anche qui)

Osanna, osanna

"Un profilo, quello della Chiesa italiana, tenuto basso anche ieri, immediatamente dopo il voto, nonostante, dietro le quinte, vi sia chi esulti. Per cosa? Per l’uscita di scena dallo scenario europeo dei radicali. Questi, per colpa dello sbarramento al quattro per cento, non ce l’hanno fatta. E viste le campagne che da Bruxelles il pur piccolo contingente radicale promuoveva - con cascate italiane - in favore d’una rivoluzione antropologica non certo apprezzata da vescovi e prelati, la loro “scomparsa” non dispiace."
(Paolo Rodari- vaticanista del Riformista)

Ah bè... allora...

 

Dunque non c'è nulla di vero?
«Assolutamente».
Ma lei ne ha parlato personalmente con il primo ministro?
«Sì e ha giurato sulla testa dei suoi cinque figli».
Ma sarebbe stato un crimine se lei avesse avuto meno di 18 anni....
«Assolutamente no. In Italia è un crimine al di sotto dei 14 anni. Tra 14 e 18 è assolutamente legale».
(Franco Frattini - sulla Stampa)

via Dagospia

Ripasso

Mu’ammar Gheddafi è capo di Stato della Libia da quaranta anni - dal 1° settembre del 1969, per la precisione - ovvero da quando alla guida di un colpo di stato militare depose il re Idris. Durante i primi anni del suo regime nazionalizzò le imprese, espulse la comunità italiana, vietò la vendita di alcolici, restaurò la Shari’a, che è quella cosa per cui l’omosessualità è condannata e soppressa e le donne adultere possono essere uccise nei modi più fantasiosi, giusto per dirne una. Negli anni seguenti camminò a braccetto con l’Unione Sovietica, diede il suo sostegno al dittatore ugandese Idi Amin Dada (responsabile di oltre 500.000 morti, secondo Amnesty International) e a Bokassa, altro dittatore sanguinario e cannibale, nonché a organizzazioni terroristiche quali l’IRA e Settembre Nero, che sono quelli del massacro di Monaco, sempre per dirne una. Gheddafi e il suo regime furono i responsabili, secondo le Nazioni unite, dell’attentato terroristico più grave e sanguinario mai realizzato prima dell’11 settembre: un aereo passeggeri esplose sopra Lockerbie, in Scozia, uccidendo duecentosettanta persone. Oggi la Libia è tutt’ora una dittatura militare, in cui i partiti politici sono stati aboliti nel 1972, i sindacati non esistono e la successione avviene secondo la linea dinastica. Fine del ripassino.
(Francesco Costa)

Da non crederci

Dawvero c'è gente che si accorge delle balle che dice Berlusconi solo ora che ha venduto Kakà.

martedì 9 giugno 2009

Vacanze romane

Domani Gheddafi viene a fare visita al caro amico Berlusconi. Dopo Putin.

Obama non è venuto. Vai a capire.

La coerenza

berlusconi «Il referendum dà il premio di maggioranza al partito più forte. Vi sembra che io possa votare no? Va bene tutto, ma non si può pensare di essere masochisti» (28 Aprile 2009)

«Non appare oggi opportuno un sostegno diretto al referendum» (9 Giugno 2009)

berlusconi

Melanco-mentis

“Io so solo che la regione Lombardia ha finito i soldi per la cassa integrazione, e che non c'è ditta dalle mie parti che non lasci a casa del personale. Qui la gente vota a destra per inerzia, perché trova comodo dare la colpa della grande crisi ai cinesi e non vuole trovarsi fra i piedi degli stranieri che entrano in concorrenza con loro per quel poco lavoro che c'è. Lo straniero perlopiù deve rimanere al suo posto, deve fare quei lavori che gli italiani non vogliono più fare: muratori, pulizia delle scale e puttane da strada.”

(Formamentis)

L'autocritica

  • E' colpa dei cattivi che mi odiano
  • E' colpa della bella giornata di sole.
  • E' colpa di Kakà.
  • E' colpa di voi italiani analfabeti che non sapete scrivere un cazzo di nome e cognome su una scheda (mio figlio compreso).

Bruno Vespa lo Smemorato

Il Laicista mette in fila tutte le delibere del Garante delle Comunicazioni che Bruno Vespa ha dimenticato.

lunedì 8 giugno 2009

2,4%

Capite perché non potevo non essere uno dei 49 (quarantanove) votanti che hanno votato Radicali nel mio paese?

E se proprio volete capire fino a quale piccineria arriva la censura dei media nei confronti dei radicali andate anche qui.

Serracchiani Vs Berlusconi

 

73910 

64286

Tengo famiglia

 

Non penserete mica che sia un giornalista.

Obiettivo centopercento

"I sondaggi ci danno al 45% e io ho indicato come obiettivo al nostro congresso nazionale il 51% come il risultato da attingere del nostro partito nei prossimi anni".

"Quest’anno puntiamo a un risultato ancora migliore, oltre il 40% e i sondaggi — ma soprattutto le percezioni che si ricavano dal contatto con la gente — ci dicono che lo otterremo"

(Silvio Berlusconi)


Hanno vinto tutti

Nel centrodestra praticamente perde solo Berlusconi (proprio lui, personalmente) che puntava al 100%. Il Viagra non ha funzionato. Si potrebbe addirittura dire che stavolta è stato proprio lui a
danneggiare la coalizione, ottenendo un risultato inferiore a tutte le SUE peggiori aspettative. A occhio direi che, in Europa, l'Italia è il paese in cui il centrodestra vince "di meno". Di questi tempi bisogna accontentarsi.

Dentro al PD, con questi risultati possono dire di aver ragione praticamente tutti. Sia chi
pensa di tornare all'Ulivo, sia che si vuole alleare con l'UDC. Auguri!

Per quanto riguarda "i piccoli" faccio solo notare che con questa storia dello sbarramento capita che circa 4 milioni di persone (il 13% dei votanti) butta via il suo voto. A me non sembra una grande conquista per la democrazia (sono imbarazzantemente d'accordo con Casini).

I "miei" Radicali si ostinano a non morire. Sotto il 4% sono l'unico partito (non coalizione) ad avere un risultato significativo.



domenica 7 giugno 2009

Pace nel mondo

pacenelmondo 

Prendete tutti gli stati del mondo. Presi? Ok.

Dividete gli stati del mondo in due insiemi “i pacifici” da una parte e “i violenti” dall’altra (su come questo si possa fare rimando qui).

Ora andate a considerare la percentuale di gente che si professa atea tra “i pacifici” (Paesi Scandinavi, Austria, Canada, Giappone…) e tra “i violenti” (Iraq, Russia,Somalia…). Ecco cosa otteniamo:

atei

Non paghi di ciò andiamo a vedere nei due insiemi la percentuale di popolazione che va in chiesa (sinagoga, tempio,moschea…) la domenica (il sabato, il venerdì, il lunedì…) almeno una volta al mese. Ecco cosa otteniamo:

devoti

A voi le deduzioni.

Grazie per il post a Bioetica. Lì troverete i dettagli tecnici.

Potere rancido

Direi che non gode di buona stampa all’estero:

"Non ne abbiamo abbastanza? Tutto quello che potrebbe andar storto in un uomo di mezza età è andato storto in Berlusconi. E per di più ha 72 anni! Ecco perché se ne deve andare. Non perché 'non riesce a tenerlo dentro i pantaloni, ma perché non si sente di dover minimamente rispondere delle sue azioni ai servi che hanno votato per lui. Berlusconi è diventato la personificazione del potere diventato rancido. La cosa migliore per tutti sarebbe se, in un qualche momento della campagna elettorale, gli venisse iniettata una dose di bromuro e venisse sospinto discretamente da parte. In termini politici e libidinosi, si potrebbe considerare una pietosa eutanasia"

(Observer)

Il tenore di tutta la stampa europea è più o meno simile. Basta andare sui siti esteri e leggere. Secondo voi tutto questo non avrà ricadute sulla politica estera?

Ah, no… dimenticavo… noi abbiamo una partnership strategica con Gheddafi (chi si somiglia si piglia).

ps. Per i cattolici “veri” che votano PDL, qui trovate i giochi lesbo di Villa Certosa che tanto vi piacciono.

sabato 6 giugno 2009

Eclissi di sole

eclissi

da qui

Pannella mi ama

venerdì 5 giugno 2009

Il contagio si diffonde

In Olanda vince il PDL (si chiama proprio così), la destra xenofoba e razzista è il secondo partito con il 16,7%.

Vi rendete conto? E' come se in Italia...scusate ho sbagliato esempio.

Erezioni europee

E alla fine, alcune, sono uscite. In Italia censurate perchè noialtri siamo sensibili e potremmo turbarci. Gli spagnoli sono degli zozzoni e si fanno meno problemi.
Da quello che si vede non si capisce che cosa ci sia di così terribile: Berlusconi fa molto peggio vestito.

ps.
Che io sappia El Pais non è di Murdoch
.

giovedì 4 giugno 2009

11 domande

24002

Prima pagina della Padania – 1998

(via Dagospia)

Direbbe qualsiasi cosa

"Milano sembra una città africana. In alcune città, a camminare per il centro, vedendo il numero di cittadini stranieri, sembra di essere proprio in una città africana"

(Silvio Berlusconi)

Ora si è messo in testa che, al Nord, deve fare concorrenza alla Lega.

Endorsement

Essere Calderoli

"E' bruttina e napoletana"
(Roberto Calderoli a proposito di Noemi)

Troppa fretta

Il ministro degli interni inglese si è dimesso perchè suo marito guarda i porno a spese del contribuente.
Non capisco come mai prima delle dimissioni non si sia aspettato il terzo grado di giudizio, la conferma della Corte Costituzionale, il pronunciamento della Regina sulla la richiesta di grazia e la promulgazione del Lodo Siffredi.
 
Gli inglesi, evidentemente, non conoscono il diritto: fino al Giorno del Giudizio si è tutti innocenti.

Figli e figliastri

Per la serie "quanto siamo schizofrenici"; viene negata ad una moglie la possibilità di avere un bambino dal marito in coma irreversibile. Non si capisce bene con quali argomenti (muoia Sansone e tutti i suoi spermatozoi?).
Qualcuno disse che anche Eluana avrebbe potuto avere figli.


mercoledì 3 giugno 2009

Dibattito

«Dicono che sono un Camorrista, Boss, Bugiardo,Leader di Sinistra, Falso, Diffamatore, insomma una schifezza d’uomo»
(Gino Flaminio)



Si sta aprendo un dibattito in rete:
"Ma tra Obama e Berlusconi, Gino Flaminio chi voterebbe?"
Io, che sono pessimista, snob e moralmente superiore, credo che voterebbe Berlusconi: Gramellini, ottimista, pensa il contrario.

Mi sento di appoggiare Lo Scorfano:

"È paradossalmente inutile, quindi, che Gramellini scriva che la sinistra dovrebbe parlare di cose che interessano a Gino in modi diversi. Perché sono proprio i modi a interessare a Gino; e se cambi i modi nessuno ti ascolta più. E il solo modo diverso che si potrebbe oggi adottare, per parlare al popolo, sarebbe quello di diventare come lui. Come Gino. O come Berlusconi.
Che infatti si assomigliano tanto; talmente tanto che forse hanno avuto la stessa fidanzata."

martedì 2 giugno 2009

La figuraccia

Quelli del Giornale svergognati dall’Espresso. Un riassunto dell’intera vicenda qui.

Un triste spettacolo

Michael Bynyon, che pensa degli ultimi sviluppi della Berlusconi-story?
"Penso che Repubblica stia facendo un lavoro magnifico. Ed è piuttosto sorprendente, per un osservatore straniero, che vi siano così scarse critiche di Berlusconi, sugli altri media italiani. Naturalmente la ragione è nota: Berlusconi controlla o almeno influenza, direttamente o indirettamente, gran parte dei media italiani, a cominciare dalle tv. Ma è un triste spettacolo, per un giornalista libero, assistere a un tale servilismo verso il potere da parte di altri giornalisti".

Che cosa sarebbe accaduto, secondo lei, se uno scandalo simile fosse scoppiato qui, nel Regno Unito?
"Se si sospettasse che il primo ministro ha una relazione con una 18enne a cui promette dei favori, e sua moglie affermasse che va con minorenni, e il premier in questione fornisse di continuo versioni contraddittorie sull'accaduto, tutti i media nazionali gli starebbero addosso 24 ore su 24. Dovrebbe dimettersi nel giro di settimane".

(Michael Binyon –Times)

lunedì 1 giugno 2009

Ghedini docet

"Le veline non vero, minorenni assolutamente non vero, Mills assolutamente non vero"
(Silvio Berlusconi)

Non è vero..
ma vala... va laaaaaaaa, non è vero valààà valaaaaa...che non è vero...


Siamo stati fraintesi

«Noi non abbiamo mai scritto che che “L’espresso” offriva soldi per intervistare Laura Drezwycka»
(Andrea Giordano - Il Giornale)

Comunisti di Sua Maestà

Quei comunisti del Times stanno davvero esagerando:

"The most distasteful aspect of Silvio Berlusconi’s behaviour is not that he is a
chauvinist buffoon. Nor is it that he cavorts with women more than 50 years
younger than himself, abusing his position to offer them jobs as models,
personal assistants or even, absurdly, candidates for the European Parliament.
What is most shocking is the utter contempt with which he treats the Italian
public." (*)

Non traduco per l'imbarazzo (non l'ho scelto, non l'ho voluto, non mi rappresenta, ma è pur sempre il Presidente del Consiglio italiano).
Chi proprio vuole farsi del male può andare qui.

Mariano Apicella in missione




Giornalisti senza macchia

Doveva succedere.
E mi tolgo (amaramente) una soddisfazione. Tre anni fa ho avuto degli scontri furibondi con l’allora direttore del Giornale, Maurizio Belpietro. Aveva pubblicato quelle foto sulla scappatella notturna del portavoce di Prodi. Io lo accusavo di usare basso gossip per un attacco politico, lui sosteneva di essere un giornalista santerellino e scrupoloso che si limitava al dovere di cronaca. Avrebbe fatto la stessa cosa con chiunque, andava dicendo - assai applaudito - in tv e per dibattiti. Eccolo alla prova. Da direttore di Panorama gli vengono offerte le foto di Berlusconi e Topolanek a villa Certosa con le loro ragazze e ragazzine in topless. E lui che fa, indomito giornalista? Blocca tutto, avverte il padrone, fa fare ricorso all’Authority per la privacy. La privacy. Una parola che in bocca a Belpietro suona bestemmia. Spererei che non abbia il coraggio di ripresentarsi con la faccia del cronista senza macchia e senza paura, ma con certe facce non si può mai essere sicuri…
(Stefano Menichini - via Francesco Costa)

Differenze

Obama è stato messo sulla graticola dai repubblicani per aver usato l'elicottero presidenziale in una uscita privata con sua moglie.

Berlusconi abroga i regolamenti precedenti (è sempre colpa dell'odiato Prodi) pur di far usare l''aereo presidenziale ad Apicella.



Incredibile ma vero

Un professore di matematica (Alberto Marani) scopre, con un sondaggio, che il 90% (il novantapercento) dei suoi studenti preferirebbe l'ora di materia alternativa al posto dell'ora di catechesi cattolica.
Il collegio dei Docenti prende atto ma il collega di religione non ci sta, si incazza e chiama i rinforzi; arriva l'ispettrice e il prof di matematica viene sospeso per due mesi (senza stipendio) e diffidato dal comunicare i risultati del sondaggio agli studenti.
Succede a Cesena al Liceo Scientifico Righi.


Si attende l'abiura del professore.

La difesa della vita

Avete presente quelli che sono per la difesa della vita senza se e senza ma? Ecco, proprio quelli, ne hanno ammazzato un altro.

domenica 31 maggio 2009

:D

L’approfondimento

"Berlusconi chiacchiera, la Lega comanda"

”I vecchi Dc meritano solo legnate”

(Umberto Bossi)