lunedì 15 giugno 2009

Italia stracciona

di Massimo Giannini
D'accordo, gli affari sono affari. Le leggi del profitto non sempre coincidono con i principi morali. E il business, come diceva quel tale, a volte "è un lavoro sporco, ma qualcuno deve pur farlo". E' tutto vero. Ma c'è qualcosa di umiliante nel modo in cui l'establishment economico (non solo quello politico) si è prostrato per baciare l'anello di Sua Altezza Muhammar Gheddafi.
Prima l'incontro pubblico con il gotha di Confindustria, che il Colonnello ha blandito con una garanzia ("la Libia non venderà mai risorse energetiche a scapito dell'Italia") e rassicurato con una bugia ("finché c'è Berlusconi al governo siete fortunati"). Poi il vertice riservato con l'amministratore delegato dell'Eni Paolo Scaroni, ricevuto lontano da telecamere accese e da orecchie indiscrete sotto l'ormai mitica tenda beduina di Villa Pamphili.
E' la famosa "geopolitica del gas e del petrolio", che ancora una volta rende questo Paese tragicamente dipendente da qualunque fornitore, che si tratti della democratica Norvegia o della dispotica Russia. E' la promessa di far costruire alle aziende italiane opere infrastrutturali nel territorio libico per oltre 5 miliardi di dollari in 20 anni.
Insomma, c'è poco da scandalizzarsi: it's the economy, stupid. Ma c'è modo e modo di accaparrarsi commesse e contratti. Non ci si può presentare col cappelluccio in mano, neanche fossimo l'Italietta prostrata del dopoguerra che il povero De Gasperi andò a raccomandare all'America, ottenendo un primo assegno da 50 milioni di dollari dal segretario di Stato Byrnes.
Era il gennaio del '47, e nella delegazione italiana gente del calibro di Guido Carli non poté partecipare al ricevimento alla Casa Bianca: non aveva neanche i pochi soldi necessari per affittare il frac imposto dal cerimoniale. L'Italia di oggi non naviga nell'oro. Ma, nonostante il Cavaliere, non è ridotta come quella di allora. Via, signori imprenditori, un po' di dignità.
(La Repubblica - via Dagospia)

Adempimenti

Ho pagato l'Ici, da buon laico.
(Malvino)

Per fortuna non c'era nessuno

L'ADNKronos ha dei seri problemi con la scienza. Si parla della sonda Kaguya inviata sulla Luna:

"La sonda Kaguya è stata fatta precipitare mercoledì scorso vicino al polo sud. Si è visto soltanto un bagliore e il veicolo da tre tonnellate si è schiantato in un'area disabitata."(*)

Disabitata...
Ma l'articolo è zeppo di castronerie.

Come fosse antani

La definizione di democrazia di un dittatore al potere da 40 anni:

«Se noi ci troviamo in questa sala siamo il popolo, seduti su delle sedie, questa andrebbe chiamata democrazia, cioè il popolo si siede su delle sedie. Invece se noi prendessimo questo popolo e lo facessimo uscire fuori, se avessimo invece preso dieci persone e le avessimo fatte sedere qua, scelte dalla gente che stava fuori, e loro invece sono seduti qua, quei dieci, questa non sarebbe da chiamarsi democrazia. Questa si chiamerebbe diecicrazia. Cioè dieci su delle sedie. Non è il popolo a sedersi sulle sedie, questa è la democrazia. Finché tutto il popolo non avrà la possibilità di sedersi tutto quanto sulle sedie, non ci sarà ancora democrazia».
(dalla "lectio magistralis" alla Sapienza di Muammar Gheddafi)


Però Tognazzi la spiegava meglio:
"No, mi permetta. No, io, scusi noi siamo in quattro. Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribai con cofandina; come antifurto, per esempio"
(Ugo Tognazzi in Amici Miei)



sabato 13 giugno 2009

Apperò…

gaypride Gay Pride 2009 a Roma

Bella manifestazione.

Appunto marginale: sarebbe stata veramente magnifica se ci fossero stati altrettanti clandestini, rumeni, neri, cinesi, precari, albini, mancini, musulmani, atei, biondi, clandestini, prostitute,disoccupati, veline, ecc. ecc.

I diritti civili sono un bene prezioso per tutti i cittadini, non solo della minoranza che di volta in volta li rivendica. Sarebbe molto bello se ogni minoranza si sentisse partecipe e manifestasse anche per le discriminazioni subite da tutte le altre…

Scusate il post buonista. Giuro che non lo faccio più.

Maestri

«Gheddafi? Un cliente un po' originale, se è stato al potere per 40 anni è perché ci sa fare»

(Silvio Berlusconi)

Quell’incapace di Mussolini neanche ventennio e l’hanno fatto fuori…

Due domande

“Gianfranco Fini è oggi l'unica opposizione credibile al peronismo montante. Non a caso gli scherani ed i servi sciocchi del satrapo nazionale gli han dichiarato guerra. Prima domanda: come è possibile che questo compito ricada su Fini e non l'assolva l'opposizione "ufficiale"? Seconda domanda: perché mai, fra BS e GF, la destra italiana sceglie il primo, mentre il mondo (incluso il mondo di destra) ne ride (vergognandosene, se di destra)?”

(Michele Boldrin – continua qui)

Non passa lo straniero

“In ogni caso e per contro va bloccata l’attività in Europa dei cosiddetti Fondi Sovrani.” (Giulio Tremonti)

(La Lybian Investment Authority possiede il 4,6% di Unicredit, l’1% di Eni e si appresterebbe ad entrare nel capitale sociale di Enel, Telecom Italia ed Impregilo, n.d.r.)

via Macchianera

venerdì 12 giugno 2009

Gianfranco Fini al meglio

Gheddafi che spiega alla Carfagna come si trattano le donne. D’Alema al suo peggio. Berlusconi che berlusconeggiava. La Marcegaglia, non sapendo cosa sia il libero mercato, in brodo di giuggiole per gli esclusivi  privilegi delle aziende italiane in Libia. La Lega  felice di scaraventare i clandestini sulle coste libiche: moriranno lì senza rompere le scatole agli italioti.

«Auspico che una delegazione di deputati italiani possa recarsi presto in visita nei campi libici di raccolta degli immigrati per verificare il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo»

«Le democrazia, a partire da quella americana, possono sbagliare, ma certo non possono essere paragonate ai terroristi»

(Dal discorso che Fini avrebbe dovuto pronunciare di fronte a Gheddafi)

Gianfranco grazie di esistere.

Cra Cra

"E’ come la storia della rana e dell’acqua calda. Se tu prendi una rana e la butti in un pentolone d’acqua bollente, quella salta via non appena tocca l’acqua. Ma se tu prendi una rana, la metti in una pentola di acqua fredda e poi metti la pentola sul fuoco, quella se ne sta buona buona sul fondo della pentola, senza accorgersi che l’acqua si scalda, fino a farsi cuocere.
Ecco, a noi ci stanno cuocendo piano piano"
(uno dei commenti a questo condividibilissimo post)

giovedì 11 giugno 2009

Chiù pilu pi tutti

Imbarazzante.

L’UDC è anche il partito di Magdi Cristiano Allam.

Poteva mancare?

"Chavez è un mio amico, è molto bravo". (Silvio Berlusconi)

Dopo Putin. Dopo Gheddafi. Ora Chavez. Ma forse scherzava.

O no?

Che non vi salti in mente...


Influenza A

SYDNEY- Nello stato australiano di Victoria cinque persone contagiate dal virus della febbre suina si trovano ricoverate in ospedale in terapia intensiva. Lo rende noto un portavoce dell'autorita' sanitaria locale, precisando che le loro condizioni sono piuttosto serie: Alcuni sono a rischio di contrarre una patologia ancora piu' grave'. In Australia sono 1.200 le persone colpite dal virus della febbre suina. (Agr)

MILANO - L'Onu convoca un incontro d'emergenza per discutere della nuova influenza, o influenza suina, per rispondere alle voci che vorrebbero un'imminente dichiarazione di pandemia da parte dell'Organizzazione mondiale della sanita', preoccupata dopo i nuovi casi - ricoverati in rianimazione, quindi piuttosto seri - segnalati in Australia. Lo riporta la Bbc on-line. Anche a Hong Kong la situazione e' critica: chiuse scuole e asili per due settimane. L'ultima pandemia risale al 1968, e parti' proprio da Hong Kong. Uccise un milione di persone. (Agr)

ROMA- 'In futuro tutta la popolazione italiana sara' vaccinata contro la nuova influenza. A dirlo il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio interpellato a Roma a margine dell'inaugurazione del nuovo centro Antea. "Dovremo progressivamente vaccinare tutta la popolazione - ha detto Fazio - magari non subito ma nel giro di un anno o due per evitare che le pandemie e i problemi virali diventino un problema per la popolazione italiana''. ''Siamo sempre dove eravamo nei giorni scorsi - ha aggiunto - noi ce lo attendevamo e questo e' dovuto non alla gravita' delle manifestazioni cliniche del virus, ma alla sua estrema diffusibilita'. Per questo stiamo facendo piani di vaccinazione d'intesa con la Comunita' europea per cercare di limitare il numero di pazienti che avremo in autunno''. (Agr)

Io avevo capito che era solo un brutto raffreddore. Qualcosa non mi torna. Se poi ci si mettono pure i complottisti....


Legalitè

Bocciata la legge antipirateria voluta da Sarkozy.
L'equivalente francese della nostra Corte Costituzionale si è pronunciata:

«Internet è una componente della libertà di espressione e di consumo. Nel diritto francese c’è la presunzione d’innocenza [per cui] solo il giudice può pronunciare una sanzione, e solo dopo aver stabilito che si tratta di illegalità»

Chi ha orecchie per intendere in Italia intenda.

Semplificazioni

Nel frattempo, tra le tante emergenze di questo paese, il Parlamento si avvia ad abolire la Giustizia.
Tra le molte schifezze presenti nel disegno di legge in esame, segnalo questo:


Il disegno di legge non distingue fra i semplici blog e i siti di informazione on line registrati presso le cancellerie dei tribunali. C’è il rischio, dunque, che la proposta salva-blog presentata successivamente dall’onorevole Cassinelli possa solo limitarsi a sottrarre i blogger all’obbligo di registrazione, ma non a quello della rettifica.
Si tratta di una possibilità davvero nefasta per i netizen e per la libertà di espressione su Internet. In caso di mancata ottemperanza nel termine di 48 ore dalla richiesta, infatti, sono previste sanzioni pecunarie tra i 15 e i 25 milioni di vecchie lire, a carico di tutti i titolari di siti informatici, blog compresi.
(Webmastepoint.org)

Avrò l'onore di una richiesta di rettifica da parte dell'avv. Ghedini ma va, ma valà, ma non è vero, ma valaaaaaaà???

Eh?


«In queste settimane ho assistito in silenzio, senza reagire mediaticamente, al brutale infangamento della mia persona, della mia dignità e della mia storia coniugale.
Certo è che la verità del rapporto tra me e mio marito non è neppure stata sfiorata, così come la ragione per cui ho dovuto ricorrere alla stampa per comunicare con lui.
Certo è che l’ho sempre amato e che ho impostato la mia vita in funzione del mio matrimonio e della mia famiglia».
(Lettera di Veronica Lario al Corriere)

Cosa avrà voluto dire?

Il Governatore della Libia



Dopo il ripassino su Gheddafi qualche notiziola sul nostro "eroe" in Libia:

[Il maresciallo d'Italia Rodolfo Graziani ] Nel 1921 venne inviato in Libia a reprimere la rivolta anti-italiana guidata da Omar al-Mukhta-r: egli spostò il suo quartier generale a Zuara e riuscì a riprendere il controllo, anche politico, della Cirenaica, sconfiggendo definitivamente l'esercito di al-Muktar nel 1931.[..] Nel corso della campagna fece uso di durissime misure anche contro i civili, ritenuti potenziali fiancheggiatori dei resistenti. Nota la vicenda della deportazione di centinaia di migliaia di appartenenti alle tribù nomadi della Cirenaica, che furono rinchiuse in campi di concentramento appositamente preparati. Nei campi si registrerà un altissimo tasso di mortalità, a causa delle terribili condizioni igienico-sanitarie e della scarsità di cibo e acqua che costò la vita a decine di migliaia di persone. La tecnica (già sperimentata dai britannici nella guerra boera) di trasferire le popolazioni civili per impedire ogni appoggio ai resistenti si trasformò, nelle mani di Graziani, in uno strumento di pulizia etnica se non di vero e proprio sterminio pianificato.
(Rodolfo Graziani su Wikipedia)

mercoledì 10 giugno 2009

Nulla di piccante

amazzone 

Immagino l'invidia di Berlusconi per le amazzoni di Gheddafi.

Io conosco i mandanti

Vira Orlova, detta Ylenia, lavorava come badante presso un'anziana signora. Secondo i carabinieri, ha iniziato a perdere sangue nella notte, a causa di un aborto spontaneo. Chiusa nella stanza, ha aspettato e sperato di star meglio. Ma quando ha provato ad andare in bagno, si è sentita male ed è caduta: è morta senza chiamare soccorso. Non aveva il permesso di soggiorno, ed ha avuto paura di perdere il lavoro e di essere denunciata. Il sangue, tanto sangue, lo aveva raccolto in una bacinella.
(da Micromega e anche qui)

Osanna, osanna

"Un profilo, quello della Chiesa italiana, tenuto basso anche ieri, immediatamente dopo il voto, nonostante, dietro le quinte, vi sia chi esulti. Per cosa? Per l’uscita di scena dallo scenario europeo dei radicali. Questi, per colpa dello sbarramento al quattro per cento, non ce l’hanno fatta. E viste le campagne che da Bruxelles il pur piccolo contingente radicale promuoveva - con cascate italiane - in favore d’una rivoluzione antropologica non certo apprezzata da vescovi e prelati, la loro “scomparsa” non dispiace."
(Paolo Rodari- vaticanista del Riformista)

Ah bè... allora...

 

Dunque non c'è nulla di vero?
«Assolutamente».
Ma lei ne ha parlato personalmente con il primo ministro?
«Sì e ha giurato sulla testa dei suoi cinque figli».
Ma sarebbe stato un crimine se lei avesse avuto meno di 18 anni....
«Assolutamente no. In Italia è un crimine al di sotto dei 14 anni. Tra 14 e 18 è assolutamente legale».
(Franco Frattini - sulla Stampa)

via Dagospia

Ripasso

Mu’ammar Gheddafi è capo di Stato della Libia da quaranta anni - dal 1° settembre del 1969, per la precisione - ovvero da quando alla guida di un colpo di stato militare depose il re Idris. Durante i primi anni del suo regime nazionalizzò le imprese, espulse la comunità italiana, vietò la vendita di alcolici, restaurò la Shari’a, che è quella cosa per cui l’omosessualità è condannata e soppressa e le donne adultere possono essere uccise nei modi più fantasiosi, giusto per dirne una. Negli anni seguenti camminò a braccetto con l’Unione Sovietica, diede il suo sostegno al dittatore ugandese Idi Amin Dada (responsabile di oltre 500.000 morti, secondo Amnesty International) e a Bokassa, altro dittatore sanguinario e cannibale, nonché a organizzazioni terroristiche quali l’IRA e Settembre Nero, che sono quelli del massacro di Monaco, sempre per dirne una. Gheddafi e il suo regime furono i responsabili, secondo le Nazioni unite, dell’attentato terroristico più grave e sanguinario mai realizzato prima dell’11 settembre: un aereo passeggeri esplose sopra Lockerbie, in Scozia, uccidendo duecentosettanta persone. Oggi la Libia è tutt’ora una dittatura militare, in cui i partiti politici sono stati aboliti nel 1972, i sindacati non esistono e la successione avviene secondo la linea dinastica. Fine del ripassino.
(Francesco Costa)

Da non crederci

Dawvero c'è gente che si accorge delle balle che dice Berlusconi solo ora che ha venduto Kakà.

martedì 9 giugno 2009

Vacanze romane

Domani Gheddafi viene a fare visita al caro amico Berlusconi. Dopo Putin.

Obama non è venuto. Vai a capire.

La coerenza

berlusconi «Il referendum dà il premio di maggioranza al partito più forte. Vi sembra che io possa votare no? Va bene tutto, ma non si può pensare di essere masochisti» (28 Aprile 2009)

«Non appare oggi opportuno un sostegno diretto al referendum» (9 Giugno 2009)

berlusconi

Melanco-mentis

“Io so solo che la regione Lombardia ha finito i soldi per la cassa integrazione, e che non c'è ditta dalle mie parti che non lasci a casa del personale. Qui la gente vota a destra per inerzia, perché trova comodo dare la colpa della grande crisi ai cinesi e non vuole trovarsi fra i piedi degli stranieri che entrano in concorrenza con loro per quel poco lavoro che c'è. Lo straniero perlopiù deve rimanere al suo posto, deve fare quei lavori che gli italiani non vogliono più fare: muratori, pulizia delle scale e puttane da strada.”

(Formamentis)

L'autocritica

  • E' colpa dei cattivi che mi odiano
  • E' colpa della bella giornata di sole.
  • E' colpa di Kakà.
  • E' colpa di voi italiani analfabeti che non sapete scrivere un cazzo di nome e cognome su una scheda (mio figlio compreso).

Bruno Vespa lo Smemorato

Il Laicista mette in fila tutte le delibere del Garante delle Comunicazioni che Bruno Vespa ha dimenticato.

lunedì 8 giugno 2009

2,4%

Capite perché non potevo non essere uno dei 49 (quarantanove) votanti che hanno votato Radicali nel mio paese?

E se proprio volete capire fino a quale piccineria arriva la censura dei media nei confronti dei radicali andate anche qui.

Serracchiani Vs Berlusconi

 

73910 

64286

Tengo famiglia

 

Non penserete mica che sia un giornalista.

Obiettivo centopercento

"I sondaggi ci danno al 45% e io ho indicato come obiettivo al nostro congresso nazionale il 51% come il risultato da attingere del nostro partito nei prossimi anni".

"Quest’anno puntiamo a un risultato ancora migliore, oltre il 40% e i sondaggi — ma soprattutto le percezioni che si ricavano dal contatto con la gente — ci dicono che lo otterremo"

(Silvio Berlusconi)


Hanno vinto tutti

Nel centrodestra praticamente perde solo Berlusconi (proprio lui, personalmente) che puntava al 100%. Il Viagra non ha funzionato. Si potrebbe addirittura dire che stavolta è stato proprio lui a
danneggiare la coalizione, ottenendo un risultato inferiore a tutte le SUE peggiori aspettative. A occhio direi che, in Europa, l'Italia è il paese in cui il centrodestra vince "di meno". Di questi tempi bisogna accontentarsi.

Dentro al PD, con questi risultati possono dire di aver ragione praticamente tutti. Sia chi
pensa di tornare all'Ulivo, sia che si vuole alleare con l'UDC. Auguri!

Per quanto riguarda "i piccoli" faccio solo notare che con questa storia dello sbarramento capita che circa 4 milioni di persone (il 13% dei votanti) butta via il suo voto. A me non sembra una grande conquista per la democrazia (sono imbarazzantemente d'accordo con Casini).

I "miei" Radicali si ostinano a non morire. Sotto il 4% sono l'unico partito (non coalizione) ad avere un risultato significativo.



domenica 7 giugno 2009

Pace nel mondo

pacenelmondo 

Prendete tutti gli stati del mondo. Presi? Ok.

Dividete gli stati del mondo in due insiemi “i pacifici” da una parte e “i violenti” dall’altra (su come questo si possa fare rimando qui).

Ora andate a considerare la percentuale di gente che si professa atea tra “i pacifici” (Paesi Scandinavi, Austria, Canada, Giappone…) e tra “i violenti” (Iraq, Russia,Somalia…). Ecco cosa otteniamo:

atei

Non paghi di ciò andiamo a vedere nei due insiemi la percentuale di popolazione che va in chiesa (sinagoga, tempio,moschea…) la domenica (il sabato, il venerdì, il lunedì…) almeno una volta al mese. Ecco cosa otteniamo:

devoti

A voi le deduzioni.

Grazie per il post a Bioetica. Lì troverete i dettagli tecnici.

Potere rancido

Direi che non gode di buona stampa all’estero:

"Non ne abbiamo abbastanza? Tutto quello che potrebbe andar storto in un uomo di mezza età è andato storto in Berlusconi. E per di più ha 72 anni! Ecco perché se ne deve andare. Non perché 'non riesce a tenerlo dentro i pantaloni, ma perché non si sente di dover minimamente rispondere delle sue azioni ai servi che hanno votato per lui. Berlusconi è diventato la personificazione del potere diventato rancido. La cosa migliore per tutti sarebbe se, in un qualche momento della campagna elettorale, gli venisse iniettata una dose di bromuro e venisse sospinto discretamente da parte. In termini politici e libidinosi, si potrebbe considerare una pietosa eutanasia"

(Observer)

Il tenore di tutta la stampa europea è più o meno simile. Basta andare sui siti esteri e leggere. Secondo voi tutto questo non avrà ricadute sulla politica estera?

Ah, no… dimenticavo… noi abbiamo una partnership strategica con Gheddafi (chi si somiglia si piglia).

ps. Per i cattolici “veri” che votano PDL, qui trovate i giochi lesbo di Villa Certosa che tanto vi piacciono.

sabato 6 giugno 2009

Eclissi di sole

eclissi

da qui

Pannella mi ama

venerdì 5 giugno 2009

Il contagio si diffonde

In Olanda vince il PDL (si chiama proprio così), la destra xenofoba e razzista è il secondo partito con il 16,7%.

Vi rendete conto? E' come se in Italia...scusate ho sbagliato esempio.

Erezioni europee

E alla fine, alcune, sono uscite. In Italia censurate perchè noialtri siamo sensibili e potremmo turbarci. Gli spagnoli sono degli zozzoni e si fanno meno problemi.
Da quello che si vede non si capisce che cosa ci sia di così terribile: Berlusconi fa molto peggio vestito.

ps.
Che io sappia El Pais non è di Murdoch
.

giovedì 4 giugno 2009

11 domande

24002

Prima pagina della Padania – 1998

(via Dagospia)

Direbbe qualsiasi cosa

"Milano sembra una città africana. In alcune città, a camminare per il centro, vedendo il numero di cittadini stranieri, sembra di essere proprio in una città africana"

(Silvio Berlusconi)

Ora si è messo in testa che, al Nord, deve fare concorrenza alla Lega.

Endorsement

Essere Calderoli

"E' bruttina e napoletana"
(Roberto Calderoli a proposito di Noemi)

Troppa fretta

Il ministro degli interni inglese si è dimesso perchè suo marito guarda i porno a spese del contribuente.
Non capisco come mai prima delle dimissioni non si sia aspettato il terzo grado di giudizio, la conferma della Corte Costituzionale, il pronunciamento della Regina sulla la richiesta di grazia e la promulgazione del Lodo Siffredi.
 
Gli inglesi, evidentemente, non conoscono il diritto: fino al Giorno del Giudizio si è tutti innocenti.

Figli e figliastri

Per la serie "quanto siamo schizofrenici"; viene negata ad una moglie la possibilità di avere un bambino dal marito in coma irreversibile. Non si capisce bene con quali argomenti (muoia Sansone e tutti i suoi spermatozoi?).
Qualcuno disse che anche Eluana avrebbe potuto avere figli.


mercoledì 3 giugno 2009

Dibattito

«Dicono che sono un Camorrista, Boss, Bugiardo,Leader di Sinistra, Falso, Diffamatore, insomma una schifezza d’uomo»
(Gino Flaminio)



Si sta aprendo un dibattito in rete:
"Ma tra Obama e Berlusconi, Gino Flaminio chi voterebbe?"
Io, che sono pessimista, snob e moralmente superiore, credo che voterebbe Berlusconi: Gramellini, ottimista, pensa il contrario.

Mi sento di appoggiare Lo Scorfano:

"È paradossalmente inutile, quindi, che Gramellini scriva che la sinistra dovrebbe parlare di cose che interessano a Gino in modi diversi. Perché sono proprio i modi a interessare a Gino; e se cambi i modi nessuno ti ascolta più. E il solo modo diverso che si potrebbe oggi adottare, per parlare al popolo, sarebbe quello di diventare come lui. Come Gino. O come Berlusconi.
Che infatti si assomigliano tanto; talmente tanto che forse hanno avuto la stessa fidanzata."

martedì 2 giugno 2009

La figuraccia

Quelli del Giornale svergognati dall’Espresso. Un riassunto dell’intera vicenda qui.

Un triste spettacolo

Michael Bynyon, che pensa degli ultimi sviluppi della Berlusconi-story?
"Penso che Repubblica stia facendo un lavoro magnifico. Ed è piuttosto sorprendente, per un osservatore straniero, che vi siano così scarse critiche di Berlusconi, sugli altri media italiani. Naturalmente la ragione è nota: Berlusconi controlla o almeno influenza, direttamente o indirettamente, gran parte dei media italiani, a cominciare dalle tv. Ma è un triste spettacolo, per un giornalista libero, assistere a un tale servilismo verso il potere da parte di altri giornalisti".

Che cosa sarebbe accaduto, secondo lei, se uno scandalo simile fosse scoppiato qui, nel Regno Unito?
"Se si sospettasse che il primo ministro ha una relazione con una 18enne a cui promette dei favori, e sua moglie affermasse che va con minorenni, e il premier in questione fornisse di continuo versioni contraddittorie sull'accaduto, tutti i media nazionali gli starebbero addosso 24 ore su 24. Dovrebbe dimettersi nel giro di settimane".

(Michael Binyon –Times)

lunedì 1 giugno 2009

Ghedini docet

"Le veline non vero, minorenni assolutamente non vero, Mills assolutamente non vero"
(Silvio Berlusconi)

Non è vero..
ma vala... va laaaaaaaa, non è vero valààà valaaaaa...che non è vero...


Siamo stati fraintesi

«Noi non abbiamo mai scritto che che “L’espresso” offriva soldi per intervistare Laura Drezwycka»
(Andrea Giordano - Il Giornale)

Comunisti di Sua Maestà

Quei comunisti del Times stanno davvero esagerando:

"The most distasteful aspect of Silvio Berlusconi’s behaviour is not that he is a
chauvinist buffoon. Nor is it that he cavorts with women more than 50 years
younger than himself, abusing his position to offer them jobs as models,
personal assistants or even, absurdly, candidates for the European Parliament.
What is most shocking is the utter contempt with which he treats the Italian
public." (*)

Non traduco per l'imbarazzo (non l'ho scelto, non l'ho voluto, non mi rappresenta, ma è pur sempre il Presidente del Consiglio italiano).
Chi proprio vuole farsi del male può andare qui.

Mariano Apicella in missione




Giornalisti senza macchia

Doveva succedere.
E mi tolgo (amaramente) una soddisfazione. Tre anni fa ho avuto degli scontri furibondi con l’allora direttore del Giornale, Maurizio Belpietro. Aveva pubblicato quelle foto sulla scappatella notturna del portavoce di Prodi. Io lo accusavo di usare basso gossip per un attacco politico, lui sosteneva di essere un giornalista santerellino e scrupoloso che si limitava al dovere di cronaca. Avrebbe fatto la stessa cosa con chiunque, andava dicendo - assai applaudito - in tv e per dibattiti. Eccolo alla prova. Da direttore di Panorama gli vengono offerte le foto di Berlusconi e Topolanek a villa Certosa con le loro ragazze e ragazzine in topless. E lui che fa, indomito giornalista? Blocca tutto, avverte il padrone, fa fare ricorso all’Authority per la privacy. La privacy. Una parola che in bocca a Belpietro suona bestemmia. Spererei che non abbia il coraggio di ripresentarsi con la faccia del cronista senza macchia e senza paura, ma con certe facce non si può mai essere sicuri…
(Stefano Menichini - via Francesco Costa)

Differenze

Obama è stato messo sulla graticola dai repubblicani per aver usato l'elicottero presidenziale in una uscita privata con sua moglie.

Berlusconi abroga i regolamenti precedenti (è sempre colpa dell'odiato Prodi) pur di far usare l''aereo presidenziale ad Apicella.



Incredibile ma vero

Un professore di matematica (Alberto Marani) scopre, con un sondaggio, che il 90% (il novantapercento) dei suoi studenti preferirebbe l'ora di materia alternativa al posto dell'ora di catechesi cattolica.
Il collegio dei Docenti prende atto ma il collega di religione non ci sta, si incazza e chiama i rinforzi; arriva l'ispettrice e il prof di matematica viene sospeso per due mesi (senza stipendio) e diffidato dal comunicare i risultati del sondaggio agli studenti.
Succede a Cesena al Liceo Scientifico Righi.


Si attende l'abiura del professore.

La difesa della vita

Avete presente quelli che sono per la difesa della vita senza se e senza ma? Ecco, proprio quelli, ne hanno ammazzato un altro.

domenica 31 maggio 2009

:D

L’approfondimento

"Berlusconi chiacchiera, la Lega comanda"

”I vecchi Dc meritano solo legnate”

(Umberto Bossi)

sabato 30 maggio 2009

Post qualunquista

Dice che vuole mandare i terremotati in crociera. Lui porta un camion di Figa fresca per tutti.

venerdì 29 maggio 2009

Hot Line

di Antonello Caporale
La lunga vita telefonica di Silvio Berlusconi costituisce senza ombra di dubbio un pilastro degli archivi pubblici, quasi un bene demaniale dello Stato. Nel ventennale delle intercettazioni in cui il nome del premier direttamente o indirettamente compare, viene dato alle stampe "B. Tutte le carte del presidente", un volumone di Gianni Barbacetto (Marco Tropea Editore) che allunga la lista dei libri-inchiesta sul presidente del Consiglio.
Conti esteri, politici amici e finanzieri distratti: fatti che trascinano in giudizio dirigenti, commercialisti e avvocati della cerchia Fininvest ma lambiscono senza ferire il signor B. Ad alleggerire il clima di queste cupe pagine di indagini giudiziarie ci pensa sempre lui, il protagonista del libro.

Nella mirabile intercettazione del 31 dicembre 1986 (ore 20,52) finalmente entrano in scena le ragazze di Drive In, cult sculettante dell' epoca. Marcello Dell' Utri parla con Berlusconi. B: Iniziamo male l' anno! D. Perché male? B. Perché dovevano venire due di Drive In e ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori della grazia di Dio!. D. Ah! Ma che te ne frega di Drive In? B. Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l' anno, non si scopa più! D. Va bene, insomma, che vada a scopare in un altro posto!

Continua su retro.

Cronache dal Berlusconistan(*)

Ricapitolando: il capo dell’esecutivo minaccia il potere legislativo (che già è bello prono, essendo nominato dal capo dell’esecutivo stesso), quello giudiziario (che già non può controllarlo in virtù della legge Alfano) e quello dei media (che pure Berlusconi possiede in gran parte).
(L'olandese Volante)

(*)


Diffondo

Mi diceva: "Sarà il nostro piccolo segreto, se lo dirai a qualcuno ti manderemo in adozione". Ero spaventata a morte, non dissi mai niente. Successe più di una volta.

Ogni volta che poteva entrare si masturbava sopra di me e mi faceva fare lo stesso con lui. Smise di farmi vedere i miei genitori: aveva paura che lo dicessi.

Venne, mi buttò giù dal letto e mi portò in camera sua, accese la radio a tutto volume e disse: "Togliti quel pigiama di dosso, ora puoi gridare quanto vuoi, piccolo bastardo!" Si masturbava con la sinistra e intanto mi frustava con la sua cintura.

Un prete guardava mentre l'altro mi violentava, poi si scambiavano i posti. Ogni volta finiva con forti percosse. Quando lo raccontai in confessione, il sacerdote mi disse che ero un bugiardo. Non ne parlai mai più.

Un giorno stavo giocando a basket; venne da me e mi disse "Ho dei dolci per te, in camera mia". Io pensai davvero che li avesse. Lui andò in camera sua e tornò nudo, mi disse di spogliarmi e mi cosparse di olio. Mi portò in camera sua e chiuse la porta. Poi mi fece fare sesso orale e altre cose del genere. Non mi piace parlarne.

Estratti dal rapporto completo (in inglese) sugli abusi ai minori perpetrati dai preti in Irlanda. Grazie a Metilparaben.
Sui TG ne hanno parlato?

Mattino 5

Si parlava di crop-circle.


L'esperto:
"Questi fenomeni avvengono soprattutto sui campi di grano e di colza".
Barbara D'Urso: "Cos'è colza?"

Il chiodo fisso


Il teste conferma

Perché quell’intervista a «Repubblica»?
«Volevo solo raccontare la mia storia d’amore. Non ho preso una lira. Non ho niente contro Berlusconi, per noi è una specie di santo»
Ha detto la verità?
«Sì, è tutto vero: il book e Fede. Solo una data forse è sbagliata: quella della prima telefonata di Berlusconi a Noemi. Forse non era ottobre ma metà novembre»

(Gino Flaminio stavolta al Corriere della Sera)

giovedì 28 maggio 2009

Qualcuno mente

Quindi la zia dice che già da tre mesi prima si sapeva che Berlusconi sarebbe andato alla festa di compleanno di Noemi.
Berlusconi aveva detto che fu un'improvvisata
.

Tanto per dire, oggi qualcuno ha detto:
«Sono consapevole che se fossi uno spergiuro mi dovrei dimettere un minuto dopo»

Attenti allo squalo

La grande paura di papi-Silvio si è materializzata questa mattina. La maledizione di Palazzo Chigi (il Cav. preferisce sempre Palazzo Grazioli) ha colpito. Al termine della firma di un protocollo d'intesa sull'Abruzzo, mentre i giornalisti se ne stavano già andando e gli operatori tv stavano smontando i cavalletti, Berlusconi si è lasciato andare ad una battuta che gli scava la fossa da solo. Si è fatto da solo una domanda e si è dato una risposta, sotto gli occhi terrei di Gianni Letta, pronunciando per la prima volta la parola dimissioni. A riprendere il tutto, le telecamere dello squalo Rupert Murdoch.
Quello che Berlusconi temeva, è accaduto. Le telecamere di Sky Tg 24 lo hanno beccato mentre pronuncia parole pesanti: "rapporti piccanti", "minorenne", " spergiuro", "dimettermi". Il video è già cliccatissimo nell'homepage del sito della tv. Scrive il sito: «"Mai avuto rapporti con minorenni". Silvio Berlusconi torna sulla vicenda Noemi ed è lapidario al riguardo. "Sulla questione - spiega - non ho mai detto nulla se non rispondere alla domanda che tutti hanno il diritto di farmi. Aggiungendo il carico del giuramento sulla testa dei miei figli e sono consapevole che se fossi uno spergiuro mi dovrei dimettere. Invece guardate quello che vedo sui giornali..."».
(Dagospia)

Passo falso

E dire che bastava far cuocere a fuoco lento.

mercoledì 27 maggio 2009

E fu così…

Che l’intera stampa internazionale si vendette a Franceschini. Meno male che il Giornale resiste.

Tanto per riassumere abbiamo:

Se masticate le lingue ho messo i link agli articoli in lingua originale

FARSASILVIO.IT

forsasilvio

 

forsasilvio1

Io, invece, se non ci fosse Berlusconi me ne vanterei. 

 

Ma si possono trattare gli elettori da cerebrolesi? Io non me ne capacito.

Io non ho avuto il coraggio di registrarmi. Qualche intrepido l’ha fatto. Ecco il resoconto.

Arruolamenti


Il Giornale - Lo sprezzo del ridicolo

Vi risparmio ogni battuta basta il titolo del pezzo.

Pari opportunità per (quasi) tutti.

"Il ministro Carfagna non ha ritenuto di mantenerla"
(Il Ministero delle Pari Opportunità a proposito della cancellazione della pagina web relativa all'omofobia)



Pure il Financial Times adesso

«No fascist, but a danger, in the first place to Italy, and a malign example to all.»
(Financial Times - ripreso dal Corriere)

Trad:«Non un fascista, ma un pericolo in primo luogo per l'Italia ed un esempio deleterio per tutti»

Piatti da dieci anni


Trend del PIL reale pro-capite


Il PIL pro-capite è un indicatore economico del tenore di vita degli abitanti di un paese. Preso da un interessante articolo letto qui.

Invece

Se fai dieci domande, anche senza senso, a Dario Franceschini lui risponde.


Le balle blu

Ecco un buon modo per far uscire allo scoperto le balle di Berlusconi.

Lui dice che vuole ridurre i parlamentari con una legge di iniziativa popolare, il PD propone subito una norma per ridurre a 500 il numero dei deputati.
Il Pdl respinge.

Scripta manent

A proposito di Noemi la montagna ha partorito questo:

"Di questioni morali ce ne sono tante, oggi, ieri, noi non andiamo ad esprimere giudizi su questo o sugli altri casi. Ognuno ha la propria coscienza e capacità di giudizio"
(Mons. Mariano Crociata)

Cioè, per capire, il monsignore mi sta dando del bacchettone? Il monsignore?

Comunque questa dichiarazione tornerà buona quando si riparlerà di Eutanasia, Pacs, fecondazione assistita, legge 40... Vedremo come il monsignore lascerà a "ognuno la propria coscienza".

Chi era Quello che parlava di sepolcri imbiancati?



Spettacolare

Dopo la fantastica dichiarazione della Roccella, Anidride Carbonica (che credo sia un mio conterraneo) mi fa notare, sullo stesso tema, anche la dichiarazione di Rocco Buttiglione del 18 maggio scorso:


"Noi non diciamo mai che una cosa è vera perché lo dice il Papa. Semmai diciamo che il Papa lo dice perché è vera, e ci impegniamo a dimostrarlo con argomenti ragionevoli" (*)

Standing Ovation!




Nicodemismo

A proposito di tattiche e strategie interne al centro-sinistra italiano pare che al momento vada di moda il nicodemismo democratico.

Vaglielo a spiegare ad un elettore del PDL.



Diamoci all'ippica


Chi è interessato alle corse dei cavalli può anche andare qui.

Potevi dirlo prima però...

"È vero come ha accertato Repubblica ieri che, nel giugno 2005, Gino
Flaminio, l'ex-fidanzato di Noemi, è stato arrestato per rapina. Rito
direttissimo. Condanna a due anni e sei mesi con la condizionale. Il
ragazzo non ha mai fatto un giorno di prigione."
(Giuseppe D'Avanzo)

martedì 26 maggio 2009

Gli italiani e la crisi

Universi alternativi

"Conobbi Silvio su di una nave da guerra in fiamme al largo dei bastioni di Orione. Sarà stata circa data stellare -2248169. Lui a bordo faceva il pianista."


"Un giorno d’estate di 19 anni fa, Papi ed il suo fido Emilio, prendendo il sole sulla spiaggia privata della villa in Sardegna, videro arrivare un delfino curioso il quale portava una cesta legata sulla pinna. Il mammifero la depositò sulla riva e scappò. I due guardarono all’interno del contenitore e videro una bimba dal viso d’angelo. Entrambi decisi ad adottarla amorevolmente, sostituendo i crudeli genitori che abbandonarono al mare quell’essere indifeso, dovettero scegliere un nome. Emilio suggerì: Giovanna! Papi non convinto replicò: No Emi! e ancora E: Francesca! Papi non ancora soddisfatto: No Emi……"


Pescate fra le tante qui.

Sarà il caldo intenso...


Eugenia Roccella evidentemente soffre la calura; a domanda del giornalista da una risposta...

Il ddl sul testamento biologico obbliga all' idratazione e alla nutrizione artificiale.
«Non è un obbligo; non c' è la possibilità di rifiutare».

Leggere per credere.
Se ne parla anche qui e qui.

La mitica sanità lombarda

Un caso singolo che non fa statistica ma fa cronaca.

Mi ha convinto

Direi che Mario Adinolfi mi ha proprio convinto :
"Vi imploro, non fate cazzate e votate Pd senza fare troppe storie [..].Niente rifugio nell'astensione, allora, niente voto di protesta alle sinistre
inutili o agli ingrati radicali."

e all'uopo ieri a sera ho anche commentato il suo post per spiegarlo (è il commento #23).

Voterò convintamente Radicali e stamattina scopro che Malvino, con parole sue, è d'accordo con me: "Vai a fare in culo tu e il Pd, Adinolfi"

lunedì 25 maggio 2009

Una carognata

«Silvio ha i suoi anni, non ci credo...»

(Umberto Bossi)

Nemmeno il suo peggior nemico…

Stanno saltando i nervi

"Formulo il legittimo sospetto che vi sia stato un gruppo di intelligenza che si è dato l'obiettivo di indirizzare al premier un'accusa infamante e di fare in modo che a formularla fosse la moglie. Certamente il fine era far cadere il governo. Il gruppo di intelligenza non ha sparato per ferire Berlusconi, ma per ucciderlo"

(Gianfranco Rotondi)

Ottima domanda

"Chi dice che se vince il sì al referendum si consegna il paese a Berlusconi dice una panzana. La legge attuale assegna l’identico premio di maggioranza alla lista o alla coalizione che ottiene un voto in più. Quindi sono io a chiedere: è preferibile per il Pd una legge elettorale che unisce Pdl e Lega, o un’altra, come quella che esce dal referendum, che li divide?"
(Dario Franceschini)

via Francesco Costa

Qualcuno mi aiuta a rispondere?

"Embè?"

Io insisto. Il punto è che a tutta questa faccenda è interessato solo chi legge i giornali e chi segue i blog (più i secondi dei primi). La stragrande maggioranza degli italiani si informa solo con il TG1 e il TG5 (Minzolin, Mimun) e se li guarda entrambi è già tanto. L'altra sera ad una festa tra amici, PDL-ini, ho provato ad argomentare sul "Noemi/Mills"-gate; chi non ne sapeva nulla, chi invidiava Berlusconi per le sue performance sessuali, chi diceva che era tutta una montatura, chi "Prodi ci ha aumentato le tasse".

Sintetizzanto, la risposta media a tutti i miei argomenti era: "Embè?".
Spero sia solo colpa della mia scarsa capacità dialettica.

Teste inattendibile

Dalle parti di Mediaset si avverte un certo nervosismo.
Emilio Fede prima smentisce ma poi conferma, le dichiarazioni del "vero" ex di Noemi:


Il fidanzato di Noemi racconta pure di aver assistito a una telefonata in cui tu e Berlusconi, insieme, avete chia­mato la ragazza.
«Falso».
Pensaci bene, sono trascorsi mesi.
«Ripeto: falso. Questi sono i ricordi rancorosi di un giova­ne operaio napoletano disilluso... Io credo che Noemi sia sta­ta chiamata, per il provino, dalla produzione. Poi, non so, può darsi che le abbia telefonato io... boh... certo, con me, non c’era Silvio».
Se il racconto del ragazzo è vero, il premier avrebbe fre­quentato Noemi quando era ancora minorenne.
«E se pure fosse? È reato esser gentili con una ragazza?».
A Veronica Lario queste frequentazioni non piacciono.
«E sbaglia. Anche Veronica, su questo, sbaglia...».
(Corriere Della Sera - Intervista a Emilio Fede)

domenica 24 maggio 2009

Lapsus

Malvino fa notare un bellissimo lapsus del Nostro. Sentitelo con le vostre orecchie:

 

“Sa quanto ho speso […] in consulenti e giudici?”(*)

Angelo Banebianco

Non sapendo di che scrivere e visto che le faccende del premier sono argomenti troppo spinosi da affrontare (si rischia di dover prendere una posizione, giammai!), il più inconcludente degli editorialisti del Corriere consiglia a Fini di darsi una calmata oppure no.

Angelo Panebianco

Celebre la sua dura presa di posizione a favore del “ni” sulla faccenda del sondino naso gastrico:

“I fautori della «sacralità della vita», i neo guelfi, sbagliano di grosso a volere imporre per legge a tutti i loro valori [..]. Ma sbagliano anche i fautori della «libertà di scelta». [..] Perché pretendendo una legge che riconosca quel diritto essi, per ciò stesso, intendono fare prevalere la loro concezione della vita e della morte[..]” (*)

Sbagliano tutti tranne Panebianco che evita accuratamente di dirci che tipo di legge fare.

Subornazione

"mi sono divertito a dire alla famiglia di cui sono amico da molti anni che non dessero risposte su quella che è stata la nostra frequentazione in questi anni per il semplice motivo che mi sembra che debba essere chiaro a tutti come sia meschina e indebita la volontà di chi si immette nella privacy e nella riservatezza che riguarda ciascuno di noi"

(Silvio Berlusconi)

L’affare si ingrossa

dagospiaDagospia - riassume la faccenda.

Il fatto è che Berlusconi non ha mai conosciuto Elio Letizia né negli "anni passati", né negli "ambienti socialisti". Mai Berlusconi ha discusso con Elio Letizia di politica e tantomeno delle candidature delle Europee (Porta a porta, 5 maggio). Berlusconi ha conosciuto Noemi. Le ha telefonato direttamente, dopo averne ammirato le foto e aver letto il numero di cellulare su un "book" lasciatogli da Emilio Fede. Poi, nel corso del tempo, l'ha invitata a Roma, in Sardegna, a Milano.
Le evidenti falsità, diffuse dal premier, gli sarebbero costate nel mondo anglosassone, se non una richiesta di impeachment, concrete difficoltà politiche e istituzionali. Nell'Italia assuefatta di oggi, quella menzogna gli vale un'altra domanda: perché è stato costretto a mentire? Che cosa lo costringe a negare ciò che è evidente? È vero, come sostiene Noemi, che Berlusconi ha promesso o le ha lasciato credere di poter favorire la sua carriera nello spettacolo o, in alternativa, l'accesso alla scena politica (Corriere del Mezzogiorno, 28 aprile)? Dieci giorni dopo, ci sono altre ragionevoli certezze. È confermato quel che Veronica Lario ha rivelato a Repubblica (3 maggio): il premier "frequenta minorenni". Noemi, nell'ottobre del 2008, quando riceve la prima, improvvisa telefonata di Berlusconi ha diciassette anni, come Roberta, l'amica che l'ha accompagnata a Villa Certosa. La circostanza rinnova l'ultima domanda: quali sono le condizioni di salute del presidente del Consiglio?

(Repubblica)

Emilio Fede è sempre Emilio Fede: vedere alla voce sensale.