di Massimo Giannini
D'accordo, gli affari sono affari. Le leggi del profitto non sempre coincidono con i principi morali. E il business, come diceva quel tale, a volte "è un lavoro sporco, ma qualcuno deve pur farlo". E' tutto vero. Ma c'è qualcosa di umiliante nel modo in cui l'establishment economico (non solo quello politico) si è prostrato per baciare l'anello di Sua Altezza Muhammar Gheddafi.
Prima l'incontro pubblico con il gotha di Confindustria, che il Colonnello ha blandito con una garanzia ("la Libia non venderà mai risorse energetiche a scapito dell'Italia") e rassicurato con una bugia ("finché c'è Berlusconi al governo siete fortunati"). Poi il vertice riservato con l'amministratore delegato dell'Eni Paolo Scaroni, ricevuto lontano da telecamere accese e da orecchie indiscrete sotto l'ormai mitica tenda beduina di Villa Pamphili.
E' la famosa "geopolitica del gas e del petrolio", che ancora una volta rende questo Paese tragicamente dipendente da qualunque fornitore, che si tratti della democratica Norvegia o della dispotica Russia. E' la promessa di far costruire alle aziende italiane opere infrastrutturali nel territorio libico per oltre 5 miliardi di dollari in 20 anni.
Insomma, c'è poco da scandalizzarsi: it's the economy, stupid. Ma c'è modo e modo di accaparrarsi commesse e contratti. Non ci si può presentare col cappelluccio in mano, neanche fossimo l'Italietta prostrata del dopoguerra che il povero De Gasperi andò a raccomandare all'America, ottenendo un primo assegno da 50 milioni di dollari dal segretario di Stato Byrnes.
Era il gennaio del '47, e nella delegazione italiana gente del calibro di Guido Carli non poté partecipare al ricevimento alla Casa Bianca: non aveva neanche i pochi soldi necessari per affittare il frac imposto dal cerimoniale. L'Italia di oggi non naviga nell'oro. Ma, nonostante il Cavaliere, non è ridotta come quella di allora. Via, signori imprenditori, un po' di dignità.
(La Repubblica - via Dagospia)
lunedì 15 giugno 2009
Italia stracciona
Per fortuna non c'era nessuno
L'ADNKronos ha dei seri problemi con la scienza. Si parla della sonda Kaguya inviata sulla Luna:
Disabitata...
Ma l'articolo è zeppo di castronerie.
Come fosse antani
La definizione di democrazia di un dittatore al potere da 40 anni:
(dalla "lectio magistralis" alla Sapienza di Muammar Gheddafi)
Però Tognazzi la spiegava meglio:
(Ugo Tognazzi in Amici Miei)
domenica 14 giugno 2009
La Rete non dimentica
Quello che pensava la Lega di Berlusconi. I titoli della Padania di un po' di tempo fa:
La Fininvest è nata da Cosa Nostra - Matteo Mauri - 27 Ottobre 1998
Parla meneghino ma è di Palermo - 22 Luglio 1998
Silvio riciclava i Soldi della Mafia - 7 Luglio 1998
C’è una legge inapplicata: Berlusconi è ineleggibile - Davide Caparini - 25 Novembre 1999
Imprenditore o politico è il momento della scelta - Chiara Garofano - 8 Novembre 1998
Fu Craxi a spingere Berlusconi in politica - 5 Maggio 1998
Un biscione di miliardi in Svizzera - Emilio Parodi - 3 Novembre 1998
Le sedici cassaforti occulte - Max Parisi - 29 Settembre 1998
Soldi sporchi nei forzieri del Berlusca - 2 Luglio 1998
Così il biscione di mise la coppola - 10 Luglio 1998
Le gesta di Lucky Berlusca - Max Parisi - 30 Agosto 1998
[aggiornato il 6 Luglio] Berlusconi Mafioso? 11 domande al cavaliere per negarlo. - Max Parisi - 8 Luglio 1998
Grazie a Alain De Carolis
sabato 13 giugno 2009
Apperò…
Bella manifestazione.
Appunto marginale: sarebbe stata veramente magnifica se ci fossero stati altrettanti clandestini, rumeni, neri, cinesi, precari, albini, mancini, musulmani, atei, biondi, clandestini, prostitute,disoccupati, veline, ecc. ecc.
I diritti civili sono un bene prezioso per tutti i cittadini, non solo della minoranza che di volta in volta li rivendica. Sarebbe molto bello se ogni minoranza si sentisse partecipe e manifestasse anche per le discriminazioni subite da tutte le altre…
Scusate il post buonista. Giuro che non lo faccio più.
Due domande
“Gianfranco Fini è oggi l'unica opposizione credibile al peronismo montante. Non a caso gli scherani ed i servi sciocchi del satrapo nazionale gli han dichiarato guerra. Prima domanda: come è possibile che questo compito ricada su Fini e non l'assolva l'opposizione "ufficiale"? Seconda domanda: perché mai, fra BS e GF, la destra italiana sceglie il primo, mentre il mondo (incluso il mondo di destra) ne ride (vergognandosene, se di destra)?”
(Michele Boldrin – continua qui)
Non passa lo straniero
“In ogni caso e per contro va bloccata l’attività in Europa dei cosiddetti Fondi Sovrani.” (Giulio Tremonti)
(La Lybian Investment Authority possiede il 4,6% di Unicredit, l’1% di Eni e si appresterebbe ad entrare nel capitale sociale di Enel, Telecom Italia ed Impregilo, n.d.r.)
via Macchianera
venerdì 12 giugno 2009
Gianfranco Fini al meglio
Gheddafi che spiega alla Carfagna come si trattano le donne. D’Alema al suo peggio. Berlusconi che berlusconeggiava. La Marcegaglia, non sapendo cosa sia il libero mercato, in brodo di giuggiole per gli esclusivi privilegi delle aziende italiane in Libia. La Lega felice di scaraventare i clandestini sulle coste libiche: moriranno lì senza rompere le scatole agli italioti.
«Auspico che una delegazione di deputati italiani possa recarsi presto in visita nei campi libici di raccolta degli immigrati per verificare il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo»
«Le democrazia, a partire da quella americana, possono sbagliare, ma certo non possono essere paragonate ai terroristi»
(Dal discorso che Fini avrebbe dovuto pronunciare di fronte a Gheddafi)
Gianfranco grazie di esistere.
Cra Cra
Ecco, a noi ci stanno cuocendo piano piano"
(uno dei commenti a questo condividibilissimo post)
giovedì 11 giugno 2009
Poteva mancare?
"Chavez è un mio amico, è molto bravo". (Silvio Berlusconi)
Dopo Putin. Dopo Gheddafi. Ora Chavez. Ma forse scherzava.
O no?
Influenza A
MILANO - L'Onu convoca un incontro d'emergenza per discutere della nuova influenza, o influenza suina, per rispondere alle voci che vorrebbero un'imminente dichiarazione di pandemia da parte dell'Organizzazione mondiale della sanita', preoccupata dopo i nuovi casi - ricoverati in rianimazione, quindi piuttosto seri - segnalati in Australia. Lo riporta la Bbc on-line. Anche a Hong Kong la situazione e' critica: chiuse scuole e asili per due settimane. L'ultima pandemia risale al 1968, e parti' proprio da Hong Kong. Uccise un milione di persone. (Agr)
ROMA- 'In futuro tutta la popolazione italiana sara' vaccinata contro la nuova influenza. A dirlo il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio interpellato a Roma a margine dell'inaugurazione del nuovo centro Antea. "Dovremo progressivamente vaccinare tutta la popolazione - ha detto Fazio - magari non subito ma nel giro di un anno o due per evitare che le pandemie e i problemi virali diventino un problema per la popolazione italiana''. ''Siamo sempre dove eravamo nei giorni scorsi - ha aggiunto - noi ce lo attendevamo e questo e' dovuto non alla gravita' delle manifestazioni cliniche del virus, ma alla sua estrema diffusibilita'. Per questo stiamo facendo piani di vaccinazione d'intesa con la Comunita' europea per cercare di limitare il numero di pazienti che avremo in autunno''. (Agr)
Io avevo capito che era solo un brutto raffreddore. Qualcosa non mi torna. Se poi ci si mettono pure i complottisti....
Legalitè
Bocciata la legge antipirateria voluta da Sarkozy.
L'equivalente francese della nostra Corte Costituzionale si è pronunciata:
Chi ha orecchie per intendere in Italia intenda.
Semplificazioni
Nel frattempo, tra le tante emergenze di questo paese, il Parlamento si avvia ad abolire la Giustizia.
Tra le molte schifezze presenti nel disegno di legge in esame, segnalo questo:
Si tratta di una possibilità davvero nefasta per i netizen e per la libertà di espressione su Internet. In caso di mancata ottemperanza nel termine di 48 ore dalla richiesta, infatti, sono previste sanzioni pecunarie tra i 15 e i 25 milioni di vecchie lire, a carico di tutti i titolari di siti informatici, blog compresi.
(Webmastepoint.org)
Avrò l'onore di una richiesta di rettifica da parte dell'avv. Ghedini ma va, ma valà, ma non è vero, ma valaaaaaaà???
Eh?
Certo è che la verità del rapporto tra me e mio marito non è neppure stata sfiorata, così come la ragione per cui ho dovuto ricorrere alla stampa per comunicare con lui.
Certo è che l’ho sempre amato e che ho impostato la mia vita in funzione del mio matrimonio e della mia famiglia».
(Lettera di Veronica Lario al Corriere)
Cosa avrà voluto dire?
Il Governatore della Libia
[Il maresciallo d'Italia Rodolfo Graziani ] Nel 1921 venne inviato in Libia a reprimere la rivolta anti-italiana guidata da Omar al-Mukhta-r: egli spostò il suo quartier generale a Zuara e riuscì a riprendere il controllo, anche politico, della Cirenaica, sconfiggendo definitivamente l'esercito di al-Muktar nel 1931.[..] Nel corso della campagna fece uso di durissime misure anche contro i civili, ritenuti potenziali fiancheggiatori dei resistenti. Nota la vicenda della deportazione di centinaia di migliaia di appartenenti alle tribù nomadi della Cirenaica, che furono rinchiuse in campi di concentramento appositamente preparati. Nei campi si registrerà un altissimo tasso di mortalità, a causa delle terribili condizioni igienico-sanitarie e della scarsità di cibo e acqua che costò la vita a decine di migliaia di persone. La tecnica (già sperimentata dai britannici nella guerra boera) di trasferire le popolazioni civili per impedire ogni appoggio ai resistenti si trasformò, nelle mani di Graziani, in uno strumento di pulizia etnica se non di vero e proprio sterminio pianificato.
(Rodolfo Graziani su Wikipedia)
mercoledì 10 giugno 2009
Io conosco i mandanti
Vira Orlova, detta Ylenia, lavorava come badante presso un'anziana signora. Secondo i carabinieri, ha iniziato a perdere sangue nella notte, a causa di un aborto spontaneo. Chiusa nella stanza, ha aspettato e sperato di star meglio. Ma quando ha provato ad andare in bagno, si è sentita male ed è caduta: è morta senza chiamare soccorso. Non aveva il permesso di soggiorno, ed ha avuto paura di perdere il lavoro e di essere denunciata. Il sangue, tanto sangue, lo aveva raccolto in una bacinella.
(da Micromega e anche qui)
Osanna, osanna
(Paolo Rodari- vaticanista del Riformista)
Ah bè... allora...
Dunque non c'è nulla di vero?
«Assolutamente».
Ma lei ne ha parlato personalmente con il primo ministro?
«Sì e ha giurato sulla testa dei suoi cinque figli».
Ma sarebbe stato un crimine se lei avesse avuto meno di 18 anni....
«Assolutamente no. In Italia è un crimine al di sotto dei 14 anni. Tra 14 e 18 è assolutamente legale».
(Franco Frattini - sulla Stampa)
via Dagospia
Ripasso
(Francesco Costa)
Da non crederci
Dawvero c'è gente che si accorge delle balle che dice Berlusconi solo ora che ha venduto Kakà.
martedì 9 giugno 2009
Vacanze romane
Domani Gheddafi viene a fare visita al caro amico Berlusconi. Dopo Putin.
Obama non è venuto. Vai a capire.
La coerenza
«Il referendum dà il premio di maggioranza al partito più forte. Vi sembra che io possa votare no? Va bene tutto, ma non si può pensare di essere masochisti» (28 Aprile 2009)
«Non appare oggi opportuno un sostegno diretto al referendum» (9 Giugno 2009)
Melanco-mentis
“Io so solo che la regione Lombardia ha finito i soldi per la cassa integrazione, e che non c'è ditta dalle mie parti che non lasci a casa del personale. Qui la gente vota a destra per inerzia, perché trova comodo dare la colpa della grande crisi ai cinesi e non vuole trovarsi fra i piedi degli stranieri che entrano in concorrenza con loro per quel poco lavoro che c'è. Lo straniero perlopiù deve rimanere al suo posto, deve fare quei lavori che gli italiani non vogliono più fare: muratori, pulizia delle scale e puttane da strada.”
L'autocritica
- E' colpa dei cattivi che mi odiano
- E' colpa della bella giornata di sole.
- E' colpa di Kakà.
- E' colpa di voi italiani analfabeti che non sapete scrivere un cazzo di nome e cognome su una scheda (mio figlio compreso).
Bruno Vespa lo Smemorato
Il Laicista mette in fila tutte le delibere del Garante delle Comunicazioni che Bruno Vespa ha dimenticato.
lunedì 8 giugno 2009
Obiettivo centopercento
"I sondaggi ci danno al 45% e io ho indicato come obiettivo al nostro congresso nazionale il 51% come il risultato da attingere del nostro partito nei prossimi anni".
"Quest’anno puntiamo a un risultato ancora migliore, oltre il 40% e i sondaggi — ma soprattutto le percezioni che si ricavano dal contatto con la gente — ci dicono che lo otterremo"
(Silvio Berlusconi)
Hanno vinto tutti
Nel centrodestra praticamente perde solo Berlusconi (proprio lui, personalmente) che puntava al 100%. Il Viagra non ha funzionato. Si potrebbe addirittura dire che stavolta è stato proprio lui a
danneggiare la coalizione, ottenendo un risultato inferiore a tutte le SUE peggiori aspettative. A occhio direi che, in Europa, l'Italia è il paese in cui il centrodestra vince "di meno". Di questi tempi bisogna accontentarsi.
Dentro al PD, con questi risultati possono dire di aver ragione praticamente tutti. Sia chi
pensa di tornare all'Ulivo, sia che si vuole alleare con l'UDC. Auguri!
Per quanto riguarda "i piccoli" faccio solo notare che con questa storia dello sbarramento capita che circa 4 milioni di persone (il 13% dei votanti) butta via il suo voto. A me non sembra una grande conquista per la democrazia (sono imbarazzantemente d'accordo con Casini).
I "miei" Radicali si ostinano a non morire. Sotto il 4% sono l'unico partito (non coalizione) ad avere un risultato significativo.
domenica 7 giugno 2009
Pace nel mondo
Prendete tutti gli stati del mondo. Presi? Ok.
Dividete gli stati del mondo in due insiemi “i pacifici” da una parte e “i violenti” dall’altra (su come questo si possa fare rimando qui).
Ora andate a considerare la percentuale di gente che si professa atea tra “i pacifici” (Paesi Scandinavi, Austria, Canada, Giappone…) e tra “i violenti” (Iraq, Russia,Somalia…). Ecco cosa otteniamo:
Non paghi di ciò andiamo a vedere nei due insiemi la percentuale di popolazione che va in chiesa (sinagoga, tempio,moschea…) la domenica (il sabato, il venerdì, il lunedì…) almeno una volta al mese. Ecco cosa otteniamo:
A voi le deduzioni.
Grazie per il post a Bioetica. Lì troverete i dettagli tecnici.
Potere rancido
Direi che non gode di buona stampa all’estero:
"Non ne abbiamo abbastanza? Tutto quello che potrebbe andar storto in un uomo di mezza età è andato storto in Berlusconi. E per di più ha 72 anni! Ecco perché se ne deve andare. Non perché 'non riesce a tenerlo dentro i pantaloni, ma perché non si sente di dover minimamente rispondere delle sue azioni ai servi che hanno votato per lui. Berlusconi è diventato la personificazione del potere diventato rancido. La cosa migliore per tutti sarebbe se, in un qualche momento della campagna elettorale, gli venisse iniettata una dose di bromuro e venisse sospinto discretamente da parte. In termini politici e libidinosi, si potrebbe considerare una pietosa eutanasia"
(Observer)
Il tenore di tutta la stampa europea è più o meno simile. Basta andare sui siti esteri e leggere. Secondo voi tutto questo non avrà ricadute sulla politica estera?
Ah, no… dimenticavo… noi abbiamo una partnership strategica con Gheddafi (chi si somiglia si piglia).
ps. Per i cattolici “veri” che votano PDL, qui trovate i giochi lesbo di Villa Certosa che tanto vi piacciono.
sabato 6 giugno 2009
venerdì 5 giugno 2009
Il contagio si diffonde
In Olanda vince il PDL (si chiama proprio così), la destra xenofoba e razzista è il secondo partito con il 16,7%.
Vi rendete conto? E' come se in Italia...scusate ho sbagliato esempio.
Erezioni europee
E alla fine, alcune, sono uscite. In Italia censurate perchè noialtri siamo sensibili e potremmo turbarci. Gli spagnoli sono degli zozzoni e si fanno meno problemi.
Da quello che si vede non si capisce che cosa ci sia di così terribile: Berlusconi fa molto peggio vestito.
ps.
Che io sappia El Pais non è di Murdoch.
giovedì 4 giugno 2009
Direbbe qualsiasi cosa
"Milano sembra una città africana. In alcune città, a camminare per il centro, vedendo il numero di cittadini stranieri, sembra di essere proprio in una città africana"
Ora si è messo in testa che, al Nord, deve fare concorrenza alla Lega.
Troppa fretta
Il ministro degli interni inglese si è dimesso perchè suo marito guarda i porno a spese del contribuente.
Non capisco come mai prima delle dimissioni non si sia aspettato il terzo grado di giudizio, la conferma della Corte Costituzionale, il pronunciamento della Regina sulla la richiesta di grazia e la promulgazione del Lodo Siffredi.
Gli inglesi, evidentemente, non conoscono il diritto: fino al Giorno del Giudizio si è tutti innocenti.
Figli e figliastri
Per la serie "quanto siamo schizofrenici"; viene negata ad una moglie la possibilità di avere un bambino dal marito in coma irreversibile. Non si capisce bene con quali argomenti (muoia Sansone e tutti i suoi spermatozoi?).
Qualcuno disse che anche Eluana avrebbe potuto avere figli.
mercoledì 3 giugno 2009
Dibattito
(Gino Flaminio)
Si sta aprendo un dibattito in rete: "Ma tra Obama e Berlusconi, Gino Flaminio chi voterebbe?"
Io, che sono pessimista, snob e moralmente superiore, credo che voterebbe Berlusconi: Gramellini, ottimista, pensa il contrario.
Mi sento di appoggiare Lo Scorfano:
Che infatti si assomigliano tanto; talmente tanto che forse hanno avuto la stessa fidanzata."
martedì 2 giugno 2009
Un triste spettacolo
Michael Bynyon, che pensa degli ultimi sviluppi della Berlusconi-story?
"Penso che Repubblica stia facendo un lavoro magnifico. Ed è piuttosto sorprendente, per un osservatore straniero, che vi siano così scarse critiche di Berlusconi, sugli altri media italiani. Naturalmente la ragione è nota: Berlusconi controlla o almeno influenza, direttamente o indirettamente, gran parte dei media italiani, a cominciare dalle tv. Ma è un triste spettacolo, per un giornalista libero, assistere a un tale servilismo verso il potere da parte di altri giornalisti".
Che cosa sarebbe accaduto, secondo lei, se uno scandalo simile fosse scoppiato qui, nel Regno Unito?
"Se si sospettasse che il primo ministro ha una relazione con una 18enne a cui promette dei favori, e sua moglie affermasse che va con minorenni, e il premier in questione fornisse di continuo versioni contraddittorie sull'accaduto, tutti i media nazionali gli starebbero addosso 24 ore su 24. Dovrebbe dimettersi nel giro di settimane".
(Michael Binyon –Times)
lunedì 1 giugno 2009
Ghedini docet
"Le veline non vero, minorenni assolutamente non vero, Mills assolutamente non vero"
(Silvio Berlusconi)
Non è vero..
ma vala... va laaaaaaaa, non è vero valààà valaaaaa...che non è vero...
Siamo stati fraintesi
«Noi non abbiamo mai scritto che che “L’espresso” offriva soldi per intervistare Laura Drezwycka»
(Andrea Giordano - Il Giornale)
Comunisti di Sua Maestà
Quei comunisti del Times stanno davvero esagerando:
chauvinist buffoon. Nor is it that he cavorts with women more than 50 years
younger than himself, abusing his position to offer them jobs as models,
personal assistants or even, absurdly, candidates for the European Parliament.
What is most shocking is the utter contempt with which he treats the Italian
public." (*)
Non traduco per l'imbarazzo (non l'ho scelto, non l'ho voluto, non mi rappresenta, ma è pur sempre il Presidente del Consiglio italiano).
Chi proprio vuole farsi del male può andare qui.
Giornalisti senza macchia
E mi tolgo (amaramente) una soddisfazione. Tre anni fa ho avuto degli scontri furibondi con l’allora direttore del Giornale, Maurizio Belpietro. Aveva pubblicato quelle foto sulla scappatella notturna del portavoce di Prodi. Io lo accusavo di usare basso gossip per un attacco politico, lui sosteneva di essere un giornalista santerellino e scrupoloso che si limitava al dovere di cronaca. Avrebbe fatto la stessa cosa con chiunque, andava dicendo - assai applaudito - in tv e per dibattiti. Eccolo alla prova. Da direttore di Panorama gli vengono offerte le foto di Berlusconi e Topolanek a villa Certosa con le loro ragazze e ragazzine in topless. E lui che fa, indomito giornalista? Blocca tutto, avverte il padrone, fa fare ricorso all’Authority per la privacy. La privacy. Una parola che in bocca a Belpietro suona bestemmia. Spererei che non abbia il coraggio di ripresentarsi con la faccia del cronista senza macchia e senza paura, ma con certe facce non si può mai essere sicuri…
(Stefano Menichini - via Francesco Costa)
Differenze
Obama è stato messo sulla graticola dai repubblicani per aver usato l'elicottero presidenziale in una uscita privata con sua moglie.
Berlusconi abroga i regolamenti precedenti (è sempre colpa dell'odiato Prodi) pur di far usare l''aereo presidenziale ad Apicella.
Incredibile ma vero
Un professore di matematica (Alberto Marani) scopre, con un sondaggio, che il 90% (il novantapercento) dei suoi studenti preferirebbe l'ora di materia alternativa al posto dell'ora di catechesi cattolica.
Il collegio dei Docenti prende atto ma il collega di religione non ci sta, si incazza e chiama i rinforzi; arriva l'ispettrice e il prof di matematica viene sospeso per due mesi (senza stipendio) e diffidato dal comunicare i risultati del sondaggio agli studenti.
Succede a Cesena al Liceo Scientifico Righi.
Si attende l'abiura del professore.
La difesa della vita
Avete presente quelli che sono per la difesa della vita senza se e senza ma? Ecco, proprio quelli, ne hanno ammazzato un altro.
domenica 31 maggio 2009
sabato 30 maggio 2009
Post qualunquista
Dice che vuole mandare i terremotati in crociera. Lui porta un camion di Figa fresca per tutti.
venerdì 29 maggio 2009
Hot Line
di Antonello Caporale
La lunga vita telefonica di Silvio Berlusconi costituisce senza ombra di dubbio un pilastro degli archivi pubblici, quasi un bene demaniale dello Stato. Nel ventennale delle intercettazioni in cui il nome del premier direttamente o indirettamente compare, viene dato alle stampe "B. Tutte le carte del presidente", un volumone di Gianni Barbacetto (Marco Tropea Editore) che allunga la lista dei libri-inchiesta sul presidente del Consiglio.
Conti esteri, politici amici e finanzieri distratti: fatti che trascinano in giudizio dirigenti, commercialisti e avvocati della cerchia Fininvest ma lambiscono senza ferire il signor B. Ad alleggerire il clima di queste cupe pagine di indagini giudiziarie ci pensa sempre lui, il protagonista del libro.Nella mirabile intercettazione del 31 dicembre 1986 (ore 20,52) finalmente entrano in scena le ragazze di Drive In, cult sculettante dell' epoca. Marcello Dell' Utri parla con Berlusconi. B: Iniziamo male l' anno! D. Perché male? B. Perché dovevano venire due di Drive In e ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori della grazia di Dio!. D. Ah! Ma che te ne frega di Drive In? B. Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l' anno, non si scopa più! D. Va bene, insomma, che vada a scopare in un altro posto!
Continua su retro.
Cronache dal Berlusconistan(*)
Ricapitolando: il capo dell’esecutivo minaccia il potere legislativo (che già è bello prono, essendo nominato dal capo dell’esecutivo stesso), quello giudiziario (che già non può controllarlo in virtù della legge Alfano) e quello dei media (che pure Berlusconi possiede in gran parte).
(L'olandese Volante)
(*)
Diffondo
Ogni volta che poteva entrare si masturbava sopra di me e mi faceva fare lo stesso con lui. Smise di farmi vedere i miei genitori: aveva paura che lo dicessi.
Venne, mi buttò giù dal letto e mi portò in camera sua, accese la radio a tutto volume e disse: "Togliti quel pigiama di dosso, ora puoi gridare quanto vuoi, piccolo bastardo!" Si masturbava con la sinistra e intanto mi frustava con la sua cintura.
Un prete guardava mentre l'altro mi violentava, poi si scambiavano i posti. Ogni volta finiva con forti percosse. Quando lo raccontai in confessione, il sacerdote mi disse che ero un bugiardo. Non ne parlai mai più.
Un giorno stavo giocando a basket; venne da me e mi disse "Ho dei dolci per te, in camera mia". Io pensai davvero che li avesse. Lui andò in camera sua e tornò nudo, mi disse di spogliarmi e mi cosparse di olio. Mi portò in camera sua e chiuse la porta. Poi mi fece fare sesso orale e altre cose del genere. Non mi piace parlarne.
Estratti dal rapporto completo (in inglese) sugli abusi ai minori perpetrati dai preti in Irlanda. Grazie a Metilparaben.
Sui TG ne hanno parlato?
Mattino 5
Si parlava di crop-circle.
L'esperto: "Questi fenomeni avvengono soprattutto sui campi di grano e di colza".
Barbara D'Urso: "Cos'è colza?"
Il teste conferma
Perché quell’intervista a «Repubblica»?
«Volevo solo raccontare la mia storia d’amore. Non ho preso una lira. Non ho niente contro Berlusconi, per noi è una specie di santo»
Ha detto la verità?
«Sì, è tutto vero: il book e Fede. Solo una data forse è sbagliata: quella della prima telefonata di Berlusconi a Noemi. Forse non era ottobre ma metà novembre»
(Gino Flaminio stavolta al Corriere della Sera)
giovedì 28 maggio 2009
Qualcuno mente
Quindi la zia dice che già da tre mesi prima si sapeva che Berlusconi sarebbe andato alla festa di compleanno di Noemi.
Berlusconi aveva detto che fu un'improvvisata.
Tanto per dire, oggi qualcuno ha detto:
«Sono consapevole che se fossi uno spergiuro mi dovrei dimettere un minuto dopo»
Attenti allo squalo
La grande paura di papi-Silvio si è materializzata questa mattina. La maledizione di Palazzo Chigi (il Cav. preferisce sempre Palazzo Grazioli) ha colpito. Al termine della firma di un protocollo d'intesa sull'Abruzzo, mentre i giornalisti se ne stavano già andando e gli operatori tv stavano smontando i cavalletti, Berlusconi si è lasciato andare ad una battuta che gli scava la fossa da solo. Si è fatto da solo una domanda e si è dato una risposta, sotto gli occhi terrei di Gianni Letta, pronunciando per la prima volta la parola dimissioni. A riprendere il tutto, le telecamere dello squalo Rupert Murdoch.
Quello che Berlusconi temeva, è accaduto. Le telecamere di Sky Tg 24 lo hanno beccato mentre pronuncia parole pesanti: "rapporti piccanti", "minorenne", " spergiuro", "dimettermi". Il video è già cliccatissimo nell'homepage del sito della tv. Scrive il sito: «"Mai avuto rapporti con minorenni". Silvio Berlusconi torna sulla vicenda Noemi ed è lapidario al riguardo. "Sulla questione - spiega - non ho mai detto nulla se non rispondere alla domanda che tutti hanno il diritto di farmi. Aggiungendo il carico del giuramento sulla testa dei miei figli e sono consapevole che se fossi uno spergiuro mi dovrei dimettere. Invece guardate quello che vedo sui giornali..."».
(Dagospia)
mercoledì 27 maggio 2009
E fu così…
Che l’intera stampa internazionale si vendette a Franceschini. Meno male che il Giornale resiste.
Tanto per riassumere abbiamo:
- il Financial Times
- L’Independent
- Il Times
- Il Guardian
- El Paìs
- Abc News,
- La Reuters
- Die Welt
- El Clarìn
Se masticate le lingue ho messo i link agli articoli in lingua originale
FARSASILVIO.IT
Io, invece, se non ci fosse Berlusconi me ne vanterei.
Ma si possono trattare gli elettori da cerebrolesi? Io non me ne capacito.
Io non ho avuto il coraggio di registrarmi. Qualche intrepido l’ha fatto. Ecco il resoconto.
Pari opportunità per (quasi) tutti.
"Il ministro Carfagna non ha ritenuto di mantenerla"
(Il Ministero delle Pari Opportunità a proposito della cancellazione della pagina web relativa all'omofobia)
Pure il Financial Times adesso
«No fascist, but a danger, in the first place to Italy, and a malign example to all.»
(Financial Times - ripreso dal Corriere)
Trad:«Non un fascista, ma un pericolo in primo luogo per l'Italia ed un esempio deleterio per tutti»
Piatti da dieci anni
Trend del PIL reale pro-capite
Il PIL pro-capite è un indicatore economico del tenore di vita degli abitanti di un paese. Preso da un interessante articolo letto qui.
Le balle blu
Ecco un buon modo per far uscire allo scoperto le balle di Berlusconi.
Lui dice che vuole ridurre i parlamentari con una legge di iniziativa popolare, il PD propone subito una norma per ridurre a 500 il numero dei deputati.
Il Pdl respinge.
Scripta manent
A proposito di Noemi la montagna ha partorito questo:
(Mons. Mariano Crociata)
Cioè, per capire, il monsignore mi sta dando del bacchettone? Il monsignore?
Comunque questa dichiarazione tornerà buona quando si riparlerà di Eutanasia, Pacs, fecondazione assistita, legge 40... Vedremo come il monsignore lascerà a "ognuno la propria coscienza".
Chi era Quello che parlava di sepolcri imbiancati?
Spettacolare
Dopo la fantastica dichiarazione della Roccella, Anidride Carbonica (che credo sia un mio conterraneo) mi fa notare, sullo stesso tema, anche la dichiarazione di Rocco Buttiglione del 18 maggio scorso:
"Noi non diciamo mai che una cosa è vera perché lo dice il Papa. Semmai diciamo che il Papa lo dice perché è vera, e ci impegniamo a dimostrarlo con argomenti ragionevoli" (*)
Standing Ovation!
Nicodemismo
A proposito di tattiche e strategie interne al centro-sinistra italiano pare che al momento vada di moda il nicodemismo democratico.
Vaglielo a spiegare ad un elettore del PDL.
Potevi dirlo prima però...
"È vero come ha accertato Repubblica ieri che, nel giugno 2005, Gino
Flaminio, l'ex-fidanzato di Noemi, è stato arrestato per rapina. Rito
direttissimo. Condanna a due anni e sei mesi con la condizionale. Il
ragazzo non ha mai fatto un giorno di prigione."
(Giuseppe D'Avanzo)
martedì 26 maggio 2009
Universi alternativi
"Conobbi Silvio su di una nave da guerra in fiamme al largo dei bastioni di Orione. Sarà stata circa data stellare -2248169. Lui a bordo faceva il pianista."
"Un giorno d’estate di 19 anni fa, Papi ed il suo fido Emilio, prendendo il sole sulla spiaggia privata della villa in Sardegna, videro arrivare un delfino curioso il quale portava una cesta legata sulla pinna. Il mammifero la depositò sulla riva e scappò. I due guardarono all’interno del contenitore e videro una bimba dal viso d’angelo. Entrambi decisi ad adottarla amorevolmente, sostituendo i crudeli genitori che abbandonarono al mare quell’essere indifeso, dovettero scegliere un nome. Emilio suggerì: Giovanna! Papi non convinto replicò: No Emi! e ancora E: Francesca! Papi non ancora soddisfatto: No Emi……"
Pescate fra le tante qui.
Sarà il caldo intenso...
Eugenia Roccella evidentemente soffre la calura; a domanda del giornalista da una risposta...
«Non è un obbligo; non c' è la possibilità di rifiutare».
Leggere per credere.
Se ne parla anche qui e qui.
Mi ha convinto
Direi che Mario Adinolfi mi ha proprio convinto :
"Vi imploro, non fate cazzate e votate Pd senza fare troppe storie [..].Niente rifugio nell'astensione, allora, niente voto di protesta alle sinistre
inutili o agli ingrati radicali."
e all'uopo ieri a sera ho anche commentato il suo post per spiegarlo (è il commento #23).
Voterò convintamente Radicali e stamattina scopro che Malvino, con parole sue, è d'accordo con me: "Vai a fare in culo tu e il Pd, Adinolfi"
lunedì 25 maggio 2009
Stanno saltando i nervi
"Formulo il legittimo sospetto che vi sia stato un gruppo di intelligenza che si è dato l'obiettivo di indirizzare al premier un'accusa infamante e di fare in modo che a formularla fosse la moglie. Certamente il fine era far cadere il governo. Il gruppo di intelligenza non ha sparato per ferire Berlusconi, ma per ucciderlo"
Ottima domanda
(Dario Franceschini)
via Francesco Costa
Qualcuno mi aiuta a rispondere?
"Embè?"
Io insisto. Il punto è che a tutta questa faccenda è interessato solo chi legge i giornali e chi segue i blog (più i secondi dei primi). La stragrande maggioranza degli italiani si informa solo con il TG1 e il TG5 (Minzolin, Mimun) e se li guarda entrambi è già tanto. L'altra sera ad una festa tra amici, PDL-ini, ho provato ad argomentare sul "Noemi/Mills"-gate; chi non ne sapeva nulla, chi invidiava Berlusconi per le sue performance sessuali, chi diceva che era tutta una montatura, chi "Prodi ci ha aumentato le tasse".
Sintetizzanto, la risposta media a tutti i miei argomenti era: "Embè?".
Spero sia solo colpa della mia scarsa capacità dialettica.
Teste inattendibile
Dalle parti di Mediaset si avverte un certo nervosismo.
Emilio Fede prima smentisce ma poi conferma, le dichiarazioni del "vero" ex di Noemi:
«Falso».
Pensaci bene, sono trascorsi mesi.
«Ripeto: falso. Questi sono i ricordi rancorosi di un giovane operaio napoletano disilluso... Io credo che Noemi sia stata chiamata, per il provino, dalla produzione. Poi, non so, può darsi che le abbia telefonato io... boh... certo, con me, non c’era Silvio».
Se il racconto del ragazzo è vero, il premier avrebbe frequentato Noemi quando era ancora minorenne.
«E se pure fosse? È reato esser gentili con una ragazza?».
A Veronica Lario queste frequentazioni non piacciono.
«E sbaglia. Anche Veronica, su questo, sbaglia...».
(Corriere Della Sera - Intervista a Emilio Fede)
domenica 24 maggio 2009
Angelo Banebianco
Non sapendo di che scrivere e visto che le faccende del premier sono argomenti troppo spinosi da affrontare (si rischia di dover prendere una posizione, giammai!), il più inconcludente degli editorialisti del Corriere consiglia a Fini di darsi una calmata oppure no.
Angelo Panebianco
Celebre la sua dura presa di posizione a favore del “ni” sulla faccenda del sondino naso gastrico:
“I fautori della «sacralità della vita», i neo guelfi, sbagliano di grosso a volere imporre per legge a tutti i loro valori [..]. Ma sbagliano anche i fautori della «libertà di scelta». [..] Perché pretendendo una legge che riconosca quel diritto essi, per ciò stesso, intendono fare prevalere la loro concezione della vita e della morte[..]” (*)
Sbagliano tutti tranne Panebianco che evita accuratamente di dirci che tipo di legge fare.
Subornazione
"mi sono divertito a dire alla famiglia di cui sono amico da molti anni che non dessero risposte su quella che è stata la nostra frequentazione in questi anni per il semplice motivo che mi sembra che debba essere chiaro a tutti come sia meschina e indebita la volontà di chi si immette nella privacy e nella riservatezza che riguarda ciascuno di noi"
L’affare si ingrossa
Dagospia - riassume la faccenda.
Il fatto è che Berlusconi non ha mai conosciuto Elio Letizia né negli "anni passati", né negli "ambienti socialisti". Mai Berlusconi ha discusso con Elio Letizia di politica e tantomeno delle candidature delle Europee (Porta a porta, 5 maggio). Berlusconi ha conosciuto Noemi. Le ha telefonato direttamente, dopo averne ammirato le foto e aver letto il numero di cellulare su un "book" lasciatogli da Emilio Fede. Poi, nel corso del tempo, l'ha invitata a Roma, in Sardegna, a Milano.
Le evidenti falsità, diffuse dal premier, gli sarebbero costate nel mondo anglosassone, se non una richiesta di impeachment, concrete difficoltà politiche e istituzionali. Nell'Italia assuefatta di oggi, quella menzogna gli vale un'altra domanda: perché è stato costretto a mentire? Che cosa lo costringe a negare ciò che è evidente? È vero, come sostiene Noemi, che Berlusconi ha promesso o le ha lasciato credere di poter favorire la sua carriera nello spettacolo o, in alternativa, l'accesso alla scena politica (Corriere del Mezzogiorno, 28 aprile)? Dieci giorni dopo, ci sono altre ragionevoli certezze. È confermato quel che Veronica Lario ha rivelato a Repubblica (3 maggio): il premier "frequenta minorenni". Noemi, nell'ottobre del 2008, quando riceve la prima, improvvisa telefonata di Berlusconi ha diciassette anni, come Roberta, l'amica che l'ha accompagnata a Villa Certosa. La circostanza rinnova l'ultima domanda: quali sono le condizioni di salute del presidente del Consiglio?
Emilio Fede è sempre Emilio Fede: vedere alla voce sensale.


